Gli anticipi della sedicesima

matriScoppiettante la prima partita di questo turno di campionato. Il Cagliari ospita il Napoli, per un incontro che potrebbe vedere molte reti segnate da ambo le parti.

Per far questo Allegri si dovrebbe affidare a Nenè e Matri – quest’ultimo da schierare ormai senza indugio – e lanciando a centrocampo il trio Dessena-Parola-Lazzari per ovviare alla squalifica di Conti.

Mazzarri dal canto suo non può contare su Rinaudo e Contini, ma può affidarsi ad un forse ritrovato Quagliarella. In mediana Gargano è sempre titolare: potrebbe essere arrivato il momento di vedere un suo gol.

In serata è di scena la frastornata Juventus a Bari. Ventura ha una squadra capace di mettere chiunque in difficoltà, mentre Ferrara deve fare i conti con la depressione post-Champions.

Tra i bianconeri rilancio per Amauri – partito dalla panchina in coppa – e Del Piero. Spazio per Camoranesi, data la squalifica del pessimo Felipe Melo. Per i bianconeri solo due vie: o la vittoria o la crisi nera. A voi la scelta.

Il Bari deve fare a meno del bravo Ranocchia, tuttavia punterà molto sugli esterni Alvarez e Konan. Barreto e Meggiorini coppia offensiva.

I giocatori top della quindicesima giornata

quagliarella_doppE’ stato oggetto del desiderio prima dell’inizio del campionato: un centrocampista che gioca in attacco fa gola a tutti i fantallenatori. Poi è diventato oggetto del mistero, viste le sue anonime prestazioni. Finalmente, dopo 14 giornate, Byabyani ha firmato una doppietta importante e regalato quasi 14 punti alle fantasquadre che l’hanno schierato.

Doppietta insperata anche quella di Quagliarella, in crisi ormai da secoli. L’attaccante napoletano si scrolla di dosso un bel peso, realizzando due reti fondamentali per la vittoria dei partenopei. Anche l’assist fatto a Maggio non è da disprezzare. Rinato.

Ottima la prova di Marchisio, il cui splendido gol vale da solo voti molto sopra la media in pagella, per tutti i maggiori quotidiani sportivi nazionali.

Difficile, infine, che qualche arguto fantallenatore sia riuscito ad intercettare l’exploit di Paolucci: il centravanti del Siena, che ha regalato la vittoria ai suoi con il classico gol dell’ex, realizza anche un assist per rendere ancor più tondo il suo fantapunteggio finale.

I giocatori flop della dodicesima giornata

quagliarella_flopCome molti giornali non hanno mancato di sottolineare, a Napoli è scoppiato il caso Quagliarella.

L’attaccante campano non segna da molte, troppe giornate, e ultimamente ha inanellato una serie infinita di pessime prestazioni, malgrado la squadra si sia ripresa con il cambio di allenatore. Ennesimo 5 per lui in pagella.

La punta è comunque in buona compagnia, dato che il corregionale Tavano ha centrato la millesima mediocrità consecutiva. L’ex-bomber avrà deluso certamente molti, che magari avevano ancora negli occhi i tempi di Valencia.

Giornata storta per la Sampdoria ma soprattutto per Stankevicius, che alla brutta partita aggiunge una pesante espulsione. Da registrare infine il 5 che i maggiori quotidiani sportivi nazionali hanno affibbiato a Pasquale, terzino sinistro dell’Udinese rientrato da poco ma ancora non in forma.

L’anticipo delle 18:00, Juventus – Napoli

c_maggio_juveNon c’è respiro in questa fase del campionato. Neanche il tempo di archiviare la giornata appena conclusa che già bisogna pensare al nuovo turno. Che si apre con una sfida dal gusto antico e dal grande valore per la classifica.

La Vecchia Signora ospita il rignerato Napoli di Mazzarri, che andrà a Torino in cerca di punti per confermare di essere ormai uscito dalla crisi.

