Nagatomo, il giapponese del Cesena

Nagatomo con la Nazionale

con la Nazionale

Non è il primo giocatore del Sol Levante a sbarcare in Italia e non sarà l’ultimo, soprattutto ora che Zaccheroni siede sulla panchina della nazionale nipponica.

Non è certo un’eresia dire quindi che Nagatomo potrebbe essere un colpo a sorpresa per questo appena iniziato.

Terzino, il giapponese ha stupito con le sue sgroppate contro la Roma. Le statistiche sono dalla sua: con la maglia del Tokyo ha segnato quattro reti in sessanta partite – quindi un gol ogni quindici incontri – mentre con la nazionale ha firmato tre realizzazioni in trenta presenze.

Di certo il difensore dovrà ambientarsi nel nostro campionato, ma ciò non toglie che il neocesenate possa essere una scommessa poi non così ardita per il nostro pacchetto arretrato.

Nella peggiore delle ipotesi, potrebbe essere un panchinaro di sicura affidabilità da mandare in campo ogni volta che se ne presenti la necessità.

foto da: zulva.com

Giacomazzi, nuovo “acquisto” della Serie A

Giacomazzi capitano del Lecce

capitano del

Non ha cambiato squadra. Semplicemente, dopo anni di Serie B è tornato nel massimo indossando la stessa maglia con cui l’aveva abbandonato.

Gulliermo , centrocampista uruguaiano ormai mestierante del italiano, ha ritrovato lustro nel cadetto dopo essersi smarrito per due anni in prestito prima a Palermo e poi ad Empoli.

Con la maglia giallorossa pugliese il mediano ha dimostrato di avere un certo feeling, coniugando buone prestazioni con un discreto numero di reti segnate.

Per la prossima l’uruguagio si candida ancora ad essere il perno del centrocampo leccese. Rappresenta quindi un sicuro investimento come giocatore di scorta da tenere sempre pronto nella nostra fantasquadra.

Se poi il dovesse seguire le orme dei cugini baresi, rivelandosi una delle sorprese del , nulla vieta che torni ad alti livelli, imitando ad esempio un altro centrocampista tornato fantacalcisticamente grande in Puglia: Sergio Almiron.

foto da: calcioline.com

Buffon e il prossimo campionato

Buffon con il nuovo completo

Buffon con il nuovo completo

Siamo tutti giustamente preoccupati per i problemi del portierone della nostra nazionale, il quale rischia seriamente di chiudere anzitempo la sua partecipazione alla competizione planetaria a causa di un’ del disco.

Ma guardando oltre il del mondo e pensando al nostro gioco preferito dedicato alla , vien da chiedersi se la prossima sarà il caso o meno di affidare la difesa della nostra porta all’ bianconero.

Innanzitutto bisognerà vedere come si evolveranno le cose. L’ del disco, benché affligga Buffon in forma lieve, non è cosa da sottovalutare: potrebbe continuare a riacutizzarsi in futuro.

E allora c’è da chiedersi se la proverà o meno a sostituire il suo numero 1.

Se Buffon dovesse restare bianconero si potrà su di lui tenendo presente che, alla fine, si sta prendendo il della Vecchi Signora, qualunque esso sia.

Ovvero, se proprio Gigi dovesse dare forfait durante l’anno, comunque avremo un che ha davanti a sé la (si spera ritrovata) .

foto da: passionemaglie.it

Buffon, il primo acquisto della nuova Juventus

Buffon rimarrà alla Juventus

rimarrà alla Juventus

La Vecchia Signora riparte da lui, quello che per anni è stato il miglior portiere del mondo e che probabilmente ancora lo è.

Le voci di mercato ronzavano intorno al nome del portiere della Nazionale, accostandolo ora a quella ora a quell’altra squadra, magari in cambio di cospicue contropartite tecniche.

Oggi sembra infine che siano stati dissipati tutti i dubbi: sia Gigi che il suo procuratore hanno dichiarato il prolungamento di questo lungo amore con la società di Torino.

spera e crede nel rilancio bianconero. Se Delneri riuscirà a dare nuovamente solidità alla Juventus, l’ tornerà ad essere tra i più appetibili del .

