Il difensore che non ti aspetti: Lichtsteiner

Lo svizzero Stephan Lichtsteiner

Lo svizzero Stephan Lichtsteiner

La sorpresa di queste ultime giornate si chiama sicuramente Stephan Lichtsteiner.

Il ventiseienne difensore svizzero, in forza alla Lazio, è uno dei protagonisti della risalita della squadra capitolina.

Svizzero, è un terzino fluidificante poco avvezzo al gol. Ma in un brevissimo lasso di tempo ha messo a segno due reti importanti, regalando punti preziosi a chi ha puntato su questo veloce difensore.

Sino ad esso non ha ottenuto una media voto interessante, ma è possibile che il finale di stagione sia per Lichtsteiner in crescendo, ammesso che la Lazio non ripiombi nella crisi da cui pare essere uscita.

Una scommessa tutta da provare quindi, quel quid in più che in questa fase di campionato può fare la differenza tra la nostra fantasquadra e quella dei nostri amici.

foto da: it.eurosport.yahoo.com

Ventottesima, di scena il festival del gol

Cristiano Lucarelli

Cristiano Lucarelli

Reti come se piovesse, in questa giornata di campionato che ha visto grandi rimonte e difese decisamente allegre.

Saranno contenti i fantallenatori che hanno schierato titolare i portieri che hanno subìto meno di un gol, impresa che certamente non sarà stata facile.

Altrettanto contenti saranno stati i possessori di bomber dalla grande esperienza come Lucarelli, autore di una tripletta, o Del Piero, che con la sua doppietta ha raggiunto le trecento marcature in carriera.

Doppietta anche per Floro Flores – il capocannoniere Di Natale resta a secco ma serve ben due assist ai suoi – e grande gioia per chi ha puntato su Genoa – Cagliari come possibile incontro ricco di emozioni: otto in tutto i gol messi a segno, e tutti da giocatori diversi.

Un plauso meritano sicuramente i mister che hanno puntato sul Catania: l’impresa degli etnei era difficilmente pronosticabile, malgrado la squadra di Mihajlovic stia attraversando uno strabiliante momento di forma.

foto da: footballitaliano.org

Ventisettesima, pochi gol e tanti pareggi

Fabio Grosso

Fabio Grosso

In una giornata che ha visto ben tre partite terminate a reti bianche – due delle quali autentiche big match – le poche reti segnate valgono certamente ancora di più.

Complimenti e soddisfazioni saranno quindi dei fantallenatori che hanno indovinato quel Grosso partito dalla panchina e poi risolutivo, o il difensore napoletano Rinaudo che ha segnato un gol inutile per i campani ma utilissimo per gli appassionati di fantacalcio.

Si è sbloccato anche Guberti, che con un bolide ha superato l’incolpevole Muslera e ha regalato tre punti ai suoi e a tutti quelli che l’hanno schierato.

Primo gol dopo il trasferimento anche per Castillo, ex-viola che capitalizza la buona partita del Bari con un diagonale velenoso che Sorrentino non può parare.

Importanti infine le marcature di Cagliari – Catania, gara più prolifica della domenica: a Mascara e Maxi Lopez – due attaccanti – rispondono Cossu e Lazzari, due centrocampisti tra i più in forma del momento.

foto da: zimbio.com

I top della ventiduesima di Serie A

riise_golLe star della settimana sono sicuramente i calciatori del Bari. Trascinati da uno straordinario Alvarez, gli uomini di Ventura battono il Palermo e ottengono ottimi voti in pagella.

Oltre alla già citata ala, importantissimi i gol del difensore Bonucci e di Barreto, sempre più bomber di questa squadra.

La doppia P della Sampdoria strappa la vittoria malgrado l’assenza di Cassano. Parliamo di Pazzini e Palombo, i blucerchiati andati in rete che più dei compagni ottengono buone valutazioni, impreziosite dai bonus dei gol.

Incontenibile la cavalcata di Riise, a segno per la seconda domenica di fila. Il potente difensore norvegese si sta dimostrando uno dei migliori fantagiocatori di reparto: preziosissimo soprattutto per chi gioca in fantacalcio con il modificatore della difesa.

Nell’anonimo pareggio del Milan merita di essere ricordato l’autore dell’unica rete rossonera: Massimo Ambrosini, il vecchio leone del centrocampo lombardo, dimostra di essere ancora un giocatore su cui puntare per la propria mediana.

I flop della diciannovesima

pizarro_rigQuesta deriva della Juventus starà costando cara ai molti fantallenatori che hanno giustamente riposto nei bianconeri grandi speranze. Per l’ennesima volta siamo qui a citare la Vecchia Signora come squadra flop di giornata.

Disastro totale nelle pagelle, soprattutto per i brasiliani. Dopo una sconfitta così, non poteva essere altrimenti.

Occasione sfumata per Pizarro, ancora una volta sul dischetto: questa volta uno strepitoso Sorrentino nega al giallorosso la gioia del secondo gol in due partite. Penalità per il mediano, che rimedia punteggi finali intorno al 3.

Saltano i nervi ad Almiron, sino ad ora in stato di grazia. Lascia in dieci i suoi, e la cosa gli frutta un pessimo voto aggravato dal rosso.

Giornata storta infine per Julio Cesar. Le valutazioni sono sufficienti, ma le tre reti subite pesano moltissimo nel suo punteggio fantacalcistico.

