Seedorf e Nesta, probabile il forfait

Nesta domenica non giocherà

Nesta domenica non giocherà

Brutta tegola per il Milan ma soprattutto per tutti quei fantallenatori che hanno in rosa Clarence Seedorf e Sandro Nesta.

Quasi certa infatti l’indisponibilità di entrambi per la trasferta di Cesena, a causa di piccoli problemi che li hanno costretti a non prender parte agli allenamenti, lavorando singolarmente.

Se tanti dovranno quindi rinunciare ai loro pupilli, altri potranno schierare giocatori ancora poco utilizzati. Allegri dovrà infatti ricorrere agli uomini della panchina, mandando in campo Papasthatopulos e Boateng.

Prima dell’inizio del campionato il difensore pareva essere il terzino titolare, ma nella prima giornata gli è stato preferito Bonera.

Il centrocampista dovrebbe effettivamente essere sempre presente accanto a Pirlo e Seedorf, anche se Ambrosini non mancherà di mettere in crisi il proprio Mister.

Comunque sia, questa giornata l’assenza dei due senatori rossoneri apre le porte a volti nuovi del Milan: ai fantallenatori la scelta se schierarli anche nelle loro squadre oppure no.

foto da: www.campionatoseriea.net

L’anticipo serale: Milan – Parma

flamini_parmaIl sabato calcistico verrà chiuso dalla sfida che i rossoneri lanciano alla sorprendente squadra ducale. Dopo la cocente delusione rimediata contro il Napoli, il Milan è obbligato a vincere per dimostrare che ora è una squadra capace di puntare a risultati importanti.

Purtroppo Leonardo dovrà fare a meno di Nesta, autentico pilastro della difesa milanista. Al suo posto Kaladze, che contro i partenopei non è sembrato molto in forma. Ronaldinho sembra orientato verso la panchina, con il ritorno di Ambrosini a centrocampo e lo spostamento di Seedorf dietro le punte.

Possibile, ma nulla vieta che il mister alla fine decida di tenere Flamini in panca, l’olandese a centrocampo e Dinho regolarmente in campo.

Il Parma spera e sogna affidandosi alla sua coppia gol. Da schierare sicuramente Paloschi, dato che la legge dell’ex spesso e volentieri viene confermata, e Bojinov, decisamente in palla. Da provare anche Panucci, che con la sua esperienza può fare la differenza contro l’attacco del Milan.

Tuttavia è meglio evitare Mirante: non sia mai che il Diavolo si scateni tra le sue mura amiche.

Questo pazzo, pazzo Milan

I milanisti, indifferentemente che giochino al fantacalcio o meno, ieri sera hanno fatto le capriole dalla gioia. E’ naturale.

I non milanisti che giocano al fantacalcio e che hanno tra le loro fila giocatori del Diavolo, ieri sera si saranno mangiati le mani. Soprattutto i possessori di Pato, Pirlo, Seedorf e Nesta. Ancora una volta è un Milan a due velocità quello che scende in campo.

Stellare in Champions, anonimo in campionato. L’unica speranza che può confortare i fantallenatori è che questa vittoria importantissima e di prestigio dia agli uomini del traballante Leonardo la spinta giusta per far bene anche in Serie A.

Il Papero, soprattutto, sembra stia trovando una certa continuità Dopo la rete rifilata alla Roma, ecco che arriva questa doppietta stendi-Real. Comunque un iniezione di fiducia per chi ha speso fiumi di fantamilioni per assicurarsi il giovane talento rossonero.

P.S. consiglio più che scontato: meglio evitare Dida…

Ultimissime dai campi: Udinese – Milan e Palermo – Roma

Dopo il pareggio di Napoli, l’Udinese e Di Natale vogliono tornare a correre. Assente Zapata, Marino può poi mettere in campo la squadra titolare. Lodi prende il posto di Sammarco, mentre ci si affida alle solite geometrie di D’Agostino per far girare la squadra. Tridente classico con Supertotò, Floro Flores e Pepe.

