Burdisso e Mexes salvati dai gol

Burdisso positivo grazie alla rete segnata

Burdisso positivo grazie alla rete segnata

Nella tragedia sportiva andata in scena al Luigi Ferraris, degli uomini in maglia giallorossa si salvano soltanto Burdisso e Mexes, almeno per quanto riguarda il fantacalcio.

I loro voti in pagella sono disastrosi tanto quanto quelli dei compagni, e il francese ha anche rimediato un’ammonizione che pesa sempre con un malus di 0,5 punti.

Ma per la gioia dei fantallenatori che li avevano in campo – e sicuramente non saranno stati pochi – i due difensori sono andati entrambi in rete prima che la debacle capitolina prendesse corpo.

Alla fine dei conti, è come se i due giocatori avessero giocato molto bene, realizzando anche un assist. Perché il voto di partenza dei due romanisti era così basso che il bonus del gol non viene sfruttato appieno.

Comunque si tratta di un colpo di fortuna, che permette ai possessori di questi due difensori di uscire indenni dalla disastrosa giornata vissuta da Totti e compagni.

foto da: www.sportlive.it

Mexes, destinazione Juventus o Milan?

Mexes lascerà la Roma?

Mexes lascerà la Roma?

Che il francese non sia mai piaciuto al mister giallorosso Ranieri è cosa ormai nota. Era prevedibile, quindi, che il roccioso difensore chiedesse di essere ceduto.

Tuttavia pare che prima dovrà firmare il rinnovo con la Roma, dato che il suo attuale contratto scade nel 2011 e la squadra capitolina potrebbe non monetizzare adeguatamente la cessione del giocatore.

Superato questo scoglio, è quasi certo che Mexes lascerà la squadra capitolina. Juventus e Milan sono alla finestra, in attesa di portare i loro assalti all’arcigno francese.

Che siano bianconeri o rossoneri, poco importa: il trasferimento riporterebbe Mexes tra i difensori più ambiti del fantacalcio, dato che in entrambe le compagini sarebbe sicuramente titolare.

Probabilmente questa vicenda di calciomercato si trasformerà nella più tipica delle telenovelas estive.

La speranza è che tutto si risolva prima dell’inizio del campionato, fissato per domenica 29 agosto. Si avrebbe così il tempo di valutare se e quanti crediti investire su questo giocatore restato troppo in ombra nella scorsa stagione.

foto da: albertomandolesi.it

Le squadre flop della nona giornata

menez_mIn una giornata che non ha visto neanche un pareggio, sono molte le squadre che hanno subito pesanti debacle.

Fantacalcisticamente parlando, le sconfitte più clamorose sono state sicuramente quelle della Lazio, della Roma, del Parma e del Bologna.

I biancazzurri capitolini vengono travolti 2 a 0 dal Bari, e la pochezza del loro gioco si riflette in pagella. Malissimo la difesa, la cui media si aggira intorno al 4, il centrocampista Dabo che si è anche fatto espellere e Cruz, il fantasma di sé stesso.

I giallorossi perdono in casa contro il Livorno rivitalizzato da Cosmi. Mexes conferma i dubbi di Ranieri, non andando oltre il 5 nei tre quotidiani nazionali. Disastroso Vucinic, Menez continua ad essere il più classico dei “bidoni”.

A gare finite Guidolin ammette di aver fatto diverse scelte sbagliate. Troppo tardi, il reparto arretrato viene travolto dall’Atalanta, e i giudizi sono impietosi. Male anche il centrocampo, le cui valutazioni si fluttuano intorno alla mediocrità.

E infine il Bologna, sempre più invischiato nella lotta per la salvezza. Il simbolo di questa squadra al naufragio è Marco Di Vaio, espulso per proteste.

Sognando Mexes (in viola)

Più che una notizia è una delle tante voci di mercato, che chissà potrebbe diventare realtà come – più probabilmente – rivelarsi una bolla di sapone.

