Ultimissime per le formazioni

budan_palLa Fiorentina ospita l’ e deve ancora fare i conti con gli infortunati. Mutu è indisponibile, Jovetic probabilmente in panchina. Chi ha Santana può sbizzarrirsi e sperare nel colpaccio. A centrocampo spazio per Donadel al posto dello squalificato Zanetti.

Tra gli orobici puntate sugli di centrocampo: entrambi sentono la pressione del recupero di e daranno il massimo.

Per chi ancora ha giocatori del , è il momento di dar loro l’ultima opportunità: al Franchi bianconero arriva il , per un’autentica sfida salvezza.

Attenzione al derby della . I nervi tesissimi della Lazio potrebbero scatenare una tempesta di cartellini. Totti ovviamente è irrinunciabile.

Il Palermo accoglie il Cagliari, squadra decisamente in forma. Il nuovo mister rosanero Delio Rossi deve assolutamente vincere, malgrado le assenze di Liverani e Miccoli. Chance per Budan in attacco.

– Parma è una partita che promette spettacolo. Alcuni quotidiani danno Floccari in panchina e trio d’attacco Palacio-Sculli-Palladino: a voi crederci o meno. Nei ducali la coppia d’attacco sembrerebbe Lanzafame-Amoruso.

Il big match dell’undicesima giornata

miccoli_pDopo il roboante mercoledì di campionato, la partita che questa domenica terrà banco è sicuramente Palermo – Genoa.

Due bravi allenatori a confronto, due rose interessanti che offrono ai nostri fantacalcio tanti validi giocatori. Tra i rosanero Hernandez sembra essersi meritato un posto accanto a Miccoli: chi ce l’ha lo schieri.

La difesa a tre utilizzata da Zenga non convince, e soprattutto Goian non pare all’altezza della situazione: meglio optare per il più affidabile . Tra i pali confermato Sirigu.

Gasperini continua con il suo turn over scientifico, e questa volta al centro dell’attacco ci dovrebbe essere Floccari dal primo minuto. Milanetto confermato a centrocampo, dati gli infortuni di e di Kharja – per lui stagione quasi finita – potrebbe essere un’opzione molto valida.

ha scontato la squalifica, ma molti quotidiani lo danno in panchina: comunque, meglio schierarlo. Difficile che il tecnico non lo inserisca nuovamente tra i titolari.

Decima giornata, le grandi sfide – prima parte

kjaer_palermoSeguendo pedissequamente la classifica, la prima grande sfida è quella di scena a San Siro.

Lo Special One ospita il grande interista Walter Zenga, allenatore sempre più emergente che si candida per un futuro in nerazzurro.

L’Inter deve fare a meno di Milito e Snejider, sostituiti da Balotelli e Stankovic, con Thiago Motta al possibile rientro. Dopo il turnover in difesa si rivede Samuel, fantagiocatore che non si può non schierare, in cerca del primo gol in campionato.

I siciliani rispondono forse con un 3-4-1-2 dove le ali sono pronte a diventare terzini. rischia di essere stritolato dal centrocampo avversario, meglio evitare di schierarlo, così come è meglio evitare Rubinho. Dei rosanero irrinunciabili Miccoli e Kjaer, le due autentiche stelle di questa squadra.

A Torino va in scena un incontro dal tipico sapore anni ’90. Cassano e Pazzini come Vialli e Mancini? Forse, comunque sia da schierare entrambi. Inutile dire che lo scatenato Mannini non si può tenere in panchina, malgrado di fronte ci sia la Vecchia Signora.

Vecchia Signora che fa i conti con l’infermeria stracolma. Ferrara dovrebbe affidarsi giocoforza al 4-2-3-1. Attenzione agli esterni: potrebbero essere incalzati dalle fasce di mister Del Neri. unica punta cerca il terzo sigillo in campionato.

I giocatori top dell’ottava giornata

Dopo aver parlato dei boom di interisti e atalantini, non possiamo non citare calciatori che hanno brillato nelle loro squadre benché in “beata” solitudine.

E’ il caso di Vargas e Frey, fiorentini determinanti nella sfida contro la Juventus. Autore del momentaneo vantaggio il primo, ancora una volta miglior portiere del il secondo – almeno fantacalcisticamente parlando.

Grande prova dei palermitani Balzaretti e Miccoli. Se il dell’attaccante è una piacevole conferma, è decisamente una sorpresa la gran rete del difensore, che firma la sua prima realizzazione in maglia rosanero.

infine torna a brillare. Luce intermittente quella del brasiliano, che alterna partite orribili a splendide prestazioni. Contro la Roma splende e trascina il Milan alla vittoria, trasformando il rigore e regalando a l’assist per il vittoria.

Le squadre top della settima giornata

In questa settima giornata parca di risultati a sorpresa tiene banco il super Palermo di Walter . Dopo tanti alti e bassi, i rosanero giocano una partita perfetta a discapito di una Juventus stanca e frastornata.
Benissimo i siciliani nelle valutazioni di oggi. Tutti vanno intorno ad un bel 7 in pagella, con picchi toccati da Miccoli e Pastore, autentici trascinatori della squadra.

