Burdisso e Mexes salvati dai gol

Burdisso positivo grazie alla rete segnata

Burdisso positivo grazie alla rete segnata

Nella tragedia sportiva andata in scena al Luigi Ferraris, degli uomini in maglia giallorossa si salvano soltanto Burdisso e Mexes, almeno per quanto riguarda il fantacalcio.

I loro voti in pagella sono disastrosi tanto quanto quelli dei compagni, e il francese ha anche rimediato un’ammonizione che pesa sempre con un malus di 0,5 punti.

Ma per la gioia dei fantallenatori che li avevano in campo – e sicuramente non saranno stati pochi – i due difensori sono andati entrambi in rete prima che la debacle capitolina prendesse corpo.

Alla fine dei conti, è come se i due giocatori avessero giocato molto bene, realizzando anche un assist. Perché il voto di partenza dei due romanisti era così basso che il bonus del gol non viene sfruttato appieno.

Comunque si tratta di un colpo di fortuna, che permette ai possessori di questi due difensori di uscire indenni dalla disastrosa giornata vissuta da Totti e compagni.

foto da: www.sportlive.it

I flop della settimana

Mauro Zàrate

Mauro Zàrate

Il più clamoroso di tutti è sicuramente Luis Jimenez. Il fantasista cileno del Parma si fa espellere per la seconda volta di fila, rivelandosi un autentico disastro per chi l’ha comprato dopo il mercato di gennaio.

Sempre per un cartellino rosso male anche Zarate. L’argentino rovina una buona prova, condita anche da un assist, macchiando irrimediabilmente la sua partita e la sua pagella. Peccato.

La Fiorentina perde in casa contro la Juventus e Frey ne paga lo scotto più alto. Il francese, a lungo il miglior portiere del fantacalcio, patisce la crisi dei suoi e i maggiori quotidiani sportivi non gli risparmiano voti bassi. Le due reti subìte fanno il resto.

Inconsuetamente disastrosi anche gli attaccanti dell’Inter, giudicati tra il mediocre e il gravemente insufficiente. Non si salva praticamente nessuno, e Balotelli peggiora il suo punteggio finale a causa di un giallo.

Mezzo flop anche del Napoli. Sconfitta a Bologna, la squadra partenopea elargisce punteggi anonimi a tutti i fantallenatori che hanno puntato sugli azzurri campani.

foto da: calciomercato.it

Barreto e Ronaldinho, la maledizione degli undici metri

Paulo Vitor Barreto de Souza

Paulo Vitor Barreto de Souza

L’attaccante barese è sicuramente uno dei più prolifici del campionato, sia come quantità di gol segnati – è arrivato a quota undici – sia per qualità di gioco espresso e, quindi, pagelle.

Un affare d’oro, diranno in molti. E in effetti poteva esserlo, eccome.

Peccato che il brasiliano abbia sbagliato la bellezza di quattro rigori, che di fatto annullano quattro delle reti segnate portandole quindi a sette.

Senza contare che, quando ha fallito il penalty, Barreto è stato anche castigato in pagella.

Anche Ronaldinho, decisamente in forma quest’anno, ha svilito il suo ottimo fantacampionato sbagliando tre tiri dal dischetto.

Il fantasista rossonero non è di certo un capocannoniere, ma stava nobilitando la sua fruttuosità fantacalcistica con una quantità impressionante di assist.

Purtroppo anche lui sembra, come Barreto, in preda alla maledizione degli undici metri.

foto da: calciomercato.it

Questa Roma è un vulcano di buoni voti

Matteo Brighi

Matteo Brighi

E’ un momento d’oro per i capitolini dei Sensi. Ranieri ottiene l’ennesima vittoria, e pur soffrendo per buona parte della gara alla fine travolge il pur ottimo Palermo di Delio Rossi.

Alla fine il punteggio finale è di 4 a 1 per la Roma, e l’unico rammarico per la gran parte dei fantallenatori sarà che la doppietta l’ha firmata un giocatore che in pochissimi avranno schierato: Brighi.

Ma oltre al bomber di giornata vanno in rete Baptista e il monumentale Riise, senza ombra di dubbio il miglior difensore della stagione con la bellezza di quattro gol all’attivo, oltre che una lunga serie di ottime prove.

Praticamente tutti i giallorossi ottengono voti oltre il 7, in tutti i maggiori quotidiani sportivi nazionali. Pizarro serve anche un assist, Juan e Julio Sergio sono due autentici muri e conquistano voti preziosi soprattutto per il modificatore della difesa.

Unico neo il subentrato Menez, giudicato dai più insufficiente.

