I giocatori top dell’undicesima giornata

borrielloDopo tanto patire ecco il Borriello che non ti aspetti. Due reti di splendida fattura che consentono al Diavolo di superare i ducali di Guidolin, ma soprattutto che regalano a Leonardo la speranza di aver ritrovato in casa un attaccante di peso.

E’ possibile che nell’immediato futuro Borriello diventi un centravanti fantacalcisticamente molto conteso.

Nell’inarrestabile Inter che continua a sfornare ottimi voti spiccano per l’ennesima volta Milito e Maicon. El Principe è tornato alla grande, restituendo ai fantallenatori che l’hanno comprato quei gol che sicuramente sono mancati in questo mese di assenza.

Ma è il difensore brasiliano la vera arma impropria, un terzino capace di ottenere medie voto spaventose e un gran numero di reti.

Infine, sembra incredibile, finalmente annoveriamo tra i top di giornata il romanista Vucinic.

Dopo aver sbagliato anche l’impossibile, finalmente il montenegrino la mette dentro, dando la vittoria alla Roma e ripagando con i tre punti del bonus tutti i coraggiosi che ancora osavano schierarlo tra i titolari.

Le squadre top dell’undicesima giornata

Allegri_cagliariUn grande Cagliari trascinato dal sempre più presente Nenè supera 3 a 0 l’Atalanta, conquistando i tre punti ed ottimi voti, impreziositi dagli assisti di Cossu e dalle ottime prestazioni della difesa.

Allegri è riuscito a superare la fase d’empasse che attanagliava la sua squadra nelle prime uscite di campionato, e ora si vedono i risultati.

Benissimo anche la Fiorentina, vittoriosa sul Catania, che torna a sfornare punti in quantità per i fantallenatori che apprezzano i giocatori viola.

Da sottolineare l’esordio strepitoso di De Silvestri, autore di due assist e valutato mediamente intorno al 7,5. Unico neo l’espulsione di Dainelli, che comunque se la cava con un voto mediocre.

Notevole prestazione anche del Napoli, vittorioso a Torino contro la Juventus. Valutazioni sontuose soprattutto per i centrocampisti, artefici del successo nelle figure di Hamsik e Datolo.

Solo Contini e Campagnaro non ottengono voti più che sufficienti.

I giocatori flop dell’undicesima giornata

barreto_bariNel disastro combinato dalla Juventus contro il Napoli molte colpe ricadono su Grosso e Tiago. Il primo consente ai partenopei di riaprire la partita, il secondo consente ai partenopei di chiudere la partita.

Pessimi i loro voti, specialmente quelli del portoghese. Ovviamente Amauri, espulso senza voto, regala un bel 4 ai suoi fantallenatori.

Nel Bologna, Portanova subisce il cattivo momento della squadra infilando l’ennesima prestazione negativa, che maggiori quotidiani sportivi valutano tra il 4,5 e il 5.

Giornata storta anche per il barese Barreto, non tanto per il voto in pagella quanto per il rigore sparato alle stelle.

Il talentuoso attaccante del Bari si deve accontentare di un voto finale che si aggira intorno al 3, a dispetto dei suoi compagni di squadra che invece raccolgono molti apprezzamenti grazie al pareggio imposto in Liguria alla Sampdoria.

Le squadre flop dell’undicesima giornata

zarate_flopSembra che la verve dell’Atalanta di Antonio Conte si sia esaurita. Altra netta sconfitta, questa volta in casa del Cagliari, che rallenta la corsa che gli orobici sembravano ormai aver intrapreso.

I tre gol subiti in Sardegna valgono ai nerazzurri di Bergamo pessimi voti: praticamente non si salva nessuno.

Il Bologna è sempre più inguaiato, e i tre punti persi a Roma sono decisamente pesanti. Malissimo la difesa – in particolar modo Portanova – ma anche il centrocampo non scherza.

Persino Adailton, autore del momentaneo vantaggio, non raggiunge la sufficienza.

La Lazio infine strappa a Siena un pareggio a dir poco inutile. Ballardini ha i giorni contati, intanto i suoi ottengono giudizi impietosi che non avranno fatto contenti gli estimatori dei comunque validi giocatori biancazzurri.

Reparto arretrato e offensivo naufragano malamente, mentre regge comunque il centrocampo i cui uomini ottengono voti che si aggirano intorno alla sufficienza.

Le squadre flop della decima giornata

taddei_espulsoLe compagini capitoline capitolano pesantemente in questa giornata di campionato, finendo risucchiate letteralmente nella zona retrocessione.
E’ crisi.

La Roma deve fare i conti con le innumerevoli assenze che ne falcidiano la rosa. Quel che resta scende in campo contro il Livorno e perde in casa. Voti terrificanti su tutti i maggiori quotidiani sportivi nazionali. Taddei, espulso, è la punta dell’iceberg con il suo 4 in pagella cui va aggiunto il malus per il cartellino rosso.

Sull’altra sponda i biancazzurri non se la passano meglio, anche se loro non hanno la scusa degli infortunati. Semplicemente la squadra di Ballardini non gira, i calciatori combinano disastri e i giudizi sono letteralmente impietosi.

Malissimo Muslera e Cruz, i peggiori dei loro, ma fondamentalmente non si salva nessuno.

Male, ovviamente, anche la Sampdoria. Questa volta non riesce la magia a Del Neri, e i suoi restano quasi tutti sotto la sufficienza.

I giocatori top della decima giornata

f_floresIn attesa di recuperare lo squalificato e comunque smarrito Di Vaio, il Bologna si consola con il grande vecchio Adailton, che come da pronostici regala ai suoi una splendida partita mettendo a ferro e fuoco la squadra avversaria. E firmando un gol importantissimo.

