Calciomercato: due giovani dalle grandi speranze

mariga_interProbabilmente saranno il futuro, forse già la prossima stagione diverranno oggetto del desiderio di molti, e fantamilioni scorreranno a fiumi per acquistarli…ma adesso?

Difficile saperlo.

Il primo è il giovane Mariga, ex mediano del Parma ora a disposizione dello Special One. Un giocatore per certi versi simile a Vieria, ma ovviamente tutto da coltivare. E’ possibile che il centrocampista venga utilizzato di quando in quando, ma è difficile che in questi ultimi mesi conquisti la maglia da titolare.

Difficile anche per Kerrison, l’attaccante che la Fiorentina ha prelevato dal Barcellona per sostituire lo sciagurato Mutu. Classe 1988, il giovane brasiliano è sicuramente un talento tutto da scoprire. Ora però tra i viola c’è un certo signor Jovetic, che già ad inizio stagione ha rischiato di rubare il posto al fantasista rumeno.

Per questo fantacalcio, insomma, due scommesse azzardate. Nel prossimo, chissà…

foto da: ilsole24ore.com

Mutu positivo all’antidoping

mutu_dopingI tifosi della Fiorentina e migliaia di fantallenatori devono stare ora con il fiato sospeso. Notizia dell’ultima ora è la positività di Mutu alla sibutramina – stimolante che annulla gli effetti della fame – al test antidoping effettuato dopo la del 10 gennaio che ha visto i viola giocare con il Bari.

Già si parla di squalifica. Essendo recidivo, l’attaccante rumeno rischia da 1 a 4 anni. Tralasciando tutti gli aspetti umani, professionali e di tifo – non è questa la sede in cui discuterne – fantacalcisticamente parlando potrebbe essere un disastro.

Se davvero Mutu venisse squalificato, sarebbe una grave perdita per tutte le fantasquadre che l’hanno nel tridente titolare. Soprattutto per chi gioca in leghe fantacalcio tra amici, dove spesso l’uno non può avere calciatori dell’altro e quindi i sostituti per un attaccante del calibro del fiorentino sicuramente scarseggiano, se non sono del tutto assenti.

E’ tuttavia difficile credere che il giocatore possa aver volontariamente messo a rischio – definitivamente – la sua carriera, e bisognerà aspettare le controanalisi e un giusto processo.

Innocente sino a prova contraria, come si suol dire. Meglio quindi non perdere la calma ed evitare di togliere subito il centravanti dalla nostra fantarosa.

Ultimissime per le formazioni

budan_palLa Fiorentina ospita l’Atalanta e deve ancora fare i conti con gli infortunati. Mutu è indisponibile, Jovetic probabilmente in panchina. Chi ha Santana può sbizzarrirsi e sperare nel colpaccio. A centrocampo spazio per Donadel al posto dello squalificato Zanetti.

Tra gli orobici puntate sugli esterni di centrocampo: entrambi sentono la pressione del recupero di Ferreira Pinto e daranno il massimo.

Per chi ancora ha giocatori del Siena, è il momento di dar loro l’ultima opportunità: al Franchi bianconero arriva il Catania, per un’autentica sfida salvezza.

Attenzione al derby della Capitale. I nervi tesissimi della Lazio potrebbero scatenare una tempesta di cartellini. Totti ovviamente è irrinunciabile.

Il Palermo accoglie il Cagliari, squadra decisamente in forma. Il nuovo mister rosanero Delio Rossi deve assolutamente vincere, malgrado le assenze di Liverani e Miccoli. Chance per Budan in attacco.

Genoa – Parma è una partita che promette spettacolo. Alcuni quotidiani danno in panchina e trio d’attacco -Sculli-Palladino: a voi crederci o meno. Nei ducali la coppia d’attacco sembrerebbe -.

Gli anticipi della tredicesima giornata

DiVaio_interE’ il Bologna la squadra cui tocca, in questo turno, tentare di fermare l’Inter. Per far questo Colomba si affida alla solita formazione, con un Panterone chiamato a confermarsi dopo la doppietta nella precedente giornata. Puntate su Di Vaio, malgrado la sua scarsa prolificità potrebbe esaltarsi al momento opportuno. Da evitare invece tutta la retroguardia.

Soprattutto perché Mourinho torna ad avere quasi tutti a disposizione, con la solita eccezione di Sneijder. Milito – Eto’o nuovamente insieme, con Stankovic in appoggio. ancora in cerca del primo sigillo, Maicon la certezza incrollabile.

In serata la Fiorentina affronta il Parma senza Mutu, Montolivo e Jovetic. sembra orientato verso il centro, lasciando la destra libera per un De Silvestri eccezionalmente offensivo. In difesa accanto al roccioso Gamberini dovrebbe esserci Kroldrup.

Guidolin si affida all’esperienza di Amoruso ed alla classe di Bojinov. Galloppa, fresco di nazionale, potrebbe essere o stanco o galvanizzato. A voi la scelta. In difesa meglio puntare su Zaccardo che su Panucci, ancora sterile in fase offensiva malgrado il suo sempiterno feeling con il gol.

Crack Mutu, fuori un mese

mutu_meniscoEd ecco che la Compagnia del Menisco annovera tra le sue fila un nuovo elemento. Questa volta ad andare sotto i ferri di chissà quale abile chirurgo è Adrian , numero 10 della Fiorentina che finalmente aveva sé stesso e la via del gol.

E’ una brutta tegola per i viola, ma soprattutto per tutte le fantasquadre che hanno affidato le chiavi del proprio attacco al fantasista romeno.