Chi quest’anno si è scottato avendolo come titolare difficilmente ripeterà la scelta: trentuno reti subìte in ventisette presenze sono decisamente troppe per un portiere di punta.

Ma chi ha invece sapientemente evitato il portiere bianconero potrebbe invece puntare su di lui nella prossima, sperando nel che i tifosi bianconeri aspettano ardentemente.

foto da: .it

I migliori dell’anno: difensori (infortunati)

Alessandro Nesta

Alessandro

Per il reparto arretrato è doveroso fare un distinguo. Perché nell’arco del sicuramente sono tre le stelle che hanno brillato con continuità, ma è innegabile che altri due bravissimi sono stati fermati solo da gravi infortuni.

Partiamo da quest’ultimi: Alessandro e Andrea .

Il primo veniva da stagioni tribolate da un fisico che sembrava averlo abbandonato. Ma il milanista è tornato alla grande, disputando 21 incontri ad altissimi livelli.

La sua spettacolare media voto è stata impreziosita anche da tre reti, cosa per lui molto rara. Peccato che il ginocchio l’abbia abbandonato troppo presto.

Il barese è stata la vera sorpresa del girone d’andata.

Anche grazie a lui la squadra di Ventura volava, e sicuramente le sue prestazioni non avranno mancato di far felici chissà quanti fantallenatori.

Anche per lui un grave infortunio, che ha rovinato non solo la sua prima stagione in Serie A ma anche una possibile – forse probabile – convocazione per i mondiali 2010.

I non infortunati sono invece tre giocatori di livello assoluto, che semplicemente non hanno disatteso le aspettative di chi li ha acquistati in estate: ma di loro parleremo domani.

foto da: news.dipag.com

I flop dell’ultima giornata

Gamberini è stato espulso

Gamberini è stato espulso

I più accorti avranno sicuramente evitato di puntare su questa ormai allo sbando, risparmiandosi così la caterva di negativi che sono piovuti sui bianconeri.

Per quelli che invece hanno insistito sugli uomini di mister Zaccheroni, non resta che rimpiangere le due reti subìte da – poi sostituito da Manninger che ha preso la terza – o l’ennesima disastrosa prova di Grosso, mai decollato su quella fascia.

Piangono anche gli estimatori della Fiorentina. Gli uomini di Prandelli non sono riusciti ad invertire il trend, e hanno concluso malamente quest’annata storta. Male tutti i reparti, in particolar modo la difesa dove spicca l’espulso Gamberini.

L’Udinese perde con la Lazio ma i suoi se la cavano. Fa eccezione Isla, che corona una pessima gara beccandosi anche un rosso.

L’anonimo del Genoa si conclude con la sconfitta in casa del Catania.

Tra i peggiori Juric, Acquafresca e Suazo: i due attaccanti hanno dato sprazzi di vita nel corso dell’anno, ma senza mai trovare la giusta continuità.

foto da: calcioviola.it

I top dell’ultima giornata

Curci, muro contro l'Inter

Curci, muro contro l'Inter

A dispetto di quello che si poteva pensare, il miglior dell’ di campionato è il senese Curci. Il bianconero toscano para all’Inter praticamente tutto, salvo la zampata di Milito.

Milito che, insieme a Cambiasso, Zanetti e Balotelli, trascina l’Inter alla vittoria e regala preziosi punti ai fantallenatori che l’hanno in rosa: forse quelli decisivi per un fantascudetto?

Benissimo anche il Milan, che in questa domenica dalle scarse motivazioni si regala anche lo sfizio di travolgere 3 a 0 la , con conseguente levitazione dei voti in pagella. Grande Ronaldinho.

Il Parma ne fa quattro, ma tra i tanti splende la stella di Lanzafame: seconda doppietta per lui. Centrocampista ambito la prossima stagione?

Chiude con una doppietta anche Cavani, che con una doppietta regala la vittoria ai rosanero e ben 6 punti ai suoi estimatori.

