Turno infrasettimanale, le ultimissime dai campi

Rocchi stasera partirà titolare

Rocchi stasera partirà titolare

Manca ormai pochissimo all’inizio di questa giornata tutta da gustare.

A dispetto del campionato spezzatino, queste serate sono forse le ultime occasioni per assaporare (quasi) tutte le partite nello stesso momento.

E oggi non può fallire la Lazio, che ospita in casa il Siena per una sfida salvezza: Floccari è in tribuna, quindi obbligatorio puntare su Rocchi, il vecchio leone che potrebbe decidere le sorti della gara.

La Sampdoria è in formissima, come anche il ritrovato Cassano.

Bene schierarlo, ma si può puntare anche su Poli, perché il centrocampo del Bari è ostico e se i blucerchiati avranno la meglio sarà anche per il talento del giovane mediano.

Nel Milan rientra Borriello: impensabile lasciarlo in panchina. Contro i rossoneri il Parma, le cui sorti offensive sono affidate a Crespo.

Il Catania ospita la Fiorentina con la ferma intenzione di fermare la corsa dei viola. Allora perché non puntare su Spolli, uno dei migliori difensori del Fantacalcio?

Attenzione infine al posticipo di domani tra Napoli e Juventus. Se i bianconeri non sbancano il San Paolo, la cosa si rifletterà sicuramente in pagella.

foto da: laziofanblog.com

Gli anticipi della sedicesima

matriScoppiettante la prima partita di questo turno di campionato. Il Cagliari ospita il Napoli, per un incontro che potrebbe vedere molte reti segnate da ambo le parti.

Per far questo Allegri si dovrebbe affidare a Nenè e Matri – quest’ultimo da schierare ormai senza indugio – e lanciando a centrocampo il trio Dessena-Parola-Lazzari per ovviare alla squalifica di Conti.

Mazzarri dal canto suo non può contare su Rinaudo e Contini, ma può affidarsi ad un forse ritrovato Quagliarella. In mediana Gargano è sempre titolare: potrebbe essere arrivato il momento di vedere un suo gol.

In serata è di scena la frastornata Juventus a Bari. Ventura ha una squadra capace di mettere chiunque in difficoltà, mentre Ferrara deve fare i conti con la depressione post-Champions.

Tra i bianconeri rilancio per Amauri – partito dalla panchina in coppa – e Del Piero. Spazio per Camoranesi, data la squalifica del pessimo Felipe Melo. Per i bianconeri solo due vie: o la vittoria o la crisi nera. A voi la scelta.

Il Bari deve fare a meno del bravo Ranocchia, tuttavia punterà molto sugli esterni Alvarez e Konan. Barreto e Meggiorini coppia offensiva.

Serie A, decima giornata

pasquale_uMancano ormai poche ore ad un turno infrasettimanale che si preannuncia a dir poco infuocato. Quasi tutte le partite sono autentici big match, e quelle di secondo piano hanno significati secondi che sono altrettanto importanti.

E’ il caso di Bologna – Siena, autentica sfida salvezza. Se l’avete puntate su Adailton e la sua esperienza: cercherà di non far rimpiangere Di Vaio. Da provare Jajalo del Siena: oggetto del mistero, chissà che non faccia il colpo gobbo.

Udinese – Roma è lo scontro tra due grandi deluse del campionato. Totò Di Natale intende riprendere il suo rullino di marcia nella classifica cannonieri. Dopo mesi di assenza, esordio per Pasquale: chissà. Tra i capitolini spiccano le assenze di Totti, Pizarro, Burdisso e Riise. Ennesima opportunità per Motta e Vucinic, due autentici fiaschi sino ad ora.

A Catania gli etnei devono assolutamente battere un Chievo anch’esso desideroso di vittoria. Atzori insiste con il 4-3-3. Puntate su Ledesma, che i padroni di casa aspettano da tempo. I veneti lamentano le assenze di Bogdani e Pinzi. Al loro posto Granoche e il poco conosciuto Iori.

Milan, il ritorno dei Senatori

Il primo turno di Champions League fa uno, anzi due regali molto importanti ai fantallenatori che si affidano più ai giocatori d’esperienza che alle giovani promesse.

Il Diavolo espugna Marsiglia grazie alle prestazioni super di due vecchie glorie rossonere: Clarence Seedorf e Filippo Inzaghi. Dopo le deludenti prestazioni in campionato Leonardo relega Ronaldinho in panchina e piazza l’olandese sulla trequarti, alle spalle di Pato e Superpippo.

Il numero 10 milanista cambia volto alla squadra. Anche se non in maniera continuativa, illumina la manovra offensiva e serve al sempre pronto Inzaghi due reti su un piatto d’argento.

Sei sia stata solo l’aria di Champions a galvanizzare il Milan, lo sapremo domenica. Intanto è estremamente probabile che Leonardo riproponga i due Senatori anche contro il Bologna. Nella speranza – per chi li ha acquistati – che replichino questa splendida prestazione.

Diego, passata la grande paura

Dopo aver investito fior di fantamilioni in quello che, probabilmente, sarà il più prolifico centrocampista d’Italia, vederlo accasciarsi a terra e toccarsi dolorante la coscia sarà stato un duro colpo per molti fantallenatori.

Dopo una notte passata con il fiato sospeso – e l’ottima prova di Giovinco, manna dal cielo per chi ha creduto in lui – l’allarme rientra: solo un paio le settimane di stop per il fantasista bianconero.

Il brasiliano salterà quindi sicuramente il Livorno, avversario di domenica prossima, la trasferta di Genoa, in programma nel turno infrasettimanale della quinta giornata, e la partita interna con il Bologna, il 27 settembre.

Il ritorno in campo è previsto, salvo complicazioni, domenica 4 ottobre contro il Palermo di Walter Zenga.