Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – terza puntata

Scelti gli amici, scelto il fantacalcio ‘ufficiale’ di riferimento e seguito con cura il calciomercato estivo, prima di andare a stilare la nostra lista di papabili sarà bene decidere con quale modulo affrontare il campionato.

Tale modulo sarà poi modificato all’abbisogna, è chiaro, ma è indispensabile decidere a priori se puntare su una difesa fortissima e un centrocampo a tre, o prendere tre difensori buoni e cercare di accaparrarsi quattro centrocampisti di valore. Questa scelta dipenderà molto dal vostro fantacalcio di riferimento: perché se nel regolamento sarà presente il modificatore della difesa, basta fare due conti per capire che è meglio avere una difesa a quattro.

Per far scattare il modificatore è necessario infatti schierare minimo quattro difensori: la media voto dei tre che sono andati meglio, più il voto del portiere, vi consentirà di avere punti extra.

Per avere un punto in più basta che la media sia tra 6 e 6,5. Abbastanza facile dunque. Se moltiplichiamo questo misero punticino per 38 giornate, avremo 38 punti in più grazie al reparto arretrato. Difficile che un centrocampista in più riesca a darvi tale vantaggio…

Diamanti e Tavano, due ottimi nomi di ritorno in serie A?

La serie B non ha ancora dato tutti i suoi verdetti, ma si può star certi che dallo spareggio per l’ultimo biglietto per la serie A usciranno, comunque vada, nomi interessanti per i fantallenatori della prossima stagione.

Nella finale d’andata dei play off risaltano subito Diamanti e Tavano, autori di una rete ciascuno contro il Brescia e vecchie conoscenze per chi ha buona memoria. Il primo, trequartista mancino dai piedi vellutati che potrebbe essere classificato dai vari fantacalcio come centrocampista, ha esordito nella massima serie nel campionato 07/08, dando prova di essere una giovane promessa che potrebbe ora essere pronta a sbocciare.

Ciccio Tavano deve invece molto ai suoi trascorsi nell’Empoli, dove in 142 partite mise a segno 43 reti. Dopo alterne vicende a Roma e Valencia, sembra aver ritrovato lo smalto di un tempo a Livorno, dove in 72 gare ha siglato ben 34 marcature.

Due giocatori, insomma, da tenere sott’occhio. Brescia permettendo, ovviamente!