Anche Milito fuori per un mese

Sembra che i grandi nomi del nostro campionato si siano accordati per restare fuori dai giochi un mese l’uno. Dopo Del Piero – il quale in verità è assente dall’inizio della stagione – ecco che anche Diego Milito si ferma.

Stiramento di primo grado al bicipite femorale della gamba destra. Questo il verdetto dato dallo staff medico nerazzurro, che ha sentenziato minimo 30 giorni di riposo per El Principe.

Un vero peccato per l’Inter ma soprattutto per tutti i fantallenatori che hanno fatto carte false per averlo in squadra. Per molti sarà il bomber di punta su cui tutto è stato puntato.

Ma non c’è da disperarsi. La pausa di campionato arriva al momento giusto, dato che non si giocherà sino al 18 ottobre. Un mese passa in fretta, e la speranza di recuperare l’argentino nella prima metà di novembre è tutt’altro che infondata.

Nel frattempo non resta che pescare tra i panchinari della nostra fantasquadra, cercando di trovare il sostituto più in forma.

I giocatori top della quinta giornata

Brillano ancora una volta Milito ed Eto’o, coppia-gol straordinaria che mette a segno altri due gol, uno a testa. Benissimo anche l’indistruttibile Maicon e Lucio, alla prima rete in maglia nerazzurra.

In Sicilia, malgrado il diluvio universale, faville di Miccoli e Totti, che illuminano con la loro classe cristallina un pomeriggio altrimenti assai plumbeo. Burdisso si conferma acquisto azzeccatissimo, e poco importa che Mexes resti fermo ai box.

Ennesima marcatura del grande Di Natale, che pare puntare dritto non solo alla classifica di capocannoniere ma anche alla scarpa d’oro, premio assegnato al miglior marcatore europeo della stagione.

Ottimi i viola, con Gilardino, Jovetic e Frey su tutti. Dopo i tre gol subiti dalla Roma, il portierone francese torna a volare e a dimostrarsi estremo difensore di assoluto affidamento.

Buone notizie per il Cagliari, tormentato dall’assenza di una valida spalla per Jeda: il brasiliano Nenè entra e segna. Con il curriculum che può vantare, forse meriterebbe più spazio a scapito degli anonimi e sterili Matri o Larrivey.

I top della quarta giornata

Graditissimo ritorno per i tifosi del Bari. Dopo settimane di assenza torna il campo l’idolo Barreto, che in novanta minuti ne combina di cotte e di crude. Un gol realizzato, un assist, un rigore sbagliato e tante giocate importanti.

Alla computo finale l’attaccante pugliese si aggira intorno all’8, compresi bonus e malus. Ma ciò che importa è che finalmente è a disposizione di Ventura e dei fantallenatori che lo aspettavano da tempo.

Medesimo voto – ma senza segnare – conquista il gioiellino blucerchiato Cassano: unanime il giudizio dei maggiori quotidiani sportivi, per un attaccante che seppur non prolifico si dimostra di sicura affidabilità.

Sugli scudi anche il Chievo, ottime prestazioni dei suoi contro il Genoa, e ovviamente del Principe Milito.

L’argentino toglie le castagne dal fuoco a Mourinho, realizzando una doppietta che consente all’Inter di espugnare il campo dell’ottimo Cagliari.

Il Re Mida del calcio italiano: Gasperini

E’ il terzo anno consecutivo che il Genoa continua a stupire, raggiungendo obiettivi importanti e al contempo offrendo ai propri spettatori uno spettacolo degno di tale nome. Alcuni interpreti dell’orchestra del Maestro Gasperini sono cambiati, eppure stagione dopo stagione l’allenatore dei Grifoni trasforma in oro tutto ciò che tocca.

Solo per citare i bomber, Borriello due campionati or sono, Milito lo scorso. Ora molti fantallenatori sperano in Crespo o Floccari.

Ma sono tanti i giocatori esplosi in liguria. Sculli ne è un esempio: da giocatore anonimo a centrocampista – fantacalcisticamente parlando – di enorme valore.

Poi i vari Criscito, recuperato dopo l’esperienza juventina, o Moretti, rientrato in Italia e subito andato in gol. E ancora Zapater, mediano dallo scarsissimo feeling con la porta che giusto ieri sera ha infilato la sua seconda splendida punizione, stavolta in Europa League.

Un’autentica miniera, insomma, di ottimi giocatori per le nostre fantasquadre.

I top della terza giornata

Nel giorno dell’exploit di Di Natale, già abbondantemente osannato nei post precedenti, sono stati molti i giocatori che hanno regalato profumati punteggi ai loro fantallenatori.

A sorpresa Mannini, della Sampdoria, ha realizzato il secondo gol in tre giornate, consentendo alla Samp di espugnare Bergamo. Un ‘ala che potrebbe diventare l’affare del campionato. Ottima prova anche del genoano Mesto: ex difensore ai tempi della Reggina, l’esterno di Gasperini -annoverato ora tra i centrocampisti – si sta ritagliando uno spazio importante praticamente nell’attacco dei Grifoni.

In difesa terzetto spumeggiante composto da Caceres, Mexes e Riise. Il bianconero ha spalancato le porte per la vittoria sulla Lazio, i giallorossi hanno preso la Roma sulle spalle, trascinandola alla vittoria.

Tra i centravanti, escludendo l’extraterrestre dell’Udinese, abbiamo un tridente dal valore stellare: Milito, Eto’o e Gilardino. Tre dei possibili capocannonieri di questo campionato ormai entrato nel vivo.