Ferrara dovrebbe riproporre gli stessi undici che hanno travolto la Sampdoria, con l’unica novità rappresentata dal possibile rientro di Caceres al posto di Grygera. E’ irrinunciabile puntare sugli uomini simbolo di questo momento: Amauri, Diego, Camoranesi e Chiellini, ma la fatica potrebbe tirar loro un brutto scherzo.

I partenopei hanno praticamente la rosa al completo, e il mister azzurro sembra intenzionato a schierare un 4-2-3-1 speculare al modulo bianconero. Maggio, Hamsik e Lavezzi avranno il compito di supportare Quagliarella, decisamente in ombra nelle ultime giornate.

Meglio evitare De Sanctis: non sia mai che la Juventus “esploda” di nuovo, per citare Gigi Buffon

Quei bomber ancora a secco – seconda parte

Non sono solo i cannonieri di Milan e Juventus ad aver deluso molte aspettative. Tavano e Lucarelli del Livorno, benché in una squadra in lotta per la salvezza, potevano sino ad ora aver fatto qualcosa di più. Un gol in due, firmato dal Capitano, è veramente poca cosa.

Nel Bologna è stato a lungo assente Marco Di Vaio. L’attaccante, dopo la passata stagione, sarà stato acquistato da molti, ma sin ora ha realizzato una sola rete. Ma il campionato è ancora lungo, e Marco ha tutte le possibilità di riprendersi.

Rocchi, Zarate e Quagliarella non stanno andando malissimo, ma veramente poche le marcature siglate da loro. Se per i primi due vale l’attenuante dell’abbondanza in attacco della Lazio, questo non vale per il napoletano, titolare inamovibile. E’ probabile che si riprenda dopo l’esonero di Donadoni.

I flop della quinta giornata

Travolto dall’Inter in men che non si dica, il Napoli di Donadoni è ad un passo dal baratro. Difesa e centrocampo hanno raccolto votazioni pessime, che vanno generalmente dal 4 di Santacroce ai 4,5 di Hamsik e Gargano. Male anche Quagliarella.

Il Milan non è da meno, e a pagarne lo scotto è soprattutto il giovane Pato. Isolato, smarrito e incredibilmente egoista, il Papero ottiene quasi unanimemente voti che si aggirano intorno al 4. Oddo e Zambrotta non scherzano, dimostrando che il Diavolo ha un serio problema sulle fasce.

Malgrado la sconfitta, i blucerchiati non ottengono giudizi eccessivamente bassi, ma piuttosto mediocri. Idem per il Livorno, benché gli amaranto siano in una pessima posizione in classifica.

I nervi tesi di Kolarov costano caro ai fantallenatori che l’hanno comprato: grave insufficienza in pagella, e malus per l’espulsione.

A Palermo i portieri hanno pagato il campo impraticabile, subendo tre reti a testa. Ma è Rubinho, con le sue papere clamorose, a fare il crack peggiore.

Ultimissime dai campi: Inter-Napoli e Bologna-Livorno

Nervi tesi a Milano e Bologna. In casa dei nerazzurri Donadoni si gioca una buona fetta di partita. Deve fare risultato, possibilmente vincere; quantomeno non sfigurare.

Indisponibili Campagnaro e Rinaudo, in difesa rispunta Santacroce. Per il resto formazione tipo dei Napoletani, con la coppia offensiva Quagliarella – Lavezzi. L’argentino, ancora a secco, potrebbe fare il botto contro i campioni d’Italia. Attenzione anche a Datolo: la sua maglia da titolare, sempre incerta, potrebbe dargli quello stimolo in più.

Mourinho risponde con gli uomini di sempre, fatta eccezione per l’infortunato Thiago Motta – sostituito probabilmente da capitan Zanetti a centrocampo – e forse per Snejider. Il fantasista è in dubbio, se non dovesse farcela spazio a Stankovic dietro le punte e Muntari in mediana.

