I giocatori flop della settima giornata

Nel Milan che pareggia a Bergamo spiccano i flop degli attaccanti titolari. Huntelaar e Pato collezionano una serie di gravi insufficienze, che fotografano bene la situazione del Diavolo ma soprattutto del giovane Papero, sempre più smarrito nei meandri della sterilità offensiva.

Nella Juventus che perde a Palermo acceca il 4,5 che Felipe Melo si vede affibbiato dai tre maggiori quotidiani sportivi nazionali. Male anche Camoranesi, che peggiora il suo voto mediocre con un’ammonizione figlia del nervosismo, Iaquinta e Amauri, con quest’ultimo che prolunga la sua astinenza dalla porta.

L’udinese Zapata regala il gol vittoria ai nerazzurri di Mourinho, e dal suo gesto scellerato non può che conseguire una valutazione molto negativa.

Infine malissimo la difesa del Bologna, travolta dalle folate offensive del Genoa di Gasperini. Papadopulo non può far altro che rimboccarsi le maniche e aspettare tempi migliori.

I flop della quinta giornata

Travolto dall’Inter in men che non si dica, il Napoli di Donadoni è ad un passo dal baratro. Difesa e centrocampo hanno raccolto votazioni pessime, che vanno generalmente dal 4 di Santacroce ai 4,5 di Hamsik e Gargano. Male anche Quagliarella.

Il Milan non è da meno, e a pagarne lo scotto è soprattutto il giovane Pato. Isolato, smarrito e incredibilmente egoista, il Papero ottiene quasi unanimemente voti che si aggirano intorno al 4. Oddo e Zambrotta non scherzano, dimostrando che il Diavolo ha un serio problema sulle fasce.

Malgrado la sconfitta, i blucerchiati non ottengono giudizi eccessivamente bassi, ma piuttosto mediocri. Idem per il Livorno, benché gli amaranto siano in una pessima posizione in classifica.

I nervi tesi di Kolarov costano caro ai fantallenatori che l’hanno comprato: grave insufficienza in pagella, e malus per l’espulsione.

A Palermo i portieri hanno pagato il campo impraticabile, subendo tre reti a testa. Ma è Rubinho, con le sue papere clamorose, a fare il crack peggiore.