L come Lazio

Ennesima stagione targata Lotito per la squadra capitolina. Profilo basso, stipendi bassi, risultati alti. La vittoria della Coppa Italia, lo scorso anno, gli ha dato ragione. Il vincente Delio Rossi ha però lasciato: Ballardini al suo posto. Tutta da scoprire la sua Lazio.

In porta Muslera potrebbe essere un buon acquisto, ma solo se la squadra lotterà per un piazzamento a ridosso delle big. Altrimenti significherebbe prendere qualche rete di troppo.

In difesa la “novità” è Kolarov: terzino sinistro annoverato sino allo scorso anno come mediano, è ora un difensore a tutti gli effetti. Il suo mancino potente regala puntualmente qualche gol a chi crede in lui.

A centrocampo Ballardini potrebbe recuperare Foggia: tanta la classe del trequartista, rimasto in ombra nelle ultime stagioni. Per chi crede nel suo rilancio.

Il reparto offensivo serba l’incognita Pandev. Se parte via liberissima per Zarate e Rocchi. La gioventù in favore del primo, l’esperienza per il secondo.

Zarate, Ballardini e la Lazio del futuro

Davide Ballardini, ex tecnico del Palermo, approda alla Lazio. Il Mister viene da un’annata ottima, in cui l’unica nota negativa è stata probabilmente i molti infortuni a Fabrizio Miccoli, punta di diamante dei rosanero. E malgrado gli acciacchi, il talentuoso fantasista ha realizzato 14 reti in 30 partite.

C’è da aspettarsi quindi che il nuovo allenatore biancoazzurro metta altrettanto in risalto le doti di Mauro Zarate, che con la probabile partenza di Pandev si vedrà affidate ancor di più le sorti offensive laziali. Se l’anno scorso si è parlato di rivelazione, quest’anno Zarate sarà chiamato a confermarsi ad alti livelli.

L’attaccante argentino è anche rigorista: un mix di ingredienti che ne fanno una punta veramente appetibile per il fantacalcio della prossima stagione.