Di Natale e gli altri delle zone basse

di_natale_triplettaFacendo uno studio preciso e magari statistico potrebbe saltar fuori quel teorema che la memoria riesce ad intuire, seppur in maniera imperfetta.

Questo teorema potrebbe stabilire che in ogni stagione una squadra, che lotta per non retrocedere, serba nel suo parco attaccanti uno dei probabili – se non certo – capocannoniere dell’anno.

Ne sono limpido esempio il livornese Lucarelli nel ’05 e nel 06’, il cagliaritano Suazo nel ’06, Di Vaio la scorsa stagione e addirittura Dario Hubner, del Piacenza, nel 2002. Non tutti , ma tutti incredibilmente prolifici.

Quest’anno è la volta di Totò Di Natale. Mentre l’Udinese naviga in cattive acque, con la sua tripletta al Napoli sancisce la ferma intenzione di puntare alla classifica marcatori, con grande gioia di chi lo ha nella propria fantasquadra.

La difficoltà, ovviamente, sta nel trovare l’unico centravanti che nell’anno brilla malgrado il brutto andamento della compagine in cui milita.

foto da: calciolive.eu

I flop della ventunesima giornata

lucarelli_rigsbIl Milan affonda, anche se in pagella diversi suoi uomini riescono a strappare voti almeno mediocri.

Falliscono in tale impresa però Dida, penalizzato dai due gol subìti, Abate – giudicato gravemente colpevole del primo gol – e ovviamente Ronaldinho, che si fa parare il rigore dal connazionale Julio Cesar.

Va male anche la Fiorentina, e soprattutto Montolivo, Gamberini e Santana. I tre non ne azzeccano una, e alla fine la cosa si riflette in pagella.

Lucarelli tira alle stelle un penalty scatenando la furia del suo presidente reale e dei presidenti fantacalcistici. Alla fine dei conti, il suo punteggio fantacalcistico oscilla tra l’1 e il 2. Male anche Mozart e altri amaranto che si suppone nessuno abbia schierato come titolari…

storta anche per Pepe e dell’Udinese, Grosso, Amauri e il nuovo acquisto Candreva nella Juventus.

I flop della sedicesima giornata

diego_flopDisastro Juventus. Se qualche possessore di giocatori bianconeri abbia saggiamente deciso di metterli in panca non ci è dato saperlo. Quel che è certa è la terrificante pagella che i calciatori della Vecchia Signora hanno ottenuto dopo la sconfitta di Bari. Praticamente non si salva nessuno: tanta pazienza soprattutto per chi ha schierato e Buffon.

Battuta d’arresto anche per Sneijder. L’interista gioca una partita nervosa e alla fine si fa pure espellere, consentendo all’Atalanta di pareggiare. Voto mediocre per lui, aggravato dal rosso.

Il Milan naufraga in casa contro il . Tuttavia molti rossoneri raggiungono la , e a pagarne lo scotto sono principalmente Zambrotta e , stroncati entrambi dai maggiori quotidiani sportivi.

Ennesima brutta prestazione infine per l’Udinese, che conferma di non essere in un buon momento. Orfana di Di Natale e Pepe, la squadra di Marino si attesta intorno alle mediocrità complessiva. Si salva solo D’Agostino, autore del gol della bandiera.

I giocatori top della decima giornata

f_floresIn attesa di recuperare lo squalificato e comunque smarrito Di Vaio, il Bologna si consola con il grande vecchio Adailton, che come da pronostici regala ai suoi una splendida partita mettendo a ferro e fuoco la squadra avversaria. E firmando un gol importantissimo.

Il Genoa torna alla vittoria e lo fa anche grazie alla rete spettacolare di Palladino, che beffa Frey con un tacco tanto ardito quanto astuto. Sempre tra i benissimo anche l’autore del gol vittoria, Mesto, che quest’anno sembra fermamente intenzionato ad affermarsi come uno dei migliori centrocampisti del fantacampionato.

Risorge Floro Flores, che con la sua doppietta abbatte la Roma spedendola nel baratro. Lo sterile attaccante dell’Udinese – e i suoi estimatori – spera che questi siano i primi di una lunga serie di marcature.

Nel Milan riacciuffato a Napoli grande prova dell’inossidabile Inzaghi. Superpippo segna una bella rete al volo e lancia per il raddoppio. 7 in pagella, gol e assist.

Serie A, decima giornata

pasquale_uMancano ormai poche ore ad un turno infrasettimanale che si preannuncia a dir poco infuocato. Quasi tutte le partite sono autentici big match, e quelle di secondo piano hanno significati secondi che sono altrettanto importanti.

E’ il caso di Bologna – Siena, autentica sfida . Se l’avete puntate su Adailton e la sua esperienza: cercherà di non far rimpiangere Di Vaio. Da provare Jajalo del Siena: oggetto del mistero, chissà che non faccia il colpo gobbo.

Udinese – è lo scontro tra due grandi deluse del campionato. Totò intende riprendere il suo rullino di marcia nella classifica cannonieri. Dopo mesi di assenza, esordio per Pasquale: chissà. Tra i capitolini spiccano le assenze di Totti, Pizarro, Burdisso e Riise. Ennesima opportunità per Motta e Vucinic, due autentici fiaschi sino ad ora.

A Catania gli etnei devono assolutamente battere un Chievo anch’esso desideroso di vittoria. Atzori insiste con il 4-3-3. Puntate su Ledesma, che i padroni di casa aspettano da tempo. I veneti lamentano le assenze di Bogdani e . Al loro posto Granoche e il poco conosciuto Iori.