Leonardo relega ancora una volta Ronaldinho in panchina. Coppia offensiva composta da Inzaghi – puntate forte su di lui – e Pato, inceppatosi dopo la doppietta di Siena. Seedorf a supporto, mentre a centrocampo bisogna registrare l’assenza di Ambrosini. Assente anche Thiago Silva, in una difesa tutta da scoprire: forse Oddo e Favalli titolari.

Anche la panchina di Zenga inizia ad esser calda. E’ anche per questo che il Palermo deve vincere, e per fare questo si affida al talento di Miccoli e sostituendo Pastore con Simplicio. Il brasiliano ha sicuramente fatto molto bene la scorsa stagione. In difesa il leader è Kjaer, talentuoso danese con il vizietto del gol.

La squadra di Ranieri è ancora galvanizzata dalla vittoria sulla Fiorentina. Totti cercherà di trascinare ancora una volta i suoi, ma è Vucinic l’uomo su cui scommettere: a secco da troppo tempo. In difesa, con un Mexes lasciato in disparte, la certezza è Burdisso.

I big match della quarta giornata

Nella domenica di campionato che ci apprestiamo a vivere spicca sicuramente l’incontro serale tra Roma e Fiorentina. Entrambe battute in Europa – per quanto i Viola in maniera molto più onorevole – le due squadre cercano ora riscatto in Serie A.

Ranieri insiste con il 4-4-2, schierando una difesa ostica con Burdisso, Mexes, Juan e Riise, e affidando la spinta offensiva, in mediana, a Taddei e Menez. Vucinic, spalla di Totti, potrebbe rivelarsi l’eroe di giornata.

Prandelli risponde con la sua formazione tipo, fatta eccezione per Vargas che verrà sostituito da Santana. Mutu è ancora a mezzo servizio: Jovetic scalpita, e può essere un buon azzardo. Montolivo, data la superiorità numerica della Fiorentina a centrocampo, potrebbe esaltarsi, anche se De Rossi non è scoglio facile da superare.

Interessante anche Milan – Bologna, se non altro per constatare se i rossoneri sono usciti dal tunnel o no. Seedorf confermato al posto di Ronaldinho dietro le punte, che però saranno Pato e Huntelaar. Evidentemente Leonardo conserva Inzaghi per la Champions, ma in caso di situazioni spiacevoli non è detto che non lo faccia scendere in campo.

Attenzione a Parma: sembra che il Mister rosanero Zenga abbia deciso di dare un’opportunità a Budan, possibile sorpresa.

Milan, il ritorno dei Senatori

Il primo turno di Champions League fa uno, anzi due regali molto importanti ai fantallenatori che si affidano più ai giocatori d’esperienza che alle giovani promesse.

Il Diavolo espugna Marsiglia grazie alle prestazioni super di due vecchie glorie rossonere: Clarence Seedorf e Filippo Inzaghi. Dopo le deludenti prestazioni in campionato Leonardo relega Ronaldinho in panchina e piazza l’olandese sulla trequarti, alle spalle di Pato e Superpippo.

Il numero 10 milanista cambia volto alla squadra. Anche se non in maniera continuativa, illumina la manovra offensiva e serve al sempre pronto Inzaghi due reti su un piatto d’argento.

Sei sia stata solo l’aria di Champions a galvanizzare il Milan, lo sapremo domenica. Intanto è estremamente probabile che Leonardo riproponga i due Senatori anche contro il Bologna. Nella speranza – per chi li ha acquistati – che replichino questa splendida prestazione.

Analizzando il Trofeo Tim: il Milan

Se c’è una squadra che esce con le ossa rotte da questo triangolare estivo è sicuramente il Milan. La sua serie infinita di sconfitte “amichevoli” non si ferma, e prosegue inarrestabile perdendo con l’Inter prima e la Juventus poi.

Contro i cugini, i rossoneri mettono in evidenza pesanti lacune difensive: Balotelli segna indisturbato a pochi passi dalla porta. Nesta sembra completamente ristabilito, ma puntare su di lui significa rischiare che venga travolto dall’ondata di piena che probabilmente travolgerà la retroguardia assai incerta di Leonardo.