A gonfie vele anche il Genoa, che batte il Bologna in trasferta. Tutti i grifoni ottengono buoni voti, i migliori per Sculli e . Ennesimo gol per Zapater, che in Italia sembra aver trovato un feeling con la rete sconosciuto in Spagna.

Abbastanza bene anche la Roma, i cui giudizi oscillano tra la sufficienza dei più e gli ottimo del gladiatorio Totti e dell’inossidabile Perrotta, tornato ai fasti di un tempo dopo un inizio di stagione alquanto opaco.

I giocatori top della quinta giornata

Brillano ancora una volta Milito ed Eto’o, coppia-gol straordinaria che mette a segno altri due gol, uno a testa. Benissimo anche l’indistruttibile Maicon e Lucio, alla prima rete in maglia nerazzurra.

In Sicilia, malgrado il diluvio universale, faville di Miccoli e Totti, che illuminano con la loro classe cristallina un pomeriggio altrimenti assai plumbeo. Burdisso si conferma acquisto azzeccatissimo, e poco importa che Mexes resti fermo ai box.

Ennesima marcatura del grande Di Natale, che pare puntare dritto non solo alla classifica di capocannoniere ma anche alla scarpa d’oro, premio assegnato al miglior marcatore europeo della stagione.

Ottimi i viola, con Gilardino, e Frey su tutti. Dopo i tre gol subiti dalla Roma, il portierone francese torna a volare e a dimostrarsi estremo difensore di assoluto affidamento.

Buone notizie per il , tormentato dall’assenza di una valida spalla per Jeda: il brasiliano Nenè entra e segna. Con il curriculum che può vantare, forse meriterebbe più spazio a scapito degli anonimi e sterili Matri o Larrivey.

Ultimissime dai campi: Udinese – Milan e Palermo – Roma

Dopo il pareggio di Napoli, l’Udinese e Di Natale vogliono tornare a correre. Assente Zapata, Marino può poi mettere in campo la squadra titolare. Lodi prende il posto di Sammarco, mentre ci si affida alle solite geometrie di D’Agostino per far girare la squadra. Tridente classico con Supertotò, Floro Flores e Pepe.

Leonardo relega ancora una volta Ronaldinho in panchina. Coppia offensiva composta da Inzaghi – puntate forte su di lui – e Pato, inceppatosi dopo la doppietta di Siena. Seedorf a supporto, mentre a centrocampo bisogna registrare l’assenza di . Assente anche Thiago Silva, in una difesa tutta da scoprire: forse Oddo e Favalli titolari.

Anche la panchina di Zenga inizia ad esser calda. E’ anche per questo che il Palermo deve vincere, e per fare questo si affida al talento di Miccoli e sostituendo Pastore con Simplicio. Il brasiliano ha sicuramente fatto molto bene la scorsa stagione. In difesa il leader è Kjaer, talentuoso danese con il vizietto del gol.

La squadra di è ancora galvanizzata dalla vittoria sulla Fiorentina. Totti cercherà di trascinare ancora una volta i suoi, ma è l’uomo su cui scommettere: a secco da troppo tempo. In difesa, con un Mexes lasciato in disparte, la certezza è Burdisso.

P come Palermo

Walter Zenga è stato chiaro: i rosanero lotteranno per traguardi veramente importanti. Se questa sua profezia dovesse avverarsi, allora i molti giocatori palermitani interessanti nel fantacalcio diventerebbero addirittura irrinunciabili. Solo il tempo dirà se il nuovo mister avrà previsto bene o male.

Intanto possiamo dire che Rubinho è la soluzione ideale per chi voglia avere un portiere di seconda fascia non molto costoso. L’unica incognita è rappresentata dai gol che il Palermo prenderà o meno.

In difesa il nome più stuzzicante è quello di Simon Kjaer, bravo difensore dai piedi buoni che nella passata stagione ha anche realizzato tre reti.

A centrocampo la sorpresa può essere Nicolàs : argentino proveniente dal Banfield, è un mediano offensivo con un certo feeling con la porta.

In attacco la scelta è tra Miccoli e . Il primo ha il vantaggio di essere anche il rigorista, mentre il secondo vanta una freschezza fisica che gli consente di tenere testa, nella classifica , al più talentuoso compagno di reparto.

Zarate, Ballardini e la Lazio del futuro

Davide Ballardini, ex tecnico del , approda alla Lazio. Il Mister viene da un’annata ottima, in cui l’unica nota negativa è stata probabilmente i molti infortuni a Fabrizio Miccoli, punta di diamante dei rosanero. E malgrado gli acciacchi, il talentuoso fantasista ha realizzato 14 reti in 30 partite.

C’è da aspettarsi quindi che il nuovo allenatore biancoazzurro metta altrettanto in risalto le doti di Mauro Zarate, che con la probabile partenza di Pandev si vedrà affidate ancor di più le sorti offensive laziali. Se l’anno scorso si è parlato di rivelazione, quest’anno Zarate sarà chiamato a confermarsi ad alti livelli.

L’attaccante argentino è anche rigorista: un mix di ingredienti che ne fanno una punta veramente appetibile per il fantacalcio della prossima stagione.