Di Natale e gli altri delle zone basse

di_natale_triplettaFacendo uno studio preciso e magari statistico potrebbe saltar fuori quel teorema che la memoria riesce ad intuire, seppur in maniera imperfetta.

Questo teorema potrebbe stabilire che in ogni stagione una squadra, che lotta per non retrocedere, serba nel suo parco attaccanti uno dei probabili – se non certo – capocannoniere dell’anno.

Ne sono limpido esempio il livornese Lucarelli nel ’05 e nel 06’, il cagliaritano Suazo nel ’06, Di Vaio la scorsa stagione e addirittura Dario Hubner, del Piacenza, nel 2002. Non tutti capocannonieri, ma tutti incredibilmente prolifici.

Quest’anno è la volta di Totò Di Natale. Mentre l’Udinese naviga in cattive acque, con la sua tripletta al sancisce la ferma intenzione di puntare alla classifica marcatori, con grande gioia di chi lo ha nella propria .

La difficoltà, ovviamente, sta nel trovare l’unico centravanti che nell’anno brilla malgrado il brutto andamento della compagine in cui milita.

foto da: calciolive.eu

Le squadre flop della tredicesima giornata

maccaroneLa doppietta firmata da Gilardino non evita ai viola una brutta figura, che si traduce in una pagella a dir poco insufficiente. Soprattutto la difesa è messa sotto accusa, e questa volta non è il superportiere che ci ha abituato a vedere. Rimandati alla prossima.

Non perde ma è come se lo facesse il , che strappa solo un pareggio casalingo contro il Catania. Pessimi i voti dei rosanero, tra cui spiccano Pastore – che si becca anche un giallo – Balzaretti e Sirigu, il cui voto finale è aggravato dal gol subìto.

Terribile infine l’ennesima per il . La squadra toscana gioca una brutta partita, subisce due reti in casa dall’Atalanta ed ha ora un piede in Serie B. Meglio evitare, ormai, di schierare giocatori senesi.

A meno che il secondo nuovo tecnico della stagione – ormai in arrivo – non compia un autentico miracolo.