In Emilia rischiano anche padroni di casa e ospiti. Entrambe a due punti, le squadre cercheranno di avere la meglio sull’avversario per conquistare quei 3 punti importanti come l’aria.

Papadopulo getta nella mischia Zalayeta, aspettato ormai da tempo, per affiancare Di Vaio. A centrocampo rientra Vigiani, mentre nel pacchetto arretrato Portanova e Viviano sono giocatori da schierare.

Sterile infatti la squadra toscana, a segno una sola volta con Lucarelli. Probabile quindi la debacle degli amaranto, che sembrano davvero in pieno naufragio.

L’anticipo delle 18:00: Napoli – Udinese

Sarà un incontro molto difficile per la squadra di Donadoni, costretta a vincere dopo le magre figure rimediate sin ora. Di fronte si troverà un’Udinese agguerrita come sempre, gestita al meglio dall’ottimo Marino che, sin ora, sembra non aver patito la partenza di Quagliarella.

Il napoletano del Napoli potrebbe proprio dare qualche dispiacere alla sua ex-squadra: sicuramente è da schierare.

Il napoletano dell’Udinese potrebbe anche lui dare un dispiacere alla sua città. E lo strabiliante momento che sta attraversando impone a chiunque lo possegga di schierarlo in campo.

Da tenere d’occhio Hamsik e Maggio: quest’ultimo potrebbe avere spazio sulla fascia. Tra i bianconeri attenzione a D’Agostino, dato che il centrocampo a tre dei friulani potrebbe soffrire contro quello a cinque dei partenopei.

De Sanctis e Handanovic, entrambi a rischio goleada, sono un piccolo grande rischio. Soprattutto con il primo, però, altro ex di turno, può valere la pena tentare la sorte…

Chissà che non pari un rigore al suo amico Totò…

I big match della giornata: Genoa – Napoli e Inter – Parma

Nel programma domenicale di questa terza giornata spicca senza dubbio Genoa – Napoli. Nel posticipo serale le due squadre si affronteranno in una partita che promette spettacolo .

I portieri delle due formazioni, se possibile, meglio evitarli: potrebbero fioccare molti gol. Motivo per cui su può scommettere su Figueroa e Sculli da un lato, Lavezzi e Quagliarella dall’altro.

In mediana scontro titanico tra il Grifone Zapater e l’Asinello Hamsik, mentre tra le linee difensive in forma smagliante sono Criscito e Moretti dei liguri, Campagnaro tra i partenopei.

Dall’esito apparentemente scontato Inter – Parma. Tra i nerazzurri il solito imbarazzo della scelta: tutti i titolari di lombardi devono essere titolari certi nelle nostre fantasquadre.

Tra le file degli emiliani esordio di fuoco per Zaccardo, mentre Panucci potrebbe far male grazie alla sua esperienza. Azzardo Paloschi: l’attaccante, di scuola milanista, potrebbe far male ai “quasi cugini”.

Quagliarella, un cuore napoletano per il Napoli

Dopo la battuta d’arresto subita a Palermo, i Partenopei ritrovano il sorriso grazie al fenomenale attaccante nato a Castellammare di Stabia nel 1983. Un sogno, ha detto lo stesso Quagliarella, giocare con la maglia della sua squadra del cuore.

E finalmente sono arrivati i primi gol, una doppietta contro il Livorno che spalanca al Napoli le porte del successo. Due reti di pregevolissima fattura, giocate incredibili e una traversa colpita da distanza siderale.

Con accanto un Lavezzi più propenso all’assist che alla via della porta, l’ex centravanti dell’Udinese può davvero puntare ad un importante piazzamento nella classifica marcatori.

Chi ha puntato su di lui intanto si gode gli ottimi voti e questi due gol. Aspettando i prossimi, che sicuramente arriveranno…