Le squadre flop dell’ottava giornata

E’ clamorosa la debacle subita in casa dal , che viene travolto da un versione stellare. Cinque reti subite, mai in partita, poco gioco e pochissime occasioni, ovviamente non sfruttate. La difesa è stata un colabrodo, e Amelia c’ha messo del suo regalando a Stankovic il gol della stagione.

Ma i Grifoni sono un’ottima squadra, e avranno modo di rifarsi.

L’Udinese, parzialmente orfana del bomber , subisce un pesante 3 a 1 tra le mura amiche. La rigenerata Atalanta di Antonio Conte regala bel gioco, personalità e concretezza. Gli uomini di Marino subiscono le folate offensive bergamasche, e tutti i bianconeri patiscono in pagella questa dura sconfitta.

Infine le toscane Siena e Livorno, sempre più sull’orlo del baratro. Per i bianconeri problema sicuramente strutturale – troppe cessioni importanti, nessun acquisto di rilievo- per gli amaranto forse più manageriale, in quanto la strana coppia Russo-Ruotolo non sembra affatto all’altezza.

I giocatori flop della settima giornata

Nel Milan che pareggia a Bergamo spiccano i flop degli attaccanti titolari. Huntelaar e Pato collezionano una serie di gravi insufficienze, che fotografano bene la situazione del Diavolo ma soprattutto del giovane Papero, sempre più smarrito nei meandri della sterilità offensiva.

Nella Juventus che perde a Palermo acceca il 4,5 che Felipe Melo si vede affibbiato dai tre maggiori quotidiani sportivi nazionali. Male anche Camoranesi, che peggiora il suo voto mediocre con un’ammonizione figlia del nervosismo, e Amauri, con quest’ultimo che prolunga la sua dalla porta.

L’udinese Zapata regala il gol vittoria ai nerazzurri di , e dal suo gesto scellerato non può che conseguire una valutazione molto negativa.

Infine malissimo la difesa del Bologna, travolta dalle folate offensive del Genoa di Gasperini. Papadopulo non può far altro che rimboccarsi le maniche e aspettare tempi migliori.

I top della settimana

Unico a brillare nell’apatia del San Paolo, regala due reti ai suoi tifosi, al Napoli e soprattutto ai che l’hanno acquistato a caro prezzo. Ennesime marcature, il centrocampista partenopeo sta ampiamente ripagando chi ha investito in lui.

Ancora una volta dobbiamo dedicare almeno un paio di righe a Totò Di Natale. L’ottavo centro stagionale in sei partite lo mandano in fuga in classifica cannonieri, e consentono all’Udinese di superare il Genoa.

Come la più classica araba fenice, risorge Trezeguet. Secondo consecutivo per il francese, che sembra pienamente recuperato. Una scommessa ad inizio campionato, ora qualcosa di più.

Ed è ancora ad essere determinante per i Viola, firmando su rigore una rete fondamentale. Ma indispensabili anche le parate di Frey e le prestazioni di Marchionni, un’ala destra sempre più in fase di decollo.

Gran partita infine del Cagliari a Parma. Ottimi come se piovesse per i giocatori di Allegri.

Ultimissime dai campi

Un panorama povero di scontri al vertice quello della sesta giornata, che ha la sua partita clou in Udinese –Genoa, dove Floro Flores continua ad inseguire un gol che non arriva. Attenzione a Domizzi: il difensore non è nuovo a reti importanti. Tra i Grifoni Crespo dal primo minuto, con Floccari in panchina. Ritorna Criscito, a centrocampo confermati e Milanetto.

Il Milan ospita il Bari riproponendo Ronaldinho dietro le punte. Centrocampo tutto italiano vista la squalifica di Flamini. Fresco di rinnovo, Pato deve assolutamente segnare per scacciare l’ombra della crisi. Ventura risponde con la sua classica formazione, forse dando un turno di riposo ad Alvarez.

La Juventus, in casa contro il , saluta il ritorno di Diego. L’asso brasiliano ha recuperato, e sarà alle spalle del redivivo Trezeguet e Amauri, anche lui in cerca di una rete per sbloccarsi. Formazione classica per gli emiliani, che in avanti si affidano agli ex Di Vaio e Zalayeta.

La Roma affronta la difficile trasferta di Catania, dove Ranieri forse lancia Motta sulla fascia destra e Perrotta su quella sinistra, per poi confermare il resto della formazione. Per gli etnei una partita da vincere: occhio a Morimoto ma anche ai difensori Spolli e Bellusci.

Le squadre top della quinta giornata

Tanti exploit in questo turno infrasettimanale e serale di campionato. In attesa di Genoa – , si può certamente affermare che la Fiorentina ha giocato una partita straordinaria, fermando la capolista Sampdoria.

Voti sontuosi quelli conquistati dai Viola, che quasi tutti non scendono sotto il limite del 6,5 per la gioia dei fantallenatori affascinati dagli uomini di Prandelli. Solo per citarne alcuni, benissimo Frey, Jovetic, Vargas e Gilardino

Straripante l’Inter dello squalificato Mourinho, che strapazza un Napoli ormai allo sbando in appena dieci minuti. Anche per i nerazzurri ottime in tutti i reparti, in particolar modo – è ovvio – l’attacco, con gli 8 del duo delle meraviglie…

Benino anche l’Udinese, che nel reparto difensivo conquista in tutti i principali quotidiani sportivi la sufficienza, per poi conquistare votazioni migliori negli altri settori del campo.