Stop di un mese per Thiago Motta

Anche l’Inter deve fare i conti con gli infortuni importanti. Il nuovo nerazzurro ad entrare in infermeria è Thiago Motta, centrocampista brasiliano di origini italiane prelevato dal Genoa la scorsa stagione.

Il mediano si è subito inserito bene negli schemi di Mourinho, dimostrando di essere un giocatore importante anche per la squadra stellare di Moratti. Nelle quattro presenze sin ora collezionate in campionato, Motta ha firmato una rete e ottenuto una media voto di tutto rispetto.

Ora dovrà riposare per un mese, salvo miglioramenti. Ma il tipo di infortunio – lesione muscolare della coscia destra – suggerisce prudenza: meglio riposare una settimana in più, piuttosto che rischiare guai ben peggiori.

Ai fantallenatori che l’hanno comprato non resta che pazientare. Alla fin fine quattro settimane passano in fretta.

I top della quarta giornata

Graditissimo ritorno per i tifosi del Bari. Dopo settimane di assenza torna il campo l’idolo Barreto, che in novanta minuti ne combina di cotte e di crude. Un gol realizzato, un assist, un rigore sbagliato e tante giocate importanti.

Alla computo finale l’attaccante pugliese si aggira intorno all’8, compresi bonus e malus. Ma ciò che importa è che finalmente è a disposizione di Ventura e dei fantallenatori che lo aspettavano da tempo.

Medesimo voto – ma senza segnare – conquista il gioiellino blucerchiato Cassano: unanime il giudizio dei maggiori quotidiani sportivi, per un attaccante che seppur non prolifico si dimostra di sicura affidabilità.

Sugli scudi anche il Chievo, ottime prestazioni dei suoi contro il Genoa, e ovviamente del Principe Milito.

L’argentino toglie le castagne dal fuoco a Mourinho, realizzando una doppietta che consente all’Inter di espugnare il campo dell’ottimo Cagliari.

Pandev, un divorziato in casa Lazio

L’attaccante macedone è in rotta con la società ormai da mesi, ed è evidente che non rientra nei piani del Mister Ballardini che, tra l’altro, dispone di un arsenale offensivo estremamente notevole anche senza Pandev.

Ieri voci di mercato parlavano di un possibile trasferimento dell’ultimo secondo al Genoa o alla Fiorentina, ma tutto si è risolto con un nulla di fatto. A questo punto pare che tutto si farà a gennaio.

Mourinho resta in attesa. Lo Special One non ha mai negato una predilezione per il mancino della Lazio, e la partenza di Eto’o per la coppa d’Africa potrebbe liberare spazi importanti per Pandev. Se l’attaccante dovesse davvero finire ai nerazzurri, fantacalcisticamente parlando non sarebbe un grande affare: tornato il camerunense, Pandev avrebbe davvero pochi spazi.

Discorso ben diverso se sbarcasse a Genova o Firenze: in quel caso diventerebbe un centravanti molto appetibile.

Il (primo) supertop della 2^ giornata: l’Inter

Brillano prepotentemente le stelle nerazzurre nel firmamento di questa giornata di Serie A. I fantallenatori che hanno puntato forte sulla squadra di Mourinho, schierando tutti gli interisti a loro disposizione, saranno stati estremamente soddisfatti.

E un po’ tutti avremo invece rosicato per l’impossibilità di acquistare subito Sneijder, gettato subito nella mischia dallo Special One: sontuosi i voti ottenuti dall’olandese in questa sua prima uscita.

In difesa il migliore è stato unanimemente riconosciuto in Maicon, autore anche di una rete. Centrocampo dominato dalle prestazioni illuminanti di Stankovic e Thiago Motta, artefici pure loro di un gol a testa.

Il reparto avanzato ha dimostrato ancora una volta – come se ce ne fosse bisogno – il proprio valore: media voto di 8 ottenuta dal Principe Milito, più la rete, e di 7 conquistata da Eto’o.

E’ subito derby: Milan-Inter

Neanche il tempo di iniziare ed ecco subito la prima grande partita della stagione. Il derby della Madonnina vede di fronte il Milan lanciato da Pato e l’Inter frenata dal Bari.

I rossoneri ripropongono Storari in porta, ma se li avete comprati dovete schierare assolutamente Nesta e Thiago Silva: i due sono già il nuovo baluardo del Diavolo. A centrocampo Leonardo ripropone Gattuso, Pirlo e Flamini, e il francese sembra il più in forma dei tre.

In attacco la scelta è tra Ronaldinho e Pato: i due brasiliani sono decisamente in palla.

Mourinho risponde con una formazione speculare. Julio Cesar è sempre una certezza, ancor di più con il rientro di Samuel. A centrocampo l’uomo partita potrebbe essere Thiago Motta.

In avanti solito imbarazzo della scelta tra i superbig Milito ed Eto’o.

