Di Natale e gli altri delle zone basse

di_natale_triplettaFacendo uno studio preciso e magari statistico potrebbe saltar fuori quel teorema che la memoria riesce ad intuire, seppur in maniera imperfetta.

Questo teorema potrebbe stabilire che in ogni stagione una squadra, che lotta per non retrocedere, serba nel suo parco attaccanti uno dei probabili – se non certo – capocannoniere dell’anno.

Ne sono limpido esempio il livornese Lucarelli nel ’05 e nel 06’, il cagliaritano Suazo nel ’06, Di Vaio la scorsa stagione e addirittura Dario Hubner, del Piacenza, nel 2002. Non tutti capocannonieri, ma tutti incredibilmente prolifici.

Quest’anno è la volta di Totò Di Natale. Mentre l’ naviga in cattive acque, con la sua tripletta al Napoli sancisce la ferma intenzione di puntare alla classifica marcatori, con grande gioia di chi lo ha nella propria fantasquadra.

La difficoltà, ovviamente, sta nel trovare l’unico centravanti che nell’anno brilla malgrado il brutto andamento della compagine in cui milita.

foto da: calciolive.eu

Calciomercato, primi movimenti: Jorgensen-Paolucci

m_jorgensenGennaio è ormai alle porte, e le squadre di Serie A si accingono a rinforzare – o almeno tentare di farlo – le loro rose.

E’ di oggi la voce secondo la quale potrebbe esserci uno scambio Jorgensen- tra e Siena. La cosa potrebbe essere fantacalcisticamente interessante, almeno per quel che riguarda l’esterno danese.

infatti arriverebbe a Firenze per fare panchina – manca in effetti un vero sostituto di Gilardino – ma Jorgensen troverebbe a Siena ampi spazi da titolare. ha schierato in queste due partite un tridente interessante, con due esterni larghi.

In questo schema l’esterno viola potrebbe trovare la sua condizione ideale: il Siena potrebbe così trovare l’uomo in più su cui contare per una salvezza che avrebbe del miracoloso.

Ci si potrebbe fare un pensierino, qualora la cosa si concretizzasse.

Paloschi non si ferma più

Sembra che l’attaccante nato e cresciuto emulando le gesta di Pippo non si voglia fermare più. Dopo i due gol segnati nelle prime due giornate di , ecco che realizza la rete della bandiera nella partita persa dagli Azzurrini contro il Galles.

Paloschi si candida ad essere il tipico centravanti da squadra “provinciale” che alla fine punta per la classifica di capocannoniere. E chissà che il giovane non ripeta l’exploit di Marco Di Vaio, autentico cannoniere di un’altra squadra emiliana che lotta per la .

Quel che è certo, chi sin ora ha puntato su Paloschi è stato ampiamente ricompensato. Ora resta da vedere se il giocatore continuerà su questa squadra, regalando mille soddisfazioni a tanti, tanti fantallenatori.

Il Livorno perde il suo Diamanti

Manca solo l’annuncio ufficiale, ma il presidente ha già comunicato l’ormai imminente cessione di Alessandro Diamanti al di Gianfranco . Il Livorno perde così il giocatore più talentuoso della sua rosa.

Nato a Prato nel 1983, il trequartista trova la sua consacrazione con la maglia , dimostrando di essere un mancino estremamente talentuoso e con il fiuto del gol. Già nella prima giornata di questo campionato, Diamanti ha ottenuto voti molto alti.

I fantallenatori che hanno creduto in lui saranno ora molto delusi. Un trasferimento in un’altra squadra italiana sarebbe stato forse anche positivo, ma il suo biglietto per l’Inghilterra mette già la parola fine sulla valenza fantacalcistica di questo calciatore.

Una buona notizia, forse, per Tavano e Lucarelli: la salvezza del Livorno passa ora solo per i loro piedi.

S come Siena

E’ ancora in Giampaolo che la città del Palio si affida per ottenere l’ennesima . E il bravo allenatore bianconero dovrà dimostrare ancora una volta le sue capacità, perché il mercato dei toscani appare quantomeno deficitario.

Le partenze importanti di , Galloppa, Zuniga e Forastieri sono state controbilanciate dagli arrivi di Fini, e Paolucci. Non convincono più di tanto.