Evidentemente il francese non riesce ad entrare negli efficaci schemi di Mister Ranieri.

foto da: oleole.it

I flop della diciannovesima

pizarro_rigQuesta deriva della Juventus starà costando cara ai molti fantallenatori che hanno giustamente riposto nei bianconeri grandi speranze. Per l’ennesima volta siamo qui a citare la Vecchia Signora come squadra flop di giornata.

Disastro totale nelle pagelle, soprattutto per i brasiliani. Dopo una sconfitta così, non poteva essere altrimenti.

Occasione sfumata per Pizarro, ancora una volta sul dischetto: questa volta uno strepitoso Sorrentino nega al giallorosso la gioia del secondo gol in due partite. Penalità per il mediano, che rimedia punteggi finali intorno al 3.

Saltano i nervi ad Almiron, sino ad ora in stato di grazia. Lascia in dieci i suoi, e la cosa gli frutta un pessimo voto aggravato dal rosso.

Giornata storta infine per Julio Cesar. Le valutazioni sono sufficienti, ma le tre reti subite pesano moltissimo nel suo punteggio fantacalcistico.

I top della diciottesima giornata

borriello_genSe le squadre maggiori segnano valanghe di gol, è inevitabile che molte fantasquadre vadano bene. E in questa giornata di reti a raffica sono molti i giocatori e le compagini che hanno raccolto valutazioni sontuose.

Il Milan e la Fiorentina su tutti. Nei rossoneri brillano Borriello – doppietta e 8 in pagella quasi ovunque – Thiago Silva e un sontuoso Ambrosini, in forma come mai. Antonini, con due assist, è la sorpresa del Diavolo.

Tra i viola ottimi tutti i calciatori andati in rete, mentre con il suo 7 rotondo Frey si conferma tra i migliori del campionato, soprattutto nei fantacalcio che adottano il coefficiente della difesa.

Gran giornata per Floccari, cui il cambio di maglia ha fatto benissimo – doppietta risolutrice contro il Livorno – e per Cassano, finalmente tornato ai suoi livello dopo settimane di buio.

Concludiamo questa carrellata con Almiron, rinato a Bari: pur senza alcun bonus il suo punteggio finale oscilla intorno all’8 nei principali quotidiani nazionali.

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – quinta puntata

E finalmente eccoci, inizia il giorno più bello del fantacalcio tra amici: quello dell’asta. Ci sono molti modi per organizzare questa fase di gioco, tuttavia una delle più collaudate si svolge più o meno così.

Uno dei partecipanti verrà designato come battitore d’asta. Prenderà quindi la lista dei giocatori del fantacalcio ‘ufficiale’ di riferimento – cosa che faranno anche gli altri, per seguire passo passo la situazione – e inizierà a leggere, uno dopo l’altro, tutti i giocatori partendo dai portieri.

Quando viene letto un giocatore che interessa a qualcuno, parte l’asta. Ovviamente, chi offre di più compra quel giocatore per tutta la stagione (salvo poi venderlo in successive fasi di mercato). Partendo dai portieri, seguendo i difensori, poi i centrocampisti e infine gli attaccanti, si crea un’eccitazione crescente che ha il suo culmine nel reparto offensivo.

La difficoltà sta infatti nell’imbastire una squadra competitiva in ogni reparto, riuscendo alla fine ad avere un numero sufficiente di fantamilioni per accaparrarsi attaccanti di valore. Inutile spendere una fetta troppo grossa del nostro budget per difesa o centrocampo: ci ritroveremmo con gli attaccanti più scarsi.

Attenzione quindi: serve molto equilibrio!

L’importanza di subire pochi gol

Al di là delle medie voto, dei rigori parati o delle papere in cui, inevitabilmente, i nostri portieri di tanto in tanto incappano, dando un’occhiata alle reti subite nella passata stagione ci si accorge subito quanto sia importante avere un estremo difensore che abbia una valida difesa a proteggerlo.

Perché si sa, ogni gol subito è un punto in meno. E una scelta sbagliata in questo senso può rivelarsi veramente disastrosa. Basta prendere come esempio due portieri di “prima fascia”, le cui squadre hanno però avuto percorsi ben diversi.

Julio Cesar, con sole 28 marcature subite in 36 gare, non avrà certo deluso chi ha puntato su di lui. Al contrario Doni, portiere della Roma, in sole 28 partite ha raccolto la palla alle proprie spalle ben 43 volte. Se ci si aggiungono le prestazioni del suo secondo, Artur, che in dieci incontri ha subito 18 reti, vediamo che la differenza tra il portiere dell’Inter e i suoi colleghi della Roma è di ben 33 gol, ovvero 33 punti in meno per la nostra fantasquadra.