Merita sicuramente menzione il ventinovesimo centro di Totò Di Natale.
E’ lui – come si sapeva già da tempo – il capocannoniere della 2009/10.

foto da: mondopallone.it

Fantacalcio, anche questa stagione è finita

Quando un gol fa la differenza...

Quando un gol fa la differenza...

E siamo arrivati alla fine. Alcuni di noi avranno esultato, tanti altri già accantonato un anonimo o peggio deludente.

Che sia una semplice lega tra amici o un vero e proprio concorso a carattere nazionale, non importa: fino all’ultimo secondo siamo stati con gli occhi incollati ai vari campi nella speranza di quell’ultimo gol che poteva essere determinante.

Si chiude così un altro anno di passione, emozioni forti, conteggi, applicazioni di bonus e malus.

Abbiamo gioito per quell’assist non dato, per quel sette strappato in pagella, per il rigore che un giocatore dei nostri avversari ha sbagliato.

E domenica dopo domenica abbiamo vissuto fino in fondo il divertimento che solo un gioco come il può regalare.

A quanti possono ora fregiarsi di un titolo (l’ennesimo? Il primo?) non resta che gustarsi un’estate ormai imminente con lo scudetto sul petto.

Tutti gli altri possono fare invece una sola cosa: prendere appunti e seguire il calciomercato. Perché per ogni che finisce, ce n’è sempre un altro che tra qualche mese cominicia…

foto da: bafan.it

I top della penultima giornata

Lanzafame: doppietta

Lanzafame: doppietta

Come avevamo suggerito venerdì scorso, chi ha puntato su Lazio, Udinese e Napoli non ha di certo sbagliato. E se a questi si è aggiunto qualche giocatore interista, ecco che la non può che essere andata bene.

Gli uomini di Mourinho sconfiggono 4 a 3 il Chievo ormai salvo. A parte Julio Cesar, tutti i nerazzurri vanno più che bene, compreso quel Balotelli che sembrava ormai perso per sempre.

L’Atalanta è condannata alla per mano, o meglio piede, di Quagliarella.

L’attaccante campano è stato molto incostante in questa , ma per questa volta ha regalato una splendida doppietta a chi ha creduto in lui.

Partita scoppiettante tra Udinese e Bari: tre gol per parte e un punto per uno. Punti a bizzeffe invece per il solito Di Natale, il continuo Pepe e per i pugliesi Almiron, Konan e Donati.

Dopo la bruttissima di Coppa Italia, Totti scrolla via un po’ di polemiche firmando l’ennesima doppietta.

Due reti anche di Lanzafame, juventino in prestito al Parma che ieri ha affondato proprio la “sua” squadra.

foto da: confederationcup.rai.it

Penultima giornata, gli ultimi consigli

Floccari: in gol a Livorno?

Floccari: in gol a Livorno?

A 180 minuti dalla fine bisogna fare particolarmente attenzione a chi schierare, sperando sì nella buona sorte ma cercando comunque di fare scelte oculate.

La Lazio, questa settimana, è da sfruttare sino in fondo. Il Livorno è già retrocesso, e benché vi siano rivalità più politiche che sportive, si può immaginare che la compagine di Lotito voglia recuperare la faccia e chiudere il discorso salvezza.

Anche l’Udinese deve ottenere matematicamente la permanenza in A, e può farlo tra le mura amiche. Di Natale tenterà di frantumare ogni proprio record, e ovviamente il capocannoniere di non può essere lasciato in panchina.

L’Atalanta è praticamente in Serie B, mentre il Napoli deve tenere a bada la Juve: ecco perché Lavezzi e compagni saranno probabilmente importante fonte di punti per chi scommetterà su di loro.

Borriello deve convincere Mister Lippi. Da schierare assolutamente l’ariete rossonero, strizzando magari l’occhio anche a Ronaldinho.

Attenzione infine a Palermo – Sampdoria. C’è la Champions League in palio, e in nervi potrebbero essere particolarmente tesi.

foto da: ilgazzettino.it