I top della settimana

Unico a brillare nell’apatia del San Paolo, Hamsik regala due reti ai suoi tifosi, al Napoli e soprattutto ai fantallenatori che l’hanno acquistato a caro prezzo. Ennesime marcature, il centrocampista partenopeo sta ampiamente ripagando chi ha investito in lui.

Ancora una volta dobbiamo dedicare almeno un paio di righe a Totò Di Natale. L’ottavo centro stagionale in sei partite lo mandano in fuga in classifica cannonieri, e consentono all’Udinese di superare il Genoa.

Come la più classica araba fenice, risorge Trezeguet. Secondo gol consecutivo per il francese, che sembra pienamente recuperato. Una scommessa ad inizio campionato, ora qualcosa di più.

Ed è ancora Jovetic ad essere determinante per i Viola, firmando su rigore una rete fondamentale. Ma indispensabili anche le parate di Frey e le prestazioni di Marchionni, un’ala destra sempre più in fase di decollo.

Gran partita infine del Cagliari a Parma. Ottimi voti come se piovesse per i giocatori di Allegri.

I giocatori flop della settimana

Il ritorno in campo di Diego coincide con la sua prima insufficienza in campionato. Il brasiliano non ha ancora smaltito l’infortunio, ma Ferrara decide di mandarlo comunque in campo. Ne vien fuori una partita anonima, terminata con la sostituzione. Andrà meglio alla prossima.

Male anche Muslera, che subisce una sola rete ma raccoglie giudizi tutt’altro che lusinghieri. Il peggiore dalla Gazzetta dello Sport, che gli rifila un bel 4 che diventa 3 con il malus.

Incredibilmente, giornata storta anche per Maicon, che viene risucchiato nel vortice creato dal duo Bellucci – Cassano: brutti voti e ammonizione per lui. Il suo compagno di reparto Santon, poi, regala la vittoria alla Sampdoria. Inevitabile la pesante insufficienza.

Tavano e Lucarelli si confermano la coppia del 5 in pagella. Terrificante la loro media e la loro sterilità offensiva.

Le squadre flop della settimana

Altro clamoroso flop del Milan. Per quanto, bisogna ammetterlo, il Bari di Ventura abbia dimostrato di essere avversario più che ostico, gli uomini di Leonardo giocano una partita pessima, che non perdono solo grazie ai miracoli di Storari.

Male la Roma. Il pareggio ottenuto in extremis e grazie ad una clamorosa svista arbitrale non la risparmia ad una gragnola di voti mediocri. Solo De Rossi, con una sufficienza stentata e il gol, si salva.

Anche il Napoli da questo punto di vista non scherza: la vittoria contro il Siena arriva alla fine di una gara sofferta, condita dai fischi del San Paolo. Quasi tutti i giocatori hanno collezionato valutazioni tra il mediocre e l’appena sufficiente.

Infine il Parma di Guidolin che, sconfitto in casa dal redivivo Cagliari, patisce il 2 a 0 anche a livello di voti nei maggiori quotidiani sportivi: quasi tutti intorno al 5

Ultimissime dai campi

Un panorama povero di scontri al vertice quello della sesta giornata, che ha la sua partita clou in Udinese –Genoa, dove Floro Flores continua ad inseguire un gol che non arriva. Attenzione a Domizzi: il difensore non è nuovo a reti importanti. Tra i Grifoni Crespo dal primo minuto, con Floccari in panchina. Ritorna Criscito, a centrocampo confermati Zapater e Milanetto.

Il Milan ospita il Bari riproponendo Ronaldinho dietro le punte. Centrocampo tutto italiano vista la squalifica di Flamini. Fresco di rinnovo, Pato deve assolutamente segnare per scacciare l’ombra della crisi. Ventura risponde con la sua classica formazione, forse dando un turno di riposo ad Alvarez.

La Juventus, in casa contro il Bologna, saluta il ritorno di Diego. L’asso brasiliano ha recuperato, e sarà alle spalle del redivivo Trezeguet e Amauri, anche lui in cerca di una rete per sbloccarsi. Formazione classica per gli emiliani, che in avanti si affidano agli ex Di Vaio e Zalayeta.

La Roma affronta la difficile trasferta di Catania, dove Ranieri forse lancia Motta sulla fascia destra e Perrotta su quella sinistra, per poi confermare il resto della formazione. Per gli etnei una partita da vincere: occhio a Morimoto ma anche ai difensori Spolli e Bellusci.

L’anticipo serale: Livorno – Fiorentina

Sarà il derby toscano a scaldare il sabato di questo week end di campionato, proponendo una partita all’apparenza sconta ma dall’esito probabilmente imprevedibile. Come ogni derby che si rispetti.

La Fiorentina è ancora galvanizzata dalla vittoria ottenuta contro la Samp, e cerca un’ulteriore conferma per inaugurare una striscia positiva. Il Livorno, dal canto suo, deve assolutamente vincere: in caso contrario la classifica si farebbe preoccupante.

Nei Viola si rivede Mutu, che prende il posto dell’eccellente Jovetic: il rumeno deve ricordare a tutti quanto è indispensabile per questa squadra. Forse Comotto a riposo, nel qual caso esordio per De Silvestri. A centrocampo puntate su Marchionni: dopo ottime prestazioni, l’esterno può finalmente trovare il primo sigillo.

Difficile invece scommettere su qualcuno degli Amaranto. La squadra attraversa un momento difficile, e anche i giocatori più rappresentativi sembrano essere impantanati nel grigiume che attanaglia tutti.

L’unico con un guizzo in più sembra il mediano Candreva,sola novità degna di nota di questo Livorno.

L’anticipo delle 18:00 Sampdoria – Inter

E’ una partita da dentro o fuori per i giocatori di Del Neri. Dentro o fuori la vetta della classifica, uno scontro per capire se e quanto i blucerchiati potranno restare là dove osano Inter e Juventus.

Per avere la meglio dei nerazzurri, il Mister ligure si affiderà senza ombra di dubbio all’estro di Cassano. Il talento barese ha spesso trafitto la porta del Biscione…da schierare senza pensarci troppo. Irrinunciabile Mannini, anche se prima o poi anche lui perderà qualche colpo.

Per questo turno, meglio mettere Castellazzi in panchina.

Lo Special One mette in campo i soliti noti, anche se Snejider dovrebbe andare in panchina. L’olandese non è ancora al meglio, e stenta ad inserirsi nei meccanismi dell’Inter. In difesa Samuel è a caccia del primo gol, e chissà che non sia la volta buona.

Julio Cesar, malgrado i rischi portati da Cassano e Pazzini, non può essere relegato tra le riserve della nostra fantasquadra.