Notizia fantastica invece per i talent scout del , quelli che ad inizio stagione – ma non solo – hanno investito ben pochi fantamilioni per il talentino Jovetic, che ora vede davanti a sé almeno 40 giorni di partite assicurate.

Unico neo per i secondi e consolazione per i primi, la che il campionato avrà dopo la dodicesima giornata. Per dare spazio alla Nazionale si tornerà in campo il 21 novembre.

I giocatori flop della decima giornata

catania_morimotoNel Catania che perde in casa pessime prove di Ledesma e Morimoto. Il centrocampista disputa una gara da dimenticare, e si becca anche un giallo; il giapponese va oltre, meritandosi un cartellino rosso e un conseguente pessimo voto in pagella.

Brutta partita anche per Gilardino e Jovetic, due che in questo primo quarto di campionato ci hanno abituato a ben altre valutazioni.

L’attaccante è impalpabile e non incide, il fantasista è completamente spento e non illumina con le sue giocate. Forse il composto insieme a Mutu è da rivedere.

anche di Ronaldinho, il quale delude ampiamente le aspettative. Malgrado l’inizio fulminante dei suoi rimane completamente avulso dalla manovra sin quando Leonardo non decide di sostituirlo.

Il milanista sembra funzionare, ma per stavolta l’asso brasiliano è rimandato.

La Champions risveglia il solito Mutu

La Fiorentina ritorna dall’Ungheria con tre punti importanti in saccoccia ma soprattutto con un ritrovato Adrian Mutu.

Notizia fantastica per i fantallenatori che l’hanno acquistato, notizia terribile per chi invece ha scommesso – e decisamente vinto, sino ad ora – un giovane dalle belle speranze chiamato Jovetic.

In questa prima fase di campionato il talentuoso è stato perseguitato da piccole noie fisiche e grandi noie finanziarie. Ora sembra che il numero 10 viola abbia ritrovato sé stesso, e le due splendide reti realizzate a Budapest potrebbero essere il segnale che molti aspettavano.

Se il fantasista tornasse a pieno servizio, Jovetic finirebbe inevitabilmente per avere meno spazio. Tuttavia è uomo che sa coltivare i giovani fenomeni, ed è ragionevole credere che adotterà un turnover tale da dare spazio a tutti i suoi migliori giocatori.

Con buona pace di tutti i fantallenatori ammaliati dai giocatori della Fiorentina.

L’anticipo delle 18:00, Juventus – Fiorentina

E’ una partita dal gusto storico e dalla grande importanza quella che apre questa ottava giornata di campionato. I rivali storici si affronteranno nell’infuocato Olimpico di Torino cercando di strappare quella indispensabile ad entrambi.

Ferrara deve fare a meno di Del Piero e Marchisio, ma finalmente recupera Sissoko. confermato alle spalle di Iaquinta e Amauri, con quest’ultimo chiamato a firmare il primo gol in campionato.

Ancora assente Cannavaro, spazio a Legrottaglie. Sulla corsia destra torna Zebina.

Prandelli risponde con la sua formazione tipo, lanciando Jovetic titolare e serbando Mutu in panchina. Il serbo potrebbe risultare ancora una volta fondamentale. In difesa Gamberini e Dainelli avranno brutte gatte da pelare: fate attenzione soprattutto con il secondo.

In caso di sconfitta Frey rischia di interrompere il suo periodo d’oro. Ma il portiere francese ci ha abituato a prestazioni capaci di ovviare a qualche pallone finito alle sue spalle.

L’incredibile Jovetic

Il montenegrino è arrivato alla Fiorentina nel 2008. La scorsa stagione ha esordito contro la , trovato la via del gol – su rigore – il 5 aprile 2009 contro l’Atalanta e siglato la prima rete il 10 maggio, a Catania.

Pochi, veramente pochi, avrebbero potuto prevedere che pochi mesi dopo il trequartista ventenne sarebbe diventato l’uomo simbolo di una squadra agile, giovane e organizzata che non smette mai di stupire.

Mettendo in ombra un certo signor Mutu, alle prese con guai fisici e morali.

Partita perfetta, contro il Liverpool. 2 a 0 che non ammette repliche, sotto il segno di Stevan , autore di una doppietta. In il fantasista è a quota 3: una marcatura ogni due partite, media spaventosa per un giocatore fantacalcisticamente annoverato tra i centrocampisti.

Complimenti a chi ha puntato su di lui. Fin ora, una scommessa ampiamente vinta e stravinta.

L’anticipo serale: Livorno – Fiorentina

Sarà il derby toscano a scaldare il sabato di questo week end di campionato, proponendo una partita all’apparenza sconta ma dall’esito probabilmente imprevedibile. Come ogni derby che si rispetti.

La è ancora galvanizzata dalla vittoria ottenuta contro la Samp, e cerca un’ulteriore conferma per inaugurare una striscia positiva. Il Livorno, dal canto suo, deve assolutamente vincere: in caso contrario la classifica si farebbe preoccupante.

Nei Viola si rivede Mutu, che prende il posto dell’eccellente Jovetic: il deve ricordare a tutti quanto è indispensabile per questa squadra. Forse a riposo, nel qual caso esordio per De Silvestri. A centrocampo puntate su Marchionni: dopo ottime prestazioni, l’esterno può finalmente trovare il primo sigillo.

Difficile invece scommettere su qualcuno degli Amaranto. La squadra attraversa un momento difficile, e anche i giocatori più rappresentativi sembrano essere impantanati nel grigiume che attanaglia tutti.

L’unico con un guizzo in più sembra il mediano Candreva,sola novità degna di nota di questo Livorno.