I top della diciottesima giornata

borriello_genSe le squadre maggiori segnano valanghe di gol, è inevitabile che molte fantasquadre vadano bene. E in questa giornata di reti a raffica sono molti i giocatori e le compagini che hanno raccolto valutazioni sontuose.

Il Milan e la Fiorentina su tutti. Nei rossoneri brillano Borriello – doppietta e 8 in pagella quasi ovunque – Thiago Silva e un sontuoso Ambrosini, in forma come mai. Antonini, con due assist, è la sorpresa del Diavolo.

Tra i viola ottimi tutti i calciatori andati in rete, mentre con il suo 7 rotondo Frey si conferma tra i migliori del campionato, soprattutto nei fantacalcio che adottano il coefficiente della difesa.

Gran giornata per Floccari, cui il cambio di maglia ha fatto benissimo – doppietta risolutrice contro il Livorno – e per Cassano, finalmente tornato ai suoi livello dopo settimane di buio.

Concludiamo questa carrellata con Almiron, rinato a Bari: pur senza alcun bonus il suo punteggio finale oscilla intorno all’8 nei principali quotidiani nazionali.

L’incredibile Jovetic

Il montenegrino è arrivato alla Fiorentina nel 2008. La scorsa stagione ha esordito contro la Juventus, trovato la via del gol – su rigore – il 5 aprile 2009 contro l’Atalanta e siglato la prima rete il 10 maggio, a Catania.

Pochi, veramente pochi, avrebbero potuto prevedere che pochi mesi dopo il trequartista ventenne sarebbe diventato l’uomo simbolo di una squadra agile, giovane e organizzata che non smette mai di stupire.

Mettendo in ombra un certo signor Mutu, alle prese con guai fisici e morali.

Partita perfetta, contro il Liverpool. 2 a 0 che non ammette repliche, sotto il segno di Stevan Jovetic, autore di una doppietta. In campionato il fantasista è a quota 3: una marcatura ogni due partite, media spaventosa per un giocatore fantacalcisticamente annoverato tra i centrocampisti.

Complimenti a chi ha puntato su di lui. Fin ora, una scommessa ampiamente vinta e stravinta.

Quei bomber ancora a secco – seconda parte

Non sono solo i cannonieri di Milan e Juventus ad aver deluso molte aspettative. Tavano e Lucarelli del Livorno, benché in una squadra in lotta per la salvezza, potevano sino ad ora aver fatto qualcosa di più. Un gol in due, firmato dal Capitano, è veramente poca cosa.

Nel Bologna è stato a lungo assente Marco Di Vaio. L’attaccante, dopo la passata stagione, sarà stato acquistato da molti, ma sin ora ha realizzato una sola rete. Ma il campionato è ancora lungo, e Marco ha tutte le possibilità di riprendersi.

Rocchi, Zarate e Quagliarella non stanno andando malissimo, ma veramente poche le marcature siglate da loro. Se per i primi due vale l’attenuante dell’abbondanza in attacco della Lazio, questo non vale per il napoletano, titolare inamovibile. E’ probabile che si riprenda dopo l’esonero di Donadoni.

Quei bomber ancora a secco – prima parte

Sono molti i cannonieri che in questa stagione, a dispetto delle attese, hanno per il momento deluso chi ha creduto in loro. Acquistati a caro presso, questi attaccanti hanno segnato pochissimo o, peggio, per nulla.

La Juventus ne ha due in casa, seppur per motivi ben diversi. Alex Del Piero è afflitto da guai fisici sin da agosto, e gli zero minuti in campionato non possono che tradursi in zero gol segnati. Amauri, invece, lotta contro una sfortuna che lo perseguita sin dalla prima giornata: pali, parate miracolose carambolate sui piedi di Trezeguet, salvataggi dell’ultimo secondo. Quasi una sindrome ormai.

Anche il Milan non scherza. Lo sterile reparto offensivo lamenta l’assenza delle reti di Pato – solo una doppietta la prima giornata, per lui – Huntelaar, praticamente non pervenuto, e Ronaldinho, tramontato come il sole d’autunno. Inzaghi, si sa, s’esalta solo in Champions.

I giocatori top della quinta giornata

Brillano ancora una volta Milito ed Eto’o, coppia-gol straordinaria che mette a segno altri due gol, uno a testa. Benissimo anche l’indistruttibile Maicon e Lucio, alla prima rete in maglia nerazzurra.

In Sicilia, malgrado il diluvio universale, faville di Miccoli e Totti, che illuminano con la loro classe cristallina un pomeriggio altrimenti assai plumbeo. Burdisso si conferma acquisto azzeccatissimo, e poco importa che Mexes resti fermo ai box.

Ennesima marcatura del grande Di Natale, che pare puntare dritto non solo alla classifica di capocannoniere ma anche alla scarpa d’oro, premio assegnato al miglior marcatore europeo della stagione.

Ottimi i viola, con Gilardino, Jovetic e Frey su tutti. Dopo i tre gol subiti dalla Roma, il portierone francese torna a volare e a dimostrarsi estremo difensore di assoluto affidamento.

Buone notizie per il Cagliari, tormentato dall’assenza di una valida spalla per Jeda: il brasiliano Nenè entra e segna. Con il curriculum che può vantare, forse meriterebbe più spazio a scapito degli anonimi e sterili Matri o Larrivey.