Gli anticipi della tredicesima giornata

DiVaio_interE’ il Bologna la squadra cui tocca, in questo turno, tentare di fermare l’Inter. Per far questo Colomba si affida alla solita formazione, con un Panterone Zalayeta chiamato a confermarsi dopo la doppietta nella precedente giornata. Puntate su Di Vaio, malgrado la sua scarsa prolificità potrebbe esaltarsi al momento opportuno. Da evitare invece tutta la retroguardia.

Soprattutto perché Mourinho torna ad avere quasi tutti a disposizione, con la solita eccezione di Sneijder. Milito – Eto’o nuovamente insieme, con Stankovic in appoggio. Samuel ancora in cerca del primo sigillo, Maicon la certezza incrollabile.

In serata la Fiorentina affronta il Parma senza Mutu, Montolivo e Jovetic. Marchionni sembra orientato verso il centro, lasciando la destra libera per un De Silvestri eccezionalmente offensivo. In difesa accanto al roccioso Gamberini dovrebbe esserci Kroldrup.

Guidolin si affida all’esperienza di Amoruso ed alla classe di Bojinov. Galloppa, fresco di nazionale, potrebbe essere o stanco o galvanizzato. A voi la scelta. In difesa meglio puntare su Zaccardo che su Panucci, ancora sterile in fase offensiva malgrado il suo sempiterno feeling con il gol.

I giocatori top della dodicesima giornata

crespo_doppiettaGrandissima prova di Marcelo Danubio Zalayeta, che ritrova la via del gol dopo una o due eternità. E lo fa con una doppietta che gli vale ottimi voti e il classico bonus di più 6 al computo finale della sua giornata.

La pagella del Genoa è buona ma non stupefacente, tuttavia spiccano le ottime prove di Crespo, doppietta anche per lui, Floccari con il suo gol realizzato nei dieci minuti giocati e Milanetto, centrocampista che non sta facendo rimpiangere i molti grifoni infortunati.

Insolitamente bene anche il reparto offensivo del Siena. Paolucci e Maccarone siglano una rete per uno, ottengono giudizi sopra la sufficienza ma malgrado tutto non riescono a regalare alcun punto alla loro squadra, sempre più sul baratro della Serie B.

Ultimissime dai campi

Un panorama povero di scontri al vertice quello della sesta giornata, che ha la sua partita clou in Udinese –Genoa, dove Floro Flores continua ad inseguire un gol che non arriva. Attenzione a Domizzi: il difensore non è nuovo a reti importanti. Tra i Grifoni Crespo dal primo minuto, con Floccari in panchina. Ritorna Criscito, a centrocampo confermati Zapater e Milanetto.

Il Milan ospita il Bari riproponendo Ronaldinho dietro le punte. Centrocampo tutto italiano vista la squalifica di Flamini. Fresco di rinnovo, Pato deve assolutamente segnare per scacciare l’ombra della crisi. Ventura risponde con la sua classica formazione, forse dando un turno di riposo ad Alvarez.

La Juventus, in casa contro il Bologna, saluta il ritorno di Diego. L’asso brasiliano ha recuperato, e sarà alle spalle del redivivo Trezeguet e Amauri, anche lui in cerca di una rete per sbloccarsi. Formazione classica per gli emiliani, che in avanti si affidano agli ex Di Vaio e Zalayeta.

La Roma affronta la difficile trasferta di Catania, dove Ranieri forse lancia Motta sulla fascia destra e Perrotta su quella sinistra, per poi confermare il resto della formazione. Per gli etnei una partita da vincere: occhio a Morimoto ma anche ai difensori Spolli e Bellusci.

Ultimissime dai campi: Inter-Napoli e Bologna-Livorno

Nervi tesi a Milano e Bologna. In casa dei nerazzurri Donadoni si gioca una buona fetta di partita. Deve fare risultato, possibilmente vincere; quantomeno non sfigurare.

Indisponibili Campagnaro e Rinaudo, in difesa rispunta Santacroce. Per il resto formazione tipo dei Napoletani, con la coppia offensiva Quagliarella – Lavezzi. L’argentino, ancora a secco, potrebbe fare il botto contro i campioni d’Italia. Attenzione anche a Datolo: la sua maglia da titolare, sempre incerta, potrebbe dargli quello stimolo in più.

Mourinho risponde con gli uomini di sempre, fatta eccezione per l’infortunato Thiago Motta – sostituito probabilmente da capitan Zanetti a centrocampo – e forse per Snejider. Il fantasista è in dubbio, se non dovesse farcela spazio a Stankovic dietro le punte e Muntari in mediana.

In Emilia rischiano anche padroni di casa e ospiti. Entrambe a due punti, le squadre cercheranno di avere la meglio sull’avversario per conquistare quei 3 punti importanti come l’aria.

Papadopulo getta nella mischia Zalayeta, aspettato ormai da tempo, per affiancare Di Vaio. A centrocampo rientra Vigiani, mentre nel pacchetto arretrato Portanova e Viviano sono giocatori da schierare.

Sterile infatti la squadra toscana, a segno una sola volta con Lucarelli. Probabile quindi la debacle degli amaranto, che sembrano davvero in pieno naufragio.

Zalayeta, una pantera per il Bologna

Marco Di Vaio avrà un nuovo sparring partner in questo nuovo campionato ormai alle porte. Marcelo Danubio Zalayeta è infatti stato ceduto in prestito dal Napoli, e arriva all’ombra delle torri degli Asinelli per rinforzare ulteriormente un attacco che dovrà ripetersi per raggiungere la salvezza.

Attaccante poco prolifico ma spesso decisivo, Zalayeta si afferma in Uruguay per poi approdare alla Juventus. I tifosi bianconeri non hanno certamente dimenticato reti veramente importanti, alcune delle quali siglate in Champions League. Con il Napoli il sudamericano ha avuto fortune alterne, senza mai lasciare una vera impronta.

E’ possibile che la piazza emiliana giovi all’attaccante, ma è difficile che questo gli consenta di realizzare un gran numero di reti. Fantacalcisticamente parlando Zalayeta può quindi essere un ottimo panchinaro, ma non un titolare su cui puntare per raggiungere traguardi ambiziosi.

Bufera in casa Napoli

Il presidente De Laurentis non ha risparmiato aspre critiche al suo gioiellino Lavezzi. Il Patron partenopeo ha espresso giudizi fortemente negativi sullo stile di vita del calciatore: troppe sigarette, troppa movida, troppe notti passate in bianco, con conseguenti problemi di rendimento in campo.

Questa telenovela è probabilmente all’inizio, ma anche se dovesse concludersi con la permanenza di Lavezzi alle pendici del Vesuvio, bisognerà meditare profondamente se e quanti fantamilioni investire su questo attaccante.

L’attacco del Napoli, forte di Quagliarella, Zalayeta, Pià e Denis, potrebbe facilmente fare a meno del talento argentino, soprattutto se quest’ultimo sarà fuori forma o peggio demotivato.

I sostenitori di Lavezzi non possono fare altro che sperare la felice e rapida conclusione della questione.