Sneijder, finalmente a Milano

Mourinho ha aspettato questo momento tutta l’estate, ha desiderato a lungo un trequartista di ruolo da far giocare alle spalle di Eto’o e Milito. E dopo una lunghissima trattativa, ecco che Wesley Benjamin Sneijder lascia il Real Madrid per vestire la maglia nerazzurra. ù

Venticinque anni, pilastro della nazionale olandese, il fantasista ha iniziato la sua carriera come centrocampista centrale, nell’Ajax Amsterdam, per poi diventare fantasista solo dopo il suo passaggio alle Merengue spagnole.

Nel campionato olandese Sneider ha segnato 43 reti in 126 partite, mentre con il Real Madrid ha firmato 11 gol in 52 partite. La sua abilità nei calci piazzati è quasi prodigiosa, e i fantallenatori che riusciranno ad acquistarlo posso ragionevolmente essere sicuri di ottenere, da questo calciatore, un buon numero di marcature.

Se l’olandese riuscirà ad inserisi subito negli schemi dello Special One, è un affare da non farsi sfuggire.

Analizzando il Trofeo Tim: l’Inter

Mourinho può dirsi soddisfatto della prestazione dei suoi nel triangolare estivo. Vittoria di misura contro i cugini, sconfitta ai rigori contro la Juventus. Arrivata, tra l’altro, solo dopo un errore disastroso di Rivas, che ha praticamente regalato ad Amauri il gol del pareggio.

Julio Cesar si conferma senza ombra di dubbio il miglior portiere del campionato, almeno fantacalcisticamente parlando. Ottima prestazione la sua, impreziosita dalla parata miracolosa del rigore calciato da Iaquinta.

Mancini e Quaresma sono stati ripescati dal dimenticatoio: è estremamente difficile però che abbiano poi spazio in campionato.

Balotelli da ulteriore prova di essere più di una grande promessa, ma con Milito ed Eto’o là davanti avrà ben poco spazio. Difficile quindi puntare su di lui.

Thiago Motta, infine, si rivela ancora una volta centrocampista di valore. Gol e qualità per lui che potrebbe essere il mediano determinante nella prossima stagione.

Questa sera il trofeo Tim

E’ ormai una delle classiche sfide del calcio d’estate. Juventus, Inter e Milan si affronteranno in tre partite da quarantacinque minuti, tre mini-incontri che permetteranno di visionare molti giocatori, soprattutto quelli che sino ad ora sono scesi in campo poco o nulla.

Questo perché tra nazionali e infortuni saranno moltissimi gli assenti. Solo tra i bianconeri, ad esempio, mancheranno big come Diego e Del Piero: anche Trezeguet è in forse.

I rossoneri, dal canto loro, pur rinunciando a molti titolari presenteranno Huntelaar e Roma. Importanti quindi le indicazioni che il Diavolo darà questa sera.

Anche i nerazzurri lamentano molte defezioni: in testa quella di Eto’o, che però sarà lasciato a casa in buona compagnia. Mourinho darà ampio spazio a chi fin ora ne ha avuto poco.

L’Inter pensa a Gourcuff

Quando arrivò al Milan, nel 2006, aveva solo vent’anni e sembrava destinato ad essere il nuovo Zidane. Ma con i rossoneri la stella di Gourcuff si oscurò brutalmente, venendo poi bollato come uno dei tanti bidoni stranieri arrivati nel nostro campionato.

Nel 2008 torna mestamente in Francia: è la svolta. Il centrocampista offensivo ritrova sé stesso, disputa una stagione fenomenale e trascina il Bordeaux alla vittoria del campionato dopo anni di dittatura del Lione.

Ora sembra che l’Inter sia interessata a lui. Probabilmente il tanto agognato trequartista, indispensabile nel nuovo schema di Mourinho. Se davvero tornasse in Italia, quanta fiducia concedergli?

Difficile dirlo. Il campionato francese è nettamente inferiore al nostro, ma è anche vero che il giocatore sta facendo benissimo anche con la nazionale. Un Gourcuff nerazzurro potrebbe essere quindi una scommessa a metà.

La Roma cerca Burdisso

Proprio ieri abbiamo parlato del mercato molto povero della Roma, ed ecco che la società giallorossa si muove per rinforzare la squadra. I Sensi hanno chiesto in prestito Burdisso, versatile difensore interista capace di giocare sia al centro che sulle fasce.

Classe 1981, dopo aver giocato 95 partite con la maglia del Boca Junior, il giocatore arriva a Milano nel 2004. Con i nerazzurri non riesce mai ad affermarsi del tutto, vivendo lunghe stagioni di alti e bassi. Forte fisicamente e potente di testa, il difensore non disdegna qualche gol a stagione.

Se davvero arrivasse alla Roma potrebbe essere un buon acquisto, per la nostra fantasquadra, solo se riuscisse ad ottenere un posto da titolare. Magari al posto di Motta, per quanto il suo ruolo ideale sia quello di centrale.