Milito, ora anche un lungo infortunio

Milito mancherà quasi un mese

Milito mancherà quasi un mese

Sembra che questa stagione sia proprio storta per il Principe nerazzurro. Dopo la partenza assai stentata, interrotta solo da una magra doppietta, ecco che arriva l’ennesima tegola sulla testa dell’inceppato cannoniere.

Il bicipite femorale della coscia sinistra si è stirato e i tempi di recupero appaiono abbastanza lunghi.

Le prime stime parlano di un possibile rientro alla decima giornata, il sette novembre, in casa contro il Brescia.

Questo campionato non porta proprio bene a Milito. Le partite estive avevano dato netti segnali al riguardo, ma era davvero difficile immaginarsi tanti problemi per un cannoniere che, appena qualche mese fa, ha messo a segno circa trenta reti molte delle quali determinanti.

E’ il momento di pensare alle scelte drastiche. Vendere l’argentino ora potrebbe essere una soluzione per evitare il suo inevitabile deprezzamento, puntando magari su attaccanti meno blasonati ma in questo momento più redditizi.

E’ una scelta difficile, ma visto l’andazzo è meglio tenerla seriamente in considerazione.

foto da: www.it.wikipedia.org

I migliori dell’anno: attaccanti

Il capocannoniere Di Natale

Il capocannoniere Di Natale

Nel Fantacalcio serve grande equilibrio tra i reparti. Una squadra che ha solo l’attacco forte non va da nessuna parte, ma di certo il pacchetto offensivo è quello che da il contributo determinante nell’arco di una stagione.

Un possibile cannoniere che stecca un’annata o, al contrario, gioca la stagione della sua vita può fare decisamente la differenza.

E’ proprio il caso di Totò Di Natale, attaccante sempre mediamente prolifico negli ultimi anni che, in quest’ultimo campionato, ha conquistato meritatamente ed ampiamente il titolo di capocannoniere.

Ventotto reti e sei assist gli hanno consentito di avere una media punteggio stratosferica: complimenti a chi l’ha comprato in tempi non sospetti.

Alle sue spalle l’uomo che ha regalato tre titoli all’Inter: Diego Milito, autentico Principe del gol che con 22 marcature ha lasciato un’impronta pesante nella stagione dei nerazzurri e di chissà quanti suoi estimatori.

Il terzo gradino del podio se lo dividono due grandi numeri dieci: Francesco Totti, che in sole 22 presenze ha firmato 14 reti e 5 assist, e il più continuo Fabrizio Miccoli, trascinatore del Palermo che con 19 gol e 4 assist è stato l’autentico eroe dei siciliani.

foto da: pianetazzurro.it

I bomber in grande forma

"El Principe" MilitoAl momento di mettere in campo la nostra fantasquadra ci assalgono sempre mille dubbi, in tutti i reparti.

Quello sicuramente più critico è l’attacco, spesso i motore propulsivo della nostra compagine.

Di certo in questa giornata non si potrà rinunciare ai cannonieri che ultimanente stanno segnando a raffica.

Primo tra tutti Mirko Vucinic, il montenegrino che con i suoi gol alimenta il sogno scudetto della Roma.

E di certo Diego Milito non può restare in panchina: in questa stagione l’argentino sta segnando con una regolarità impressionante.

Fabrizio Miccoli è tra gli artiefici principali dell’ottima stagione del Palermo. L’avversario non è certo dei più facili, ma questo non significa che il talento salentino non possa realizzare anche una doppietta contro il Milan.

Da tenere d’occhio anche il catanese Maxi Lopez. Il suo arrivo è stato determinante perchè gli etnei prendessero il volo, e ora sono a pochissimi punti dalla salvezza matematica.

Il lungo argentino può essere uno dei bomber di giornata.

foto da: mondopallone.altervista.org

I top della ventunesima giornata

hernandez_doppLa vittoria nel derby regala a quasi tutti i nerazzurri voti letteralmente sontuosi. La difesa fa incetta di 7, Julio Cesar guadagna un 8 unanime cui va aggiunto il bonus per il rigore parato Pandev e Milito si commentano da soli.