E’ da tempo che la Fiorentina cerca un difensore forte da affiancare a Gamberini. Tanti i nomi circolati quest’estate, tanti quelli sentiti dire per il mercato di gennaio. Mexes sarebbe per i tifosi viola veramente un sogno, un difensore così arcigno sarebbe davvero la ciliegina sulla torta per la squadra di Prandelli.

Eppure la cosa non è remota come sembra. Ranieri non apprezza il biondo difensore, preferendogli Burdisso e Juan. Se non fosse che la Roma ha seri problemi con il terzino destro, Mexes rischierebbe davvero di giocare poco o nulla.

Ecco che quindi l’ipotesi si fa più verosimile. Come sempre quando si parla di calciomercato in questo periodo, non resta che aspettare. E, per chi ha Mexes nella propria fantasquadra, sperare.

Mexes da titolare a panchinaro

Il difensore francese è da ormai diverse stagioni uno dei giocatori più ambiti nel fantacalcio. Ottimi voti, prestazioni di alto livello e due o tre gol realizzati a campionato ne hanno fatto il beniamino di romanisti e non solo.

Ma da quando in panchina è arrivato Ranieri la musica è cambiata. Al di la del fatto che il biondo giocatore giallorosso sia attualmente indisponibile – tanto da non essere convocato neanche per la ormai imminente Europa League – Mexes ha perso il suo posto da titolare a vantaggio dei suoi compagni di reparto.

Juan e soprattutto Burdisso hanno dimostrato infatti una certa solidità, e il tecnico ha così deciso di dar loro fiducia.

Malgrado ciò è difficile credere che Mexes possa finire nel dimenticatoio. Passato questo momento in ombra, tornerà sicuramente ad essere una delle stelle della Roma.

I giocatori top della quinta giornata

Brillano ancora una volta Milito ed Eto’o, coppia-gol straordinaria che mette a segno altri due gol, uno a testa. Benissimo anche l’indistruttibile Maicon e Lucio, alla prima rete in maglia nerazzurra.

In Sicilia, malgrado il diluvio universale, faville di Miccoli e Totti, che illuminano con la loro classe cristallina un pomeriggio altrimenti assai plumbeo. Burdisso si conferma acquisto azzeccatissimo, e poco importa che Mexes resti fermo ai box.

Ennesima marcatura del grande Di Natale, che pare puntare dritto non solo alla classifica di capocannoniere ma anche alla scarpa d’oro, premio assegnato al miglior marcatore europeo della stagione.

Ottimi i viola, con Gilardino, Jovetic e Frey su tutti. Dopo i tre gol subiti dalla Roma, il portierone francese torna a volare e a dimostrarsi estremo difensore di assoluto affidamento.

Buone notizie per il Cagliari, tormentato dall’assenza di una valida spalla per Jeda: il brasiliano Nenè entra e segna. Con il curriculum che può vantare, forse meriterebbe più spazio a scapito degli anonimi e sterili Matri o Larrivey.

Ultimissime dai campi: Udinese – Milan e Palermo – Roma

Dopo il pareggio di Napoli, l’Udinese e Di Natale vogliono tornare a correre. Assente Zapata, Marino può poi mettere in campo la squadra titolare. Lodi prende il posto di Sammarco, mentre ci si affida alle solite geometrie di D’Agostino per far girare la squadra. Tridente classico con Supertotò, Floro Flores e Pepe.

Leonardo relega ancora una volta Ronaldinho in panchina. Coppia offensiva composta da Inzaghi – puntate forte su di lui – e Pato, inceppatosi dopo la doppietta di Siena. Seedorf a supporto, mentre a centrocampo bisogna registrare l’assenza di Ambrosini. Assente anche Thiago Silva, in una difesa tutta da scoprire: forse Oddo e Favalli titolari.

Anche la panchina di Zenga inizia ad esser calda. E’ anche per questo che il Palermo deve vincere, e per fare questo si affida al talento di Miccoli e sostituendo Pastore con Simplicio. Il brasiliano ha sicuramente fatto molto bene la scorsa stagione. In difesa il leader è Kjaer, talentuoso danese con il vizietto del gol.

La squadra di Ranieri è ancora galvanizzata dalla vittoria sulla Fiorentina. Totti cercherà di trascinare ancora una volta i suoi, ma è Vucinic l’uomo su cui scommettere: a secco da troppo tempo. In difesa, con un Mexes lasciato in disparte, la certezza è Burdisso.

I big match della quarta giornata

Nella domenica di campionato che ci apprestiamo a vivere spicca sicuramente l’incontro serale tra Roma e Fiorentina. Entrambe battute in Europa – per quanto i Viola in maniera molto più onorevole – le due squadre cercano ora riscatto in Serie A.

Ranieri insiste con il 4-4-2, schierando una difesa ostica con Burdisso, Mexes, Juan e Riise, e affidando la spinta offensiva, in mediana, a Taddei e Menez. Vucinic, spalla di Totti, potrebbe rivelarsi l’eroe di giornata.

Prandelli risponde con la sua formazione tipo, fatta eccezione per Vargas che verrà sostituito da Santana. Mutu è ancora a mezzo servizio: Jovetic scalpita, e può essere un buon azzardo. Montolivo, data la superiorità numerica della Fiorentina a centrocampo, potrebbe esaltarsi, anche se De Rossi non è scoglio facile da superare.

Interessante anche Milan – Bologna, se non altro per constatare se i rossoneri sono usciti dal tunnel o no. Seedorf confermato al posto di Ronaldinho dietro le punte, che però saranno Pato e Huntelaar. Evidentemente Leonardo conserva Inzaghi per la Champions, ma in caso di situazioni spiacevoli non è detto che non lo faccia scendere in campo.

Attenzione a Parma: sembra che il Mister rosanero Zenga abbia deciso di dare un’opportunità a Budan, possibile sorpresa.

I top della terza giornata

Nel giorno dell’exploit di Di Natale, già abbondantemente osannato nei post precedenti, sono stati molti i giocatori che hanno regalato profumati punteggi ai loro fantallenatori.

A sorpresa Mannini, della Sampdoria, ha realizzato il secondo gol in tre giornate, consentendo alla Samp di espugnare Bergamo. Un ‘ala che potrebbe diventare l’affare del campionato. Ottima prova anche del genoano Mesto: ex difensore ai tempi della Reggina, l’esterno di Gasperini -annoverato ora tra i centrocampisti – si sta ritagliando uno spazio importante praticamente nell’attacco dei Grifoni.

In difesa terzetto spumeggiante composto da Caceres, Mexes e Riise. Il bianconero ha spalancato le porte per la vittoria sulla Lazio, i giallorossi hanno preso la Roma sulle spalle, trascinandola alla vittoria.

Tra i centravanti, escludendo l’extraterrestre dell’Udinese, abbiamo un tridente dal valore stellare: Milito, Eto’o e Gilardino. Tre dei possibili capocannonieri di questo campionato ormai entrato nel vivo.

R come Roma

I giallorossi sin ora non hanno fatto grandi acquisti, e se si pensa che Aquilani è volato a Liverpool e Panucci a Parma, si capisce come la Roma sia sostanzialmente quella dello scorso anno, se non peggio. Spalletti conta soprattutto sul recupero dei tanti giocatori infortunati nella passata stagione, ad iniziare dal Capitano.

In porta Doni è ancora il titolare. Portiere bravo, lo scorso anno è stato un vero tormento per chi ha creduto in lui: veramente troppi i gol subiti dall’estremo difensore romanista. Per questo campionato, quindi, resta un’incognita.

In difesa Juan e Mexes sono i nomi più importanti. Riise potrebbe essere la possibile “sorpresa”, se tornasse a giocare ad alti livelli. Il suo mancino potrebbe fare male a molte squadre.

A centrocampo la sicurezza è De Rossi, ma non è da sottovalutare Pizarro, autentico pallino dell’allenatore.

In attacco ovviamente spadroneggia Totti, con Vucinic un gradino più sotto.