Il Genoa torna alla vittoria e lo fa anche grazie alla rete spettacolare di Palladino, che beffa Frey con un tacco tanto ardito quanto astuto. Sempre tra i Grifoni benissimo anche l’autore del gol vittoria, Mesto, che quest’anno sembra fermamente intenzionato ad affermarsi come uno dei migliori centrocampisti del fantacampionato.

Risorge Floro Flores, che con la sua doppietta abbatte la Roma spedendola nel baratro. Lo sterile attaccante dell’Udinese – e i suoi estimatori – spera che questi siano i primi di una lunga serie di marcature.

Nel Milan riacciuffato a Napoli grande prova dell’inossidabile Inzaghi. Superpippo segna una bella rete al volo e lancia Pato per il raddoppio. 7 in pagella, gol e assist.

Le squadre top della decima giornata

amauri_sampAspettando il posticipo tra Inter e Palermo, la decima giornata vede l’esplosione della Juventus con tutti i suoi effettivi. I cinque gol rifilati alla Sampdoria sono tanti e pesanti, e tra i bianconeri si sprecano bonus tra reti e assist.

Benissimo Amauri, alla quarta segnatura in tre partite, Camoranesi – che segna ed elargisce assist – e Giovinco, tornato la formica atomica che tutti aspettano. Sontuoso Chiellini, che si conferma uno dei migliori difensori del campionato, bene anche Diego. Con il 4-2-3-1 Ferrara sembra aver trovato la quadratura del cerchio.

Buone le valutazioni del Chievo che espugna Catania: quasi tutte intorno al 6,5 le valutazioni dei suoi giocatori.

Bene anche il Napoli, fatta eccezione di Quagliarella – di cui parleremo in altra sede in quanto flop – che strappa un prezioso pareggio al Milan.

Benissimo infine il Parma di Guidolin, che con il 2 a 0 al Bari si piazza al quarto posto in classifica. Giudizi ottimi per i ducali, prestazioni strepitose della coppia gol Paloschi – Bojinov.

I giocatori top della nona giornata

A_nestaMalgrado alcune vittorie limpide, in questa tornata di campionato non ci sono squadre che nel loro complesso hanno ottenuto ottimi voti, fatta eccezione per i blucerchiati di Del Neri. Molte compagini hanno conquistato i 3 punti con il guizzo di un singolo, o dopo una lunga battaglia combattuta a suon di gol.

Di certo è da menzionare il prode Maggio, tornato in auge grazie a Mazzarri. Secondo gol consecutivo per lui, e ottimi voti in pagella. Tra i partenopei va benissimo anche Hamsik, nuovamente autore di una grande prova.

Nell’Atalanta di Conte brillano le stelle di Valdes, che oltre a trasformare il rigore disputa un’eccellente partita, e Tiribocchi, ancora in rete: è chiaro che ormai l’attaccante titolare è lui. Gli estimatori di Acquafresca si dovranno rassegnare.

Incredibile infine la partita di Nesta. Difensore che in passato assicurava il 7 fisso, ma dallo scarsissimo fiuto per il gol, ha regalato al Milan la vittoria grazie ad una doppietta per lui storica. Per la gioia di rossoneri e non solo, ora possiamo dire che Nesta è tornato.

I giocatori flop della nona giornata

moretti_valenciaDopo aver parlato delle squadre andate male praticamente in blocco, è ora di esaminare i giocatori che hanno sfigurato al cospetto dei compagni che invece hanno strappato voti accettabili o addirittura buoni.

E’ il caso di Emiliano Moretti. Il Genoa perde in Sardegna, ma i Grifoni si battono e i più riescono ad ottenere giudizi sufficienti. Ma il difensore ex-Valencia si fa espellere, lasciando i compagni in dieci e meritandosi pessime valutazioni appesantite dal malus del cartellino rosso.

Enigmatica la partita di Capuano del Catania. Se per il giornalista della Gazzetta si merita un sonoro 4.5, così non è per l’inviato del Corriere dello Sport, secondo il quale la sufficienza è più che giusta.

Sempre più in fondo alla classifica, il Siena lamenta la pessima prova di Calaiò. L’attaccante sbaglia tutto quello che può, e i quotidiani sportivi concordano nel giudicare duramente la sua prestazione.

Le squadre flop della nona giornata

menez_mIn una giornata che non ha visto neanche un pareggio, sono molte le squadre che hanno subito pesanti debacle.

Fantacalcisticamente parlando, le sconfitte più clamorose sono state sicuramente quelle della Lazio, della Roma, del Parma e del Bologna.

I biancazzurri capitolini vengono travolti 2 a 0 dal Bari, e la pochezza del loro gioco si riflette in pagella. Malissimo la difesa, la cui media si aggira intorno al 4, il centrocampista Dabo che si è anche fatto espellere e Cruz, il fantasma di sé stesso.

I giallorossi perdono in casa contro il Livorno rivitalizzato da Cosmi. Mexes conferma i dubbi di Ranieri, non andando oltre il 5 nei tre quotidiani nazionali. Disastroso Vucinic, Menez continua ad essere il più classico dei “bidoni”.

A gare finite Guidolin ammette di aver fatto diverse scelte sbagliate. Troppo tardi, il reparto arretrato viene travolto dall’Atalanta, e i giudizi sono impietosi. Male anche il centrocampo, le cui valutazioni si fluttuano intorno alla mediocrità.

E infine il Bologna, sempre più invischiato nella lotta per la salvezza. Il simbolo di questa squadra al naufragio è Marco Di Vaio, espulso per proteste.