Notice: Use of undefined constant REQUEST_URI - assumed 'REQUEST_URI' in /home/jq2jh71x/websites/fantacalcioblog/pro/wp-content/themes/daily_sports/functions.php on line 73
LORENZO INSIGNE – NAPOLI | Fantacalcio online
Approfondimenti Top Player

LORENZO INSIGNE – NAPOLI

lorenzo insigne ala Napoli

LORENZO INSIGNE

Nato il: 04 giugno 1991
Luogo di nascita: Frattamaggiore (NA)
Nazionalità: Italiana
Ruolo: attaccante – ala sinistra
Fan Facebook: 19,8 mila
Followers Instagram: 50,3 mila

Crescita valore di mercato
2010 – Cavese – 150mila Euro
2012 – Pescara – 2 MLN Euro
2012 – Napoli – 11 MLN Euro
Oggi – Napoli – 80 MLN Euro

Quotazione Fantacalcio

30

Le origini da “Scugnizzo”

Il talento calcistico di Lorenzo Insigne è rimasto cosa per pochi per un periodo davvero breve, perché nonostante le umili origini del “Magnifico”, i grandi del calcio non ci hanno messo molto a notarlo. Lorenzo è il secondo di quattro fratelli, tutti maschi e tutti calciatori. Il calcio è una passione di famiglia, tramandata dal padre Carmine, che da giovane era calciatore dilettante. Lorenzo ha un amore viscerale per il Napoli e inizia a giocare a calcio fin da piccolo, facendo qualche lavoretto per potersi permettere le scarpe da calcio. E fin qui potrebbe essere un bambino qualsiasi della provincia di Napoli. Ma Lorenzo si distingue da tutti già all’età di 8 anni per due motivi: la bassa statura, che ha scatenato lo scetticismo dei suoi primi osservatori, e il talento innato. Guardare Lorenzo è uno spettacolo senza eguali, tanto da attirare l’attenzione di Giuseppe Santoro, allora responsabile del settore giovanile del Napoli.

Pescara e Zeman

Lorenzo, con il sostegno di Giuseppe Santoro riesce a entrare nella sua squadra del cuore a 15 anni, facendosi notare con ben quindici goal nella stagione 2009-2010, risultati che gli spalancano le porte della prima squadra. E’ un sogno che si avvera, ma Lorenzo non è ancora pronto, e viene mandato a fare un po’ di gavetta in Lega Pro, prima alla Cavese e poi al Foggia. Qui Zdenek Zeman nota da subito che Lorenzo ha tutti i numeri per diventare una promessa del calcio italiano e lo fa lavorare duramente per far esplodere il suo talento. E ci riesce, i risultati a fine anno arrivano copiosi: 33 presenze e 19 goal. Zeman stravede per il suo pupillo, tanto che l’anno successivo lo porta con sé nel Pescara, dove Lorenzo non manca di farsi notare con 18 goal e 14 assist, portando la squadra abruzzese in serie A.

La maturità nel Napoli di Sarri

Finalmente Lorenzo torna al Napoli, che gli fa firmare un contratto fino al 2017. Ma la carriera di Lorenzo nel Napoli non è tutta rose e fiori. Nonostante riesca a dare il meglio di sé in alcune occasioni rimaste memorabili nel calcio italiano – come il goal in Champions League su punizione al Borussia Dortmund – Lorenzo non riesce ancora a dare il meglio di sé, scatenando la delusione del pubblico napoletano, che non fa sconti a nessuno. Si crea una rottura dolorosa tra Lorenzo e i tifosi del Napoli, che non mancano di fischiarne l’uscita dal campo in una partita di Coppa Italia. La rottura del crociato nel novembre 2014 mette Lorenzo in panchina per un lungo periodo, ma nell’aprile dell’anno successivo Lorenzo torna in campo per Napoli-Sampdoria, segnando un goal che resterà per sempre negli annali, riportando finalmente il “Magnifico” tra le braccia dei tifosi.
Oggi Insigne è l’idolo incontrastato del San Paolo che a ogni partita vede tifosi spellarsi le mani per applaudire l’ex “scugnizzo” diventato Re di Napoli.

Scopri la lista completa con le quotazioni di tutti i giocatori del Fantacalcio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *