I top della diciannovesima giornata

maccarone_doppLa prima di ritorno è ormai imminente e non può che giovare rivisitare i migliori giocatori del turno precedente.

Ecco allora che il Milan in toto deve essere nominato nel suo complesso. I rossoneri abbattono la Juventus, trascinati da un superbo Ronaldinho e da Nesta, in gol dopo secoli. Voti egregi per tutti i calciatori del Diavolo.

Doppietta anche per Snejider, che consente all’Inter di superare il Siena. Il centrocampista è l’uomo simbolo dei nerazzurri, nonché l’autentico erede di Kakà nei sogni di ogni fantallenatore.

Forse inaspettata a San Siro, doppietta anche per Maccarone, che sembra essersi sbloccato dopo quasi mezza stagione. Finalmente il Siena ritrova il suo bomber, da schierare nella propria fantasquadra all’abbisogna.

Ritorno al gol, e in coppia, per il duo Tavano-Lucarelli. Pezzi pregiati ad inizio stagione, sono stati sin ora un autentico fiasco. Chissà che non si riprendano, vista l’ascesa del Livorno.

Menzione infine per Matri del Cagliari e Floccari della Lazio: il primo sembra non fermarsi più, il secondo ha evidentemente trovato la sua dimensione nella squadra capitolina.

I flop della sedicesima giornata

diego_flopDisastro Juventus. Se qualche fantallenatore possessore di giocatori bianconeri abbia saggiamente deciso di metterli in panca non ci è dato saperlo. Quel che è certa è la terrificante pagella che i calciatori della Vecchia Signora hanno ottenuto dopo la sconfitta di Bari. Praticamente non si salva nessuno: tanta pazienza soprattutto per chi ha schierato Diego e Buffon.

Battuta d’arresto anche per Sneijder. L’interista gioca una partita nervosa e alla fine si fa pure espellere, consentendo all’Atalanta di pareggiare. Voto mediocre per lui, aggravato dal rosso.

Il Milan naufraga in casa contro il Palermo. Tuttavia molti rossoneri raggiungono la sufficienza, e a pagarne lo scotto sono principalmente Zambrotta e Pato, stroncati entrambi dai maggiori quotidiani sportivi.

Ennesima brutta prestazione infine per l’Udinese, che conferma di non essere in un buon momento. Orfana di Di Natale e Pepe, la squadra di Marino si attesta intorno alle mediocrità complessiva. Si salva solo D’Agostino, autore del gol della bandiera.

Gli anticipi della quindicesima giornata

samuel_juvePiù sabato che domenica. Si potrebbe riassumere così questo turno di campionato. Juventus e Inter si affrontano sullo stesso campo, il Milan ospita la Sampdoria.

Alle 18:00 i rossoneri affronteranno i blucerchiati affidandosi alla solita formazione. Abate sulla destra al posto di Oddo, per il resto formazione tipo. Inzaghi è squalificato.

Del Neri è ansioso di tornare alla vittoria, e proverà ad espugnare San Siro dovendo fare a meno di Rossi e Palombo, entrambi squalificati. Puntate su Cassano e Tissone, la partita si giocherà molto a centrocampo e il mediano della Sampdoria potrebbe dare quel qualcosa in più.

In serata LA sfida. Ferrara torna al vecchio 4-3-1-2: le formazioni saranno quindi speculari. Caceres sulla destra, Camoranesi, Sissoko e Poulsen trio di centrocampo. Per i bianconeri è l’ultima spiaggia. Puntate su Del Piero, Amauri e Diego se credete nella squadra di Torino.

Mourinho deve fare a meno di Maicon, anche lui squalificato, e probabilmente anche di Sneijfder. Per il resto formazione tipo, dove Stankovic potrebbe fare la differenza con i suoi tiri da fuori. La coppia offensiva dell’Inter è una certezza, nel pacchetto arretrato meglio affidarsi a Lucio che a Samuel: l’argentino non ha ancora ritrovato l’antico smalto.

Decima giornata, le grandi sfide – prima parte

kjaer_palermoSeguendo pedissequamente la classifica, la prima grande sfida è quella di scena a San Siro.

Lo Special One ospita il grande interista Walter Zenga, allenatore sempre più emergente che si candida per un futuro in nerazzurro.

L’Inter deve fare a meno di Milito e Snejider, sostituiti da Balotelli e Stankovic, con Thiago Motta al possibile rientro. Dopo il turnover in difesa si rivede Samuel, fantagiocatore che non si può non schierare, in cerca del primo gol in campionato.

I siciliani rispondono forse con un 3-4-1-2 dove le ali sono pronte a diventare terzini. Pastore rischia di essere stritolato dal centrocampo avversario, meglio evitare di schierarlo, così come è meglio evitare Rubinho. Dei rosanero irrinunciabili Miccoli e Kjaer, le due autentiche stelle di questa squadra.

A Torino va in scena un incontro dal tipico sapore anni ’90. Cassano e Pazzini come Vialli e Mancini? Forse, comunque sia da schierare entrambi. Inutile dire che lo scatenato Mannini non si può tenere in panchina, malgrado di fronte ci sia la Vecchia Signora.

Vecchia Signora che fa i conti con l’infermeria stracolma. Ferrara dovrebbe affidarsi giocoforza al 4-2-3-1. Attenzione agli esterni: potrebbero essere incalzati dalle fasce di mister Del Neri. Amauri unica punta cerca il terzo sigillo in campionato.

Le squadre top dell’ottava giornata

Dopo una vittoria così roboante non potevano che essere roboanti anche i voti. E così l’Inter fa incetta di valutazioni fantascientifiche, che fanno dal 7 di Samuel e Lucio agli 8 o 8,5 di Sneijder e Stankovic, il primo autore di una prestazione super, il secondo di un super gol.

Beati i fantallenatori che hanno schierato molti nerazzurri in campo.

Va molto bene anche l’Atalanta del prodigioso Antonio Conte, che nella difficile trasferta friulana impone un 3 a 1 che non ammette repliche.

Grande prova di De Ascentis, che nessuna fantasquadra poteva avere in quanto disoccupato sino alla settimana scorsa, e di Valdes, panchinaro che al momento sta sostituendo l’assente Ferreira Pinto.

Dopo sei giornate di agonia, finalmente i giocatori orobici iniziano ad avere un loro perché.

Snejider, l’uomo del mistero

E’ arrivato giustamente in pompa magna alla fine di agosto. Pagato 16 milioni di euro, il centrocampista olandese doveva essere il trequartista giusto per far quadrare i conti a Mourinho.

Sempre giustamente, il suo arrivo avrà fatto sballare i conti di molti fantallenatori, che magari pur di averlo in squadra hanno venduto pezzi pregiati delle loro compagini.

Ma dopo sei giornate di campionato, Snejider è diventato l’uomo del mistero. Dopo l’esordio stellare contro il Milan, il neonerazzurro si è smarrito, non riuscendo ad inserirsi nei meccanismi del tecnico portoghese.

Tuttavia riteniamo che non sia il caso di disperarsi. Il talento del giocatore non si discute, e il suo andamento deludente potrebbe essere solo una questione di tempo e di adattamento al calcio italiano. Le prossime partite, in campionato e in Champions, saranno da questo punto di vista molto rivelatrici.

L’anticipo delle 18:00 Sampdoria – Inter

E’ una partita da dentro o fuori per i giocatori di Del Neri. Dentro o fuori la vetta della classifica, uno scontro per capire se e quanto i blucerchiati potranno restare là dove osano Inter e Juventus.

Per avere la meglio dei nerazzurri, il Mister ligure si affiderà senza ombra di dubbio all’estro di Cassano. Il talento barese ha spesso trafitto la porta del Biscione…da schierare senza pensarci troppo. Irrinunciabile Mannini, anche se prima o poi anche lui perderà qualche colpo.

Per questo turno, meglio mettere Castellazzi in panchina.