Faville anche per il Palermo formato Champions di Delio Rossi. I siciliani sognano, e con loro tutti i fantallenatori che stanno puntando sui rosanero. Il giovane Hernandez firma una doppietta… qualcuno avrà scommesso su di lui?

Anche il Catania di Mihajilovic disputa una grande gara, annichilendo il Parma. Peccato che Mascara – comunque ottimo – tiri alle stelle il rigore, annullando il gol precedentemente segnato.

I mediana, pur non segnando, vanno benissimo Zapater e Pizarro: buoni voti cui vanno ad aggiungersi importanti assist.

Concludiamo ricordando la prodigiosa rete di Maggio e l’importantissima prova di Riise, autentico eroe romanista della gara contro la Juventus.

Calciomercato, walzer delle punte

suazo_genoaPartiamo dagli affari conclusi. Il più succulento è sicuramente quello di Suazo, ora alla corte di Gasperini. Il Genoa è la piazza ideale per rinascere, e l’honduregno potrebbe essere l’autentico colpo di questo fantamercato.

Sino ad ora i liguri non hanno infatti trovato un degno erede di Borriello e Milito, e l’ex interista sembra l’uomo ideale.

Con il suo arrivo è partito Floccari, mai determinante in maglia rossoblu. Per lui la Lazio di Lotito: anche l’ex atalantino è in cerca di riscatto, e se avete avuto la pazienza di mantenerlo in rosa, questa è l’occasione giusta per rilanciarlo.

Dai più è dato titolare già mercoledì contro il Livorno.

Prime voci, infine, riguardo una possibile partenza di Rocchi: la Fiorentina è sulle sue tracce.

I top della tredicesima giornata

totti_triplettaCambiasso e Milito sono i trascinatori dell’Inter che vince a Bologna. Grazie alle loro reti i nerazzurri superano la squadra di Colomba, e le loro ottime prestazioni sono state ampiamente riconosciute in pagella. Le solite certezze.

Nella complessiva grande prova del Parma a Firenze spiccano i due difensori Zaccardo e Panucci. Buoni i loro voti nei maggiori quotidiani sportivi, cui si aggiunge un assist a testa cha avrà fatto felici moltissimi fantallenatori.

Il rinato Livorno di Serse Cosmi gode dell’ottimo stato di forma di Candreva e Pulzetti. Un assist per il primo, un gol per il secondo: finalmente gli amaranto tornano ad essere giocatori fantacalcisticamente appetibili.

Dulcis in fundo, il ritorno stellare di Totti. Il Capitano della Roma abbatte il Bari con una tripletta, evento più unico che raro in questo campionato, e grazie al 9 in pagella regala alle fantasquadre in cui milita la bellezza di 18 punti. Da solo.

I giocatori top dell’undicesima giornata

borrielloDopo tanto patire ecco il Borriello che non ti aspetti. Due reti di splendida fattura che consentono al Diavolo di superare i ducali di Guidolin, ma soprattutto che regalano a Leonardo la speranza di aver ritrovato in casa un attaccante di peso.

E’ possibile che nell’immediato futuro Borriello diventi un centravanti fantacalcisticamente molto conteso.

Nell’inarrestabile Inter che continua a sfornare ottimi voti spiccano per l’ennesima volta Milito e Maicon. El Principe è tornato alla grande, restituendo ai fantallenatori che l’hanno comprato quei gol che sicuramente sono mancati in questo mese di assenza.

Ma è il difensore brasiliano la vera arma impropria, un terzino capace di ottenere medie voto spaventose e un gran numero di reti.

Infine, sembra incredibile, finalmente annoveriamo tra i top di giornata il romanista Vucinic.

