Le squadre flop dell’undicesima giornata

zarate_flopSembra che la verve dell’ di Antonio Conte si sia esaurita. Altra netta sconfitta, questa volta in casa del , che rallenta la corsa che gli sembravano ormai aver intrapreso.

I tre gol subiti in valgono ai nerazzurri di Bergamo pessimi voti: praticamente non si salva nessuno.

Il è sempre più inguaiato, e i tre punti persi a Roma sono decisamente pesanti. Malissimo la difesa – in particolar modo – ma anche il centrocampo non scherza.

Persino Adailton, autore del momentaneo vantaggio, non raggiunge la sufficienza.

La infine strappa a Siena un pareggio a dir poco inutile. ha i giorni contati, intanto i suoi ottengono giudizi impietosi che non avranno fatto contenti gli estimatori dei comunque validi giocatori biancazzurri.

Reparto arretrato e offensivo naufragano malamente, mentre regge comunque il centrocampo i cui uomini ottengono voti che si aggirano intorno alla sufficienza.

I giocatori flop della nona giornata

moretti_valenciaDopo aver parlato delle squadre andate male praticamente in blocco, è ora di esaminare i che hanno sfigurato al cospetto dei compagni che invece hanno strappato voti accettabili o addirittura buoni.

E’ il caso di Emiliano . Il Genoa perde in Sardegna, ma i Grifoni si battono e i più riescono ad ottenere giudizi sufficienti. Ma il difensore ex-Valencia si fa espellere, lasciando i compagni in dieci e meritandosi pessime appesantite dal malus del cartellino rosso.

Enigmatica la partita di Capuano del . Se per il giornalista della Gazzetta si merita un sonoro 4.5, così non è per l’inviato del Corriere dello Sport, secondo il quale la sufficienza è più che giusta.

Sempre più in fondo alla classifica, il Siena lamenta la pessima prova di Calaiò. L’attaccante sbaglia tutto quello che può, e i quotidiani sportivi concordano nel giudicare duramente la sua prestazione.

Uno sguardo su Nenè, nuovo brasiliano del Cagliari

Il curriculum di questo venticinquenne sudamericano atterrato in Sardegna è di tutto rispetto. Con venti reti segnate in sole ventotto partite, questo sconosciuto – almeno da noi – attaccante è riuscito a vincere, lo scorso anno, la classifica dei marcatori del portoghese, giocando nel Nacional Madeira.

Il Cagliari l’ha comprato per 4 milioni di euro. Un investimento importante per la società rossoblu, che lascia supporre un utilizzo frequente del giocatore. Riuscirà a non far rimpiangere Acquafresca? Farà meglio? È un bomber capace di segnare anche nel italiano?

Difficilissimo dirlo. Talvolta talenti sconosciuti di paesi lontani si sono affermati anche nel Bel Paese, ma non sono rari quelli che invece si sono dimostrati tutt’altro che validi calciatori. Per i fantallenatori potrebbe essere una scommessa.
Se costa poco, perché no…