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VAR e Fantacalcio

VAR calcio

VAR e Fantacalcio

Come funziona la moviola in campo

Da quest’anno il mondo del calcio ha visto l’avvento della nuova era della VAR (Video Assistant Referee). La Var non è altro che la tanto invocata moviola in campo, da anni, ritenuta la panacea per avere campionati regolari e con la minima percentuale di errori arbitrali.

Il meccanismo della VAR si compone da una coppia di ufficiali di gara che supportano l’arbitro nelle scelte più difficili, quando un’azione di gioco è di difficile o impossibile interpretazione in prima analisi da parte dell’arbitro.

I due assistenti, chiusi in uno studio chiamato Video Operation Room, si avvalgono del supporto tecnologico per valutare più volte l’azione di gioco e, in caso di dubbio, richiamare l’arbitro via radio per invitarlo ad avvicinarsi a un monitor posto a bordo campo, la Referee Review Area, dove può rivedere l’azione incriminata per farsi un’idea più chiara dell’accaduto. Le immagini, messe a disposizione dai club che giocano in casa, fornite da almeno 12 telecamere.

Il termine “invitare” è corretto dal momento che l’arbitro può anche non prendere in considerazione la segnalazione dei due collaboratori esterni e decidere di andare avanti con la propria decisione. Uno dei principi fondamentali della VAR più volte sottolineati dalla FIFA e dall’associazione arbitri è proprio l’elemento della centralità dell’arbitro che deve continuare ad essere l’elemento decisionale di una partita di calcio. La VAR deve essere considerato un aiuto aggiuntivo per il direttore di gara.

L’arbitro, una volta ricevuta la comunicazione, prima di recarsi al monitor, disegna con le mani uno schermo per comunicare ai giocatori e al pubblico la decisione di affidarsi all’aiuto della VAR. Lo stesso gesto viene replicato dopo aver visto le immagini e rima di comunicare la decisione finale che può confermare la prima sensazione dell’arbitro o ribaltare la decisione.

La Var nel calcio è stata introdotta dalla FIFA che ha deciso di assegnare un aiuto tecnologico all’arbitro dopo che vari tentativi “umani” hanno dimostrato di essere fallaci, come ad esempio l’aggiunta dei 2 arbitri di porta sistemati dietro la linea di fondo campo per monitorare gol non gol o falli sul portiere. In particolare, la FIFA a deciso di imporre la rivoluzione della tecnologica della VAR dietro la spinta di gran parte dei club e nazionali di tutto il mondo, dei giornalisti e dell’opinione pubblica, dopo che in diverse partite degli ultimi Mondiali alcuni errori marchiani avevano causato non poche polemiche.

Senza tornare al 1966 e al gol di Hurst che assegnò la Coppa all’Inghilterra, basti ricordare un gol regolarissimo di Lampard non assegnato in Germania-Inghilterra durante in mondiali di Sud Africa 2010. Nel 2002 tutti noi ci ricordiamo l’arbitraggio almeno discutibile di Moreno in Italia-Corea del Sud, nel 2009 un gol di mano di Henry ha permesso alla Francia di pareggiare una gara con l’Irlanda di Trapattoni, poi eliminata. In tempi più recenti un gol annullato al Ghana, per un fuorigioco inesistente, durante lo scontro decisivo con l’Uganda che ha condannato le Stelle Nere a vedere il prossimo Mondiale in Russia 2018 dal divano di casa.

moviola calcioIn che paesi e quando si usa la VAR

Attualmente i paesi che utilizzano la moviola in campo sono:

  • la Serie A italiana e la Coppa Italia
  • la Bundesliga tedesca e Supercoppa di Germania
  • l’FA Cup inglese come sperimentazione
  • La Spagna e, molto probabilmente, l’Inghilterra saranno i prossimi paesi a utilizzare la moviola in campo.

Bisogna da segnalare che prima della stagione 2017-2018 in tutti i paesi citati i responsabili della categoria arbitrale hanno organizzato degli incontri con le società per mostrare il meccanismo della VAR e per rispondere alle domande degli addetti ai lavori.

La VAR non si usa per valutare ogni situazione di gioco, ma solo a quattro tipologie di eventi, le cosiddette “match-changing situation”:

  • Goal: nel caso in cui questo sia stato convalidato ma presenti un’irregolarità, ma anche nell’eventualità che non sia stato convalidato (ad esempio per un presunto fallo di mano o un fuorigioco) ingiustamente.
  • Rigori: nel caso di falli commessi in area di rigore, sanzionati sul momento o no.
  • Espulsioni dirette: solo in caso di potenziale episodio da cartellino rosso: ad esempio un fallo giudicato in modo non corretto o un episodio a palla lontana.
  • Scambi di identità: nel caso un arbitro ammonisca o espella un giocatore confondendolo per un altro.

La Var sul Fantacalcio

Veniamo ora al tema che più ci è caro, l’influenza della VAR sul Fantacalcio. Come abbiamo visto la moviola in campo viene utilizzata proprio per valutare elementi fondamentali per un Fantallenatore: espulsioni, rigori e gol.

Rotazione dei rigoristi

Nel caso dell’assegnazione dei penalties, i primi mesi i utilizzo della VAR hanno portato a un aumento di rigori assegnati post controllo VAR, molti di questi assegnati contro le grandi squadre, questo fa si che puntare forte sui rigoristi di squadre medio basse possa portare a fine stagione a un numero di punti extra da non sottovalutare.

Dalle stelle alle stalle e ritorno

Capita sempre più spesso che si passi da un potenziale gol al suo annullamento o una semplice ammonizione tasformata in espulsione. Questi movimenti tellurici della VAR ovviamente incidono non poco sulle sorti di una Fantasquadra. Si può vedere la valutazione di un giocatore passare da 5 a 7 con un replay.

Una cosa è sicura, per le aste del Fantacalcio da oggi in poi bisognerà prendere in considerazione anche l’elemento della VAR visto che da questa rivoluzione tecnologica non si torna indietro. Anzi…

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