Tra i pali c’è ancora l’ottimo Curci. La scorsa stagione sarebbe stato un buon acquisto, soprattutto se usato quando giocava in casa: pochissimi infatti i gol da lui subiti. Quest’anno sarebbe comunque una scommessa.

In difesa e a centrocampo non brilla alcun nome, se non forse quello di Fini, esterno destro che Giampaolo potrebbe utilizzare come attaccante laterale del 4-3-3.

In attacco Maccarone assicura continuità di presenza, ma un numero limitato di reti. Potrebbe essere un buon panchinaro per la nostra fantasquadra.

L come Livorno

La squadra del vulcanico presidente Spinelli ritorna in serie A con la speranza di restarci. Per far questo si affida ad un mercato mirato a rafforzare ogni reparto, ma confidando soprattutto nell’attacco stellare che gli amaranto possono vantare. Ma andiamo con ordine.

Prendere in considerazione per la nostra fantasquadra il portiere di una compagine di bassa classifica sarebbe una follia. Inutile parlare quindi del seppur bravo De Lucia.

In difesa potrebbe essere vagamente interessante il terzino sinistro Pieri, preso dalla Sampdoria.

A centrocampo nessun nome di rilievo, a meno che il vostro di riferimento non annoveri Diamanti tra i giocatori di mediana: in quel caso, è un calciatore su cui puntare.

In attacco la scelta è tra Tavano e la sua voglia di riscatto, e l’esperienza da vecchia volpe d’area di . Sempre che tra i due “litiganti” il terzo a godere non sia proprio Diamanti.

C come Chievo

Il miracolo italiano targato Verona lotterà anche la prossima stagione per la permanenza nella massima serie. Squadra molto operaia e poco spettacolare, il Chievo potrebbe essere un buon serbatoio dove pescare titolari gialloblu che potrebbero essere ottimi panchinari nelle nostre fantasquadre.

Il portiere come sempre è meglio evitarlo: queste di bassa classifica subiscono troppi gol, qualunque sia la bravura del loro portiere.

Nel reparto arretrato un nome buono è quello di Yepes. Capitano della nazionale colombiana, il difensore vanta per questo esperienza internazionale sempre utile in ogni partita.

Marcolini è la stella della mediana del Chievo. Oltre ad essere un discreto centrocampista, Marcolini è il rigorista designato. Cosa che non guasta mai.

In attacco una vecchia volpe d’area è Sergio Pellissier. Titolare inamovibile, attaccante di riserva ideale per ogni fantallenatore.

C come Catania

Compito difficile quello del nuovo tecnico , salvare la squadra e non far rimpiangere quello che ora è l’allenatore del Palermo. Per restare in la dirigenza ha cercato di rinforzare sapientemente tutti i reparti.

Partito Bizzarri, Andujar difenderà la porta etnea. Quale che sia il suo valore, non è il caso di puntare sul portiere di una squadra che lotterà per non retrocedere.

In difesa il neoacquisto , giovanissimo e promettente astro nascente, potrebbe stuzzicare i palati più . Per gli amanti di scommesse e sorprese.

In mediana il calciatore più interessante è l’ex sampdoriano . potrebbe essere per lui la piazza ideale dove confermarsi, magari diventando il leader della squadra. Con le sue frequenti incursioni, inoltre, potrebbe realizzare diverse reti.

L’attacco è senza dubbio dominato da Giuseppe Mascara. Memorabili i suoi gol segnati da centrocampo durante la scorsa stagione. L’autentico idolo dei tifosi catanesi.

B come Bologna

La salvezza faticosamente conquistata lo scorso campionato ha regalato a Papadopulo un altro anno di panchina rossoblu. Anche nel prossimo campionato, probabilmente, il Bologna dovrà soffrire per rimanere in , ma questo non significa che in rosa non ci siano giocatori fantacalcisticamente interessanti.

Di certo non lo è il portiere Viviano. Giovane e talentuoso, malgrado la sua bravura subirà troppe reti per essere preso seriamente in considerazione per la nostra .

In difesa non spicca nessun nome, mentre in mediana un calciatore interessante è Giacomo Tedesco, mestierante del pallone che potrebbe regalare buone prestazioni, anche se saltuarie.

In attacco la stella è senza ombra di dubbio Marco . Dopo i 24 gol segnati la scorsa stagione cercherà sicuramente di ripetersi. Difficilmente ripeterà questo exploit, ma si può ragionevolmente credere che almeno una quindicina di reti le porterà a casa.