Gli anticipi della sedicesima

matriScoppiettante la prima partita di questo turno di campionato. Il Cagliari ospita il Napoli, per un incontro che potrebbe vedere molte reti segnate da ambo le parti.

Per far questo Allegri si dovrebbe affidare a Nenè e Matri – quest’ultimo da schierare ormai senza indugio – e lanciando a centrocampo il trio Dessena-Parola-Lazzari per ovviare alla squalifica di Conti.

Mazzarri dal canto suo non può contare su Rinaudo e Contini, ma può affidarsi ad un forse ritrovato Quagliarella. In mediana Gargano è sempre titolare: potrebbe essere arrivato il momento di vedere un suo gol.

In serata è di scena la frastornata Juventus a Bari. Ventura ha una squadra capace di mettere chiunque in difficoltà, mentre Ferrara deve fare i conti con la depressione post-Champions.

Tra i bianconeri rilancio per Amauri – partito dalla panchina in coppa – e Del Piero. Spazio per Camoranesi, data la squalifica del pessimo Felipe Melo. Per i bianconeri solo due vie: o la vittoria o la crisi nera. A voi la scelta.

Il Bari deve fare a meno del bravo Ranocchia, tuttavia punterà molto sugli esterni Alvarez e Konan. Barreto e Meggiorini coppia offensiva.

Quando l’allenatore fa la differenza – seconda parte

Quando un bravo mister siede poi sulla panchina di una neopromossa, la sua abilità nello schierare la squadra in campo si rivela determinante per far emergere giocatori sconosciuti o quasi ai più. In quel caso, calciatori che nelle valutazioni dei vari fantacalcio costavano poco o nulla si rivelano autentici tesori.

Parliamo del Bari di Giampiero Ventura, capace di prendere per mano la creatura dell’ex-Conte e migliorarla sino a farla diventare l’autentica squadra-rivelazione di questo campionato.

E’ d’obbligo citare ottimi fantagiocatori come Barreto, Alvarez, Ranocchia o Gillett, incredibilmente il portiere meno battuto del campionato.

Se i galletti pugliesi dovessero continuare così, le loro ottime prestazioni e gli eccellenti risultati ottenuti proseguiranno a riflettersi nelle loro pagelle, per la gioia di tutti quei fantallenatori che sono stati capaci di scovare per tempo le grandi risorse che questa formazione serbava gelosamente.

L’anticipo delle 18:00, Bari – Catania

I galletti pugliesi sono fermamente intenzionati a prolungare il loro esaltante inizio di campionato con una bella vittoria in casa. Vittima ideale di questa volontà sembra essere il Catania, quasi allo sbando sotto la guida Atzori.

Per dare scacco matto agli etnei, Ventura si affida alla più classica delle formazioni da lui schierate, un 4-4-2 con quasi tutti i titolari a disposizione. Unico assente Parisi, indisponibile, che consentirà di vedere sulle fasce Masiello S. da un lato e Masiello A. dall’altro. Kutuzov – Barreto coppia offensiva.

Il Catania deve invece fare i conti con i molti squalificati ottenuti dopo la gara-beffa contro la Roma. Delvecchio e Capuano ne avranno per due giornate, Potenza per una.

Indisponibile anche Martinez, il trio offensivo sarà composto da Ricchiuti, Morimoto e Mascara: a quest’ultimo sono affidate le residue speranze dei siciliani. In porta sempre Andujar – bravo, ma meglio non schierarlo – a centrocampo attenzione a Biagianti, potrebbe essere il colpo a sorpresa.

Le squadre flop della settimana

Altro clamoroso flop del Milan. Per quanto, bisogna ammetterlo, il Bari di Ventura abbia dimostrato di essere avversario più che ostico, gli uomini di Leonardo giocano una partita pessima, che non perdono solo grazie ai miracoli di Storari.

Male la Roma. Il pareggio ottenuto in extremis e grazie ad una clamorosa svista arbitrale non la risparmia ad una gragnola di voti mediocri. Solo De Rossi, con una sufficienza stentata e il gol, si salva.

Anche il Napoli da questo punto di vista non scherza: la vittoria contro il Siena arriva alla fine di una gara sofferta, condita dai fischi del San Paolo. Quasi tutti i giocatori hanno collezionato valutazioni tra il mediocre e l’appena sufficiente.

Infine il Parma di Guidolin che, sconfitto in casa dal redivivo Cagliari, patisce il 2 a 0 anche a livello di voti nei maggiori quotidiani sportivi: quasi tutti intorno al 5

Ultimissime dai campi

Un panorama povero di scontri al vertice quello della sesta giornata, che ha la sua partita clou in Udinese –Genoa, dove Floro Flores continua ad inseguire un gol che non arriva. Attenzione a Domizzi: il difensore non è nuovo a reti importanti. Tra i Grifoni Crespo dal primo minuto, con Floccari in panchina. Ritorna Criscito, a centrocampo confermati Zapater e Milanetto.

