I giocatori top della dodicesima giornata

crespo_doppiettaGrandissima prova di Marcelo Danubio Zalayeta, che ritrova la via del gol dopo una o due eternità. E lo fa con una doppietta che gli vale ottimi voti e il classico bonus di più 6 al computo finale della sua giornata.

La pagella del Genoa è buona ma non stupefacente, tuttavia spiccano le ottime prove di Crespo, doppietta anche per lui, Floccari con il suo gol realizzato nei dieci minuti giocati e Milanetto, centrocampista che non sta facendo rimpiangere i molti grifoni infortunati.

Insolitamente bene anche il reparto offensivo del Siena. Paolucci e Maccarone siglano una rete per uno, ottengono giudizi sopra la sufficienza ma malgrado tutto non riescono a regalare alcun punto alla loro squadra, sempre più sul baratro della Serie B.

Il big match dell’undicesima giornata

miccoli_pDopo il roboante mercoledì di campionato, la partita che questa domenica terrà banco è sicuramente Palermo – Genoa.

Due bravi allenatori a confronto, due rose interessanti che offrono ai nostri fantacalcio tanti validi giocatori. Tra i rosanero Hernandez sembra essersi meritato un posto accanto a Miccoli: chi ce l’ha lo schieri.

La difesa a tre utilizzata da Zenga non convince, e soprattutto Goian non pare all’altezza della situazione: meglio optare per il più affidabile Kjaer. Tra i pali confermato Sirigu.

Gasperini continua con il suo turn over scientifico, e questa volta al centro dell’attacco ci dovrebbe essere Floccari dal primo minuto. Milanetto confermato a centrocampo, dati gli infortuni di Juric e di Kharja – per lui stagione quasi finita – potrebbe essere un’opzione molto valida.

Moretti ha scontato la squalifica, ma molti quotidiani lo danno in panchina: comunque, meglio schierarlo. Difficile che il tecnico non lo inserisca nuovamente tra i titolari.

L’anticipo serale, Genoa – Inter

Dopo il big match di Torino il grande calcio sarà di scena a Genoa. Sotto la luce della Lanterna i nerazzurri di Mourinho cercheranno la vittoria per mantenere la testa della classifica. I rossoblu dal canto loro bramano la vittoria casalinga per restare ai vertici del campionato.

Per far questo Gasperini deve fare i conti con la lunga lista degli infortunati: Jankovic, Juric, Kharja, Criscito, Biava, Papastathopulos. La difesa a 3 sarà quindi composta da Tomovic, Bocchetti e Moretti. In mediana spazio a Milanetto e Modesto, trio offensivo probabilmente guidato dall’esperienza di Crespo -ex di turno su cui puntare ad occhi chiusi – con Floccari che partirà dalla panchina.

Anche lo Special One deve fare i conti con l’infermeria. Thiago Motta, Milito ed Eto’o non saranno della partita, costringendo il tecnico a schierare un attacco agile e potente composto da Balotelli e Suazo.

Per il resto squadra titolare: da tenere d’occhio Cambiasso e Samuel, che di testa potrebbe far male al Grifone.

Ultimissime dai campi

Un panorama povero di scontri al vertice quello della sesta giornata, che ha la sua partita clou in Udinese –Genoa, dove Floro Flores continua ad inseguire un gol che non arriva. Attenzione a Domizzi: il difensore non è nuovo a reti importanti. Tra i Grifoni Crespo dal primo minuto, con Floccari in panchina. Ritorna Criscito, a centrocampo confermati Zapater e Milanetto.

Il Milan ospita il Bari riproponendo Ronaldinho dietro le punte. Centrocampo tutto italiano vista la squalifica di Flamini. Fresco di rinnovo, Pato deve assolutamente segnare per scacciare l’ombra della crisi. Ventura risponde con la sua classica formazione, forse dando un turno di riposo ad Alvarez.

La Juventus, in casa contro il Bologna, saluta il ritorno di Diego. L’asso brasiliano ha recuperato, e sarà alle spalle del redivivo Trezeguet e Amauri, anche lui in cerca di una rete per sbloccarsi. Formazione classica per gli emiliani, che in avanti si affidano agli ex Di Vaio e Zalayeta.

La Roma affronta la difficile trasferta di Catania, dove Ranieri forse lancia Motta sulla fascia destra e Perrotta su quella sinistra, per poi confermare il resto della formazione. Per gli etnei una partita da vincere: occhio a Morimoto ma anche ai difensori Spolli e Bellusci.