Lo Special One mette in campo i soliti noti, anche se Snejider dovrebbe andare in panchina. L’olandese non è ancora al meglio, e stenta ad inserirsi nei meccanismi dell’Inter. In difesa Samuel è a caccia del primo gol, e chissà che non sia la volta buona.

Julio Cesar, malgrado i rischi portati da Cassano e Pazzini, non può essere relegato tra le riserve della nostra fantasquadra.

Ultimissime dai campi: Inter-Napoli e Bologna-Livorno

Nervi tesi a Milano e Bologna. In casa dei nerazzurri Donadoni si gioca una buona fetta di partita. Deve fare risultato, possibilmente vincere; quantomeno non sfigurare.

Indisponibili Campagnaro e Rinaudo, in difesa rispunta Santacroce. Per il resto formazione tipo dei Napoletani, con la coppia offensiva Quagliarella – Lavezzi. L’argentino, ancora a secco, potrebbe fare il botto contro i campioni d’Italia. Attenzione anche a Datolo: la sua maglia da titolare, sempre incerta, potrebbe dargli quello stimolo in più.

Mourinho risponde con gli uomini di sempre, fatta eccezione per l’infortunato Thiago Motta – sostituito probabilmente da capitan Zanetti a centrocampo – e forse per Snejider. Il fantasista è in dubbio, se non dovesse farcela spazio a Stankovic dietro le punte e Muntari in mediana.

In Emilia rischiano anche padroni di casa e ospiti. Entrambe a due punti, le squadre cercheranno di avere la meglio sull’avversario per conquistare quei 3 punti importanti come l’aria.

Papadopulo getta nella mischia Zalayeta, aspettato ormai da tempo, per affiancare Di Vaio. A centrocampo rientra Vigiani, mentre nel pacchetto arretrato Portanova e Viviano sono giocatori da schierare.

Sterile infatti la squadra toscana, a segno una sola volta con Lucarelli. Probabile quindi la debacle degli amaranto, che sembrano davvero in pieno naufragio.

Il (primo) supertop della 2^ giornata: l’Inter

Brillano prepotentemente le stelle nerazzurre nel firmamento di questa giornata di Serie A. I fantallenatori che hanno puntato forte sulla squadra di Mourinho, schierando tutti gli interisti a loro disposizione, saranno stati estremamente soddisfatti.

E un po’ tutti avremo invece rosicato per l’impossibilità di acquistare subito Sneijder, gettato subito nella mischia dallo Special One: sontuosi i voti ottenuti dall’olandese in questa sua prima uscita.

In difesa il migliore è stato unanimemente riconosciuto in Maicon, autore anche di una rete. Centrocampo dominato dalle prestazioni illuminanti di Stankovic e Thiago Motta, artefici pure loro di un gol a testa.

Il reparto avanzato ha dimostrato ancora una volta – come se ce ne fosse bisogno – il proprio valore: media voto di 8 ottenuta dal Principe Milito, più la rete, e di 7 conquistata da Eto’o.

Sneijder, finalmente a Milano

Mourinho ha aspettato questo momento tutta l’estate, ha desiderato a lungo un trequartista di ruolo da far giocare alle spalle di Eto’o e Milito. E dopo una lunghissima trattativa, ecco che Wesley Benjamin Sneijder lascia il Real Madrid per vestire la maglia nerazzurra. ù

Venticinque anni, pilastro della nazionale olandese, il fantasista ha iniziato la sua carriera come centrocampista centrale, nell’Ajax Amsterdam, per poi diventare fantasista solo dopo il suo passaggio alle Merengue spagnole.

Nel campionato olandese Sneider ha segnato 43 reti in 126 partite, mentre con il Real Madrid ha firmato 11 gol in 52 partite. La sua abilità nei calci piazzati è quasi prodigiosa, e i fantallenatori che riusciranno ad acquistarlo posso ragionevolmente essere sicuri di ottenere, da questo calciatore, un buon numero di marcature.

Se l’olandese riuscirà ad inserisi subito negli schemi dello Special One, è un affare da non farsi sfuggire.