Il (primo) supertop della 2^ giornata: l’Inter

Brillano prepotentemente le stelle nerazzurre nel firmamento di questa giornata di Serie A. I fantallenatori che hanno puntato forte sulla squadra di Mourinho, schierando tutti gli interisti a loro disposizione, saranno stati estremamente soddisfatti.

E un po’ tutti avremo invece rosicato per l’impossibilità di acquistare subito Sneijder, gettato subito nella mischia dallo Special One: sontuosi i voti ottenuti dall’olandese in questa sua prima uscita.

In difesa il migliore è stato unanimemente riconosciuto in Maicon, autore anche di una rete. Centrocampo dominato dalle prestazioni illuminanti di Stankovic e Thiago Motta, artefici pure loro di un gol a testa.

Il reparto avanzato ha dimostrato ancora una volta – come se ce ne fosse bisogno – il proprio valore: media voto di 8 ottenuta dal Principe Milito, più la rete, e di 7 conquistata da Eto’o.

E’ subito derby: Milan-Inter

Neanche il tempo di iniziare ed ecco subito la prima grande partita della stagione. Il derby della Madonnina vede di fronte il Milan lanciato da Pato e l’Inter frenata dal Bari.

I rossoneri ripropongono Storari in porta, ma se li avete comprati dovete schierare assolutamente Nesta e Thiago Silva: i due sono già il nuovo baluardo del Diavolo. A centrocampo Leonardo ripropone Gattuso, Pirlo e Flamini, e il francese sembra il più in forma dei tre.

In attacco la scelta è tra Ronaldinho e Pato: i due brasiliani sono decisamente in palla.

Mourinho risponde con una formazione speculare. Julio Cesar è sempre una certezza, ancor di più con il rientro di Samuel. A centrocampo l’uomo partita potrebbe essere Thiago Motta.

In avanti solito imbarazzo della scelta tra i superbig Milito ed Eto’o.

Analizzando la Supercoppa: l’Inter

La squadra di Mourinho alla fine non ha alzato la coppa. Questo malgrado una partita dominata praticamente dall’inizio alla fine, in cui l’ottimo Julio Cesar è stato battuto solo da un rimpallo e da un pregevolissimo pallonetto di Rocchi.

La difesa si è confermata solida, e manca ancora Samuel. Lucio è certamente un giocatore da prendere: molte le sue incursioni in area avversaria. La posizione di Zanetti è invece incerta: ha giocato da terzino sinistro, e viene naturale domandarsi se verrà utilizzato sempre in questo ruolo, a discapito di Santon, o se tornerà in mezzo al campo.

Stankovic ha dimostrato di poter ricoprire egregiamente il ruolo di trequartista. Moltissime le sue incursioni, che solo per un pelo non si sono trasformate in reti. Se la società non dovesse acquistare nessun fantasista di valore, è un centrocampista da non lasciarsi sfuggire.

La coppia Milito – Eto’o ha ulteriormente dato prova di essere pienamente compatibile. E’ probabile che entrambi realizzeranno, in campionato, un gran numero di gol.

Il giorno della Supercoppa Italiana

Il trofeo che vede di fronte i vincitori di campionato e Coppa Italia si disputerà oggi a Pechino. Quest’insolita trasferta farà sì che potremo ammirare le gesta di Inter e Lazio alle 14:00, giusto dopo pranzo. Informazioni importanti possono essere tratte da questo incontro: formazioni, giocatori che scenderanno in campo e il loro stato di forma.

Mourinho conferma il 4-3-1-2 di cui tanto si è discusso sin ora. Davanti a Julio Cesar ci saranno Maicon, Lucio, Chivu – difficile però che Samuel non sia il titolare, in campionato – e Zanetti: Santon probabilmente riprenderà il suo posto in seguito.

A centrocampo Cambiasso, Muntari e Thiago Motta saranno alle spalle di Stankovic, rifinitore dietro le punte Milito ed Eto’o. Tra questi, nell’undici titolare riteniamo che Muntari verrà sostituito da Zanetti, per lasciare spazio a Santon.

Ballardini opta per un 4-4-2 classico, ma con il centrocampo schierato a rombo. Linea difensiva composta da Lichtsteiner, Diakite, Siviglia e Kolarov.

In mezzo al campo lotteranno Dabo, Brocchi e Mauri, mentre dietro le punte spazierà Matuzalem – con Foggia pronto a subentrare. Gli attaccanti saranno Rocchi e Zarate, con Cruz scalpitante in panchina.

Una partita tutta da gustare, con carta e penna alla mano per segnare gli acquisti più importanti da fare nel fantacalcio ormai alle porte.

Milito è già scatenato

Mancano 23 giorni all’inizio del campionato ma il nuovo cannoniere dell’Inter è già l’idolo dei tifosi. E mentre il più blasonato Eto’o esordisce con la maglia azzurra, El Principe Milito conquista tutti con una doppietta rifilata ai cugini del Milan prima, e un bellissimo gol che ha affondato i francesi del Monaco poi.

L’attaccante argentino si candida come uno dei probabili vincitori della classifica marcatori della prossima stagione. Il suo costo è certamente elevato – e sarà stellare per coloro i quali si cimenteranno nel fantacalcio con l’asta, tra amici – ma il risultato è praticamente assicurato.

Se Milito e il suo compagno di reparto camerunense non si pesteranno i piedi, saranno sicuramente i due attaccanti più desiderati da tutti i fantallenatori.