Dopo aver sbagliato anche l’impossibile, finalmente il montenegrino la mette dentro, dando la vittoria alla Roma e ripagando con i tre punti del bonus tutti i coraggiosi che ancora osavano schierarlo tra i titolari.

Decima giornata, le grandi sfide – prima parte

kjaer_palermoSeguendo pedissequamente la classifica, la prima grande sfida è quella di scena a San Siro.

Lo Special One ospita il grande interista Walter Zenga, allenatore sempre più emergente che si candida per un futuro in nerazzurro.

L’Inter deve fare a meno di Milito e Snejider, sostituiti da Balotelli e Stankovic, con Thiago Motta al possibile rientro. Dopo il turnover in difesa si rivede Samuel, fantagiocatore che non si può non schierare, in cerca del primo gol in campionato.

I siciliani rispondono forse con un 3-4-1-2 dove le ali sono pronte a diventare terzini. Pastore rischia di essere stritolato dal centrocampo avversario, meglio evitare di schierarlo, così come è meglio evitare Rubinho. Dei rosanero irrinunciabili Miccoli e Kjaer, le due autentiche stelle di questa squadra.

A Torino va in scena un incontro dal tipico sapore anni ’90. Cassano e Pazzini come Vialli e Mancini? Forse, comunque sia da schierare entrambi. Inutile dire che lo scatenato Mannini non si può tenere in panchina, malgrado di fronte ci sia la Vecchia Signora.

Vecchia Signora che fa i conti con l’infermeria stracolma. Ferrara dovrebbe affidarsi giocoforza al 4-2-3-1. Attenzione agli esterni: potrebbero essere incalzati dalle fasce di mister Del Neri. Amauri unica punta cerca il terzo sigillo in campionato.

L’anticipo serale: Inter – Catania

Ancora tramortita dalla delusione in Champions, la squadra di Mourinho sarà fermamente intenzionata a mantenere la vetta della classifica. A farne le spese il Catania di Atzori, tecnico che ancora deve dimostrare di meritare la panchina degli etnei.

Thiago Motta, Milito, Samuel e Cambiasso gli infortunati nerazzurri di lusso. Per sostituirli il tecnico portoghese darà spazio a Cordoba, Santon e Balotelli, dirottando Zanetti in mediana. Eto’o al rientro, da schierare senza esitazioni. Da evitare invece Muntari, appannato nelle ultime giornate.

La squadra siciliana vola a Milano per giocarsi comunque la partita. Non sono questi i punti che deve strappare a tutti i costi, e ogni risultato positivo è oro colato. Il mister catanese insiste con il 4-3-3, puntando sul tridente Mascara, Morimoto, Ricchiuti.

A centrocampo Delvecchio non ha ancora dato il meglio di sé: chissà che contro una grande squadra non si esalti.

Comunque sia, per questa giornata i calciatori rossoblu sono da schierare solo se si amano le scommesse azzardate.

L’anticipo serale, Genoa – Inter

Dopo il big match di Torino il grande calcio sarà di scena a Genoa. Sotto la luce della Lanterna i nerazzurri di Mourinho cercheranno la vittoria per mantenere la testa della classifica. I rossoblu dal canto loro bramano la vittoria casalinga per restare ai vertici del campionato.

Per far questo Gasperini deve fare i conti con la lunga lista degli infortunati: Jankovic, Juric, Kharja, Criscito, Biava, Papastathopulos. La difesa a 3 sarà quindi composta da Tomovic, Bocchetti e Moretti. In mediana spazio a Milanetto e Modesto, trio offensivo probabilmente guidato dall’esperienza di Crespo -ex di turno su cui puntare ad occhi chiusi – con Floccari che partirà dalla panchina.

Anche lo Special One deve fare i conti con l’infermeria. Thiago Motta, Milito ed Eto’o non saranno della partita, costringendo il tecnico a schierare un attacco agile e potente composto da Balotelli e Suazo.

Per il resto squadra titolare: da tenere d’occhio Cambiasso e Samuel, che di testa potrebbe far male al Grifone.