R come Roma

I giallorossi sin ora non hanno fatto grandi acquisti, e se si pensa che Aquilani è volato a Liverpool e Panucci a Parma, si capisce come la Roma sia sostanzialmente quella dello scorso anno, se non peggio. Spalletti conta soprattutto sul recupero dei tanti giocatori infortunati nella passata stagione, ad iniziare dal Capitano.

In porta Doni è ancora il titolare. Portiere bravo, lo scorso anno è stato un vero tormento per chi ha creduto in lui: veramente troppi i gol subiti dall’estremo difensore romanista. Per questo campionato, quindi, resta un’incognita.

In difesa Juan e Mexes sono i nomi più importanti. Riise potrebbe essere la possibile “sorpresa”, se tornasse a giocare ad alti livelli. Il suo mancino potrebbe fare male a molte squadre.

A centrocampo la sicurezza è De Rossi, ma non è da sottovalutare Pizarro, autentico pallino dell’allenatore.

In attacco ovviamente spadroneggia Totti, con Vucinic un gradino più sotto.

Vucinic va, Vucinic resta, Vucinic chissà

Uno dei tanti gialli che si preannunciano per quest’estate è sicuramente quello di Mirko Vucinic, montenegrino della Roma che sta tenendo banco negli affari di mercato della squadra capitolina. Al momento è difficile prevedere il suo futuro.

Sembrava dovesse partire per l’Inghilterra e lasciare così spazio a Shevchenko, ma le recenti dichiarazioni del suo agente fanno pensare al prolungarsi dello sposalizio con la società dei Sensi. Calciatore potente e tecnico, Vucinic è esploso nel Lecce – quell’anno un autentico affare per chi lo possedeva al fantacalcio – per poi approdare alla corte di Spalletti.

Se restasse a Roma, oggi il centravanti può essere considerato un giocatore fantacalcisticamente appetibile come attaccante di seconda fascia, da affiancare ad un autentico cannoniere. Le sue prestazioni sono spesso buone, ma la scarsa prolificità ne fanno più un partner ideale che una punta di diamante.

Sempre che la prossima stagione, come spesso accade, il montenegrino non sorprenda tutti segnando caterve di reti.

Se Shevchenko va alla Roma

L’attaccante ucraino è stato senza ombra di dubbio uno dei migliori attaccanti in Italia degli ultimi dieci anni. Tuttavia la sua fuga a Londra gli è costata carissima: ha perso il feeling con la porta, venendo così messo da parte.

Il ritorno al Milan sembrava poter cambiare le cose. Ma i fantallenatori che l’anno scorso decisero di credere in lui sono rimasti poi pesantemente delusi. Ora un’altra opportunità sembra però aprirsi per Shevchenko: la Roma di Totti.

Se l’affare dovesse concludersi -molto dipende dalla partenza o meno di Vucinic – l’ucraino diventerebbe appetibile? Difficile dirlo. Certi giocatori, anche a distanza di anni, riescono a rifiorire. Altri invece non riescono ad uscire dal viale del tramonto. Certo che un Totti non infortunato alle spalle potrebbe innescarlo a dovere…