Il tridente titolare, schierato in entrambe le minipartite, non ha brillato affatto. Sottotono Ronaldinho, impalpabile Pato, non pervenuto il neoacquisto Huntelaar.

Aspettando i rientri fondamentali di Seedorf e Pirlo, questo Milan sembra ben poca cosa. Bisognerà valutare attentamente se spendere o meno fantamilioni per acquistare qualche asso rossonero: il rischio di un naufragio complessivo della squadra pare quanto mai possibile.

M come Milan

In attesa degli sviluppi della questione-Pirlo e sempre sperando in colpi di mercato dell’ultima ora, Leonardo si ritrova con una squadra che non sembra affatto preparata per competere con Juventus ma soprattutto Inter. Ciò non toglie che tra i rossoneri vi siano giocatori di assoluto valore, estremamente appetibili per ogni fantallenatore.

Tra i pali dovrebbe essere confermato Abbiati. L’unica incognita è rappresentata da Dida, che potrebbe essere rilanciato dal suo allenatore connazionale. Per non sbagliare, meglio prendere entrambi.

In difesa Nesta è una scommessa. E’ stato uno dei più grandi difensori del mondo, ma anni di infortuni potrebbero aver minato definitivamente la sua carriera. Da prendere con le pinze.

A centrocampo, partisse Pirlo, Seedorf è la sicurezza. Già in palla anche nelle deludenti amichevoli estive del Milan.

In attacco la scelta è tra Pato e Ronaldinho. Il primo ha la gioventù dalla sua, il secondo la voglia di riscatto e quel giuramento fatto davanti al presidente del Milan…

Pirlo, pronto il biglietto per Londra?

Voci non confermate danno il centrocampista del diavolo e della nazionale ormai ad un passo dal trasferimento al Chealse allenato da Carlo Ancelotti.

Nelle ultime stagioni Pirlo non ha disputato grandi partite. Una fase calante, la sua, che potrebbe invertirsi con questo trasferimento. Comunque sia il Milan perde un calciatore importante, e se davvero i soldi ottenuti con questa cessione verranno utilizzati per arrivare a Luis Fabiano, ci si può interrogare su come Leonardo riorganizzerà la sua squadra.

Flamini avrà sicuramente più spazio. Accanto a lui Seedorf, e uno tra Gattuso e Ambrosini, con il secondo in leggero vantaggio. Veramente difficile che il tecnico ricorra al 4-4-2 visto contro il Bayern: non ha a disposizione valide ali.

Fantacalcisticamente parlando si può puntare quindi sul navigato olandese, sul ritrovato francese e, probabilmente, sul biondo italiano, sicuro capitano del Milan ogni volta che scenderà in campo.

Le prime partitelle della stagione, atto secondo

Pronta risposta del Milan alla recente doppietta del bianconero Amauri. Nell’amichevole con il Varese, infatti, i rossoneri hanno avuto la meglio grazie a due gol del mai stanco Superpippo Inzaghi.

E’ solo la prima uscita del Diavolo, tuttavia già possiamo registrare notizie importanti. Il modulo, innanzi tutto. Leonardo ha schierato un 4-3-3, con Gattuso, Seedorf e Flamini a centrocampo e il tridente offensivo Borriello, Inzaghi, Ronaldinho. L’assenza di Pato non è una notizia, il suo posto da titolare è fuori discussione. Forse è più interessante l’assenza di Pirlo: che sia davvero in partenza? Vedremo.

La retroguardia ha visto l’esordio di Thiago Silva ma soprattutto il ritorno di Nesta. L’ex capitano della Lazio, per anni uno dei migliori difensori del mondo, sarebbe un “acquisto” fondamentale per i rossoneri se i tanti problemi fisici fossero ormai alle spalle. La sua media voto era spaventosa, malgrado lo scarsissimo feeling con il gol.

Il calcio d’estate inizia a dare le prime informazioni. E non siamo che all’inizio.