Il Milan ospita il Bari riproponendo Ronaldinho dietro le punte. Centrocampo tutto italiano vista la squalifica di Flamini. Fresco di rinnovo, Pato deve assolutamente segnare per scacciare l’ombra della crisi. Ventura risponde con la sua classica formazione, forse dando un turno di riposo ad Alvarez.

La Juventus, in casa contro il Bologna, saluta il ritorno di Diego. L’asso brasiliano ha recuperato, e sarà alle spalle del redivivo Trezeguet e Amauri, anche lui in cerca di una rete per sbloccarsi. Formazione classica per gli emiliani, che in avanti si affidano agli ex Di Vaio e Zalayeta.

La Roma affronta la difficile trasferta di Catania, dove Ranieri forse lancia Motta sulla fascia destra e Perrotta su quella sinistra, per poi confermare il resto della formazione. Per gli etnei una partita da vincere: occhio a Morimoto ma anche ai difensori Spolli e Bellusci.

Ultimissime dai campi: Atalanta – Catania, Bari – Cagliari, Siena-Chievo

Sulla panchina dei bergamaschi siede ora Antonio Conte, che dispone del recuperato Doni schierato alle spalle di Acquafresca: puntare su entrambi. Attenzione a Ceravolo, dalla sua fascia possono nascere azioni importanti. In difesa Bellini difficilmente si ripeterà.

L’inesperto Atzori risponde con un 4-3-3 votato all’attacco delle meraviglie isolane formato da Mascara, Morimoto e Martinez. Delvecchio cercherà le sue solite incursioni dalla mediana, in difesa occhio a Capuano: è un terzino che sa spingere.

Il prodigioso Bari di Ventura vuole continuare a vincere. Si affida al redivivo Barreto, affiancato da Kutuzov e sostenuto sulle fasce da Alvarez – ex di turno – e Rivas. In dubbio però quest’ultimo: se non ce la fa, pronto Langella. Ranocchia sembra giornata dopo giornata una sicurezza.

Allegri opporrà un Cagliari corsaro. Squalificato Conti, giocherà Parola con Barone sempre in panchina. In attacco Jeda e Matri, con Nenè tra le riserve: l’attaccante è ormai un oggetto del mistero. In difesa ancora assente capitan Lopez.

Il Siena non è più quello della scorsa stagione. Per restare a galla Giampaolo punta su Maccarone, Calaiò e Ghezzal. Il secondo è forse il più prolifico. A centrocampo interessante Fini, che sin ora ha collezionato buoni voti. Meglio evitare Curci, non ancora ai livelli dell’anno passato.

Di Carlo va in Toscana per fare punti, affidandosi alla solita formazione. Puntate forte su Yepes, Luciano e Bogdani: tre giocatori fondamentali per i veneti.

L’anticipo delle 18:00, Bari-Bologna

Le due squadre sono reduci da pareggi di lusso. I pugliesi, soprattutto, vivono ancora l’euforia del grande risultato ottenuto contro l’Inter. In cerca della prima vittoria, Ventura schiererà un 4-4-2 solido per affrontare gli emiliani.

Tra i baresi da schierare sicuramente Ranocchia, giovane difensore in cerca di conferme dopo l’ottima prova di San Siro, e Alvarez, un centrocampista tutto pepe che ha messo la fascia sinistra dell’Inter a ferro e fuoco.

In attacco la fiducia va data a Kutuzov: dopo il gol all’esordio, può darsi che si ripeta davanti al proprio pubblico.

Il Bologna corsaro di Papadopulo risponderà con il 3-5-2. In difesa l’uomo nuovo è Portanova, eccellente alla prima. A centrocampo Vigiani è da considerare: la sua intesa con il gol non si sarà certo smarrita.

In attacco il grande assente è ancora Di Vaio: spazio ad Osvaldo che, se pur acciaccato, farà di tutto per trovare il secondo sigillo stagionale.

B come Bari

Il Bari, tornato in serie A dopo anni di purgatorio cadetto, nonostante il cambio di allenatore si presenta con la stessa tattica della scorsa stagione, il 4-2-4 marchio di fabbrica anche di Ventura. Un modulo esplosivo in attacco ma che mette a dura prova il reparto difensivo.

Per questo il portiere Gillet, in particolare nel rapporto media voto-gol subiti, sarebbe una scelta assai azzardata.

Tra i difensori l`unico interessante è il terzino Parisi, straordinario bomber nei suoi primi anni messinesi, ma che da tempo ha perso la confidenza con il gol. Una scommessa, che però potrebbe dare risultati inaspettati.

A centrocampo le corsie laterali rappresentano il punto di forza del Bari e Langella è un vecchio pirata della serie A perfetto per questo ruolo. Se nelle liste dei fantacalcio sarà tra i centrocampisti è un giocatore da non lasciarsi sfuggire.

Infine l`attacco: Barreto dopo la scintillante annata in B deve confermarsi anche nella serie maggiore. Non sarà facile, ma il brasiliano ha i mezzi per fare bene. Un attaccante che a poco prezzo potrebbe essere un prezioso giocatore per la batteria dei rincalzi.