Reja si dimette ma la società punta ancora su di lui
L’ennesimo capitombolo del Napoli di questo freddo, freddissimo, inverno non ha convinto il patròn De Laurentis a cambiare il proprio allenatore. Il vulcanico presidente, contrariamente a quello che ci si potrebbe attendere da una personalità forte come la sua, mantiene dunque la calma ricordando, giustamente, che l’obiettivo del club non era certo la zona champions.
Il Napoli della prima fetta della stagione aveva “ingolosito” i tifosi motivando ambizioni di alta classifica. La dura realtà, però, ha riportato la squadra sulla terra ferma. La fiducia all’allenatore della doppia promozione appare in ogni caso a tempo. Cosa accadrebbe, infatti, se nelle prossime due partite la squadra non riuscisse a portare a casa almeno 3 punti? Per scongiurare questa evenienza, intanto, i giocatori andranno tutti in ritiro.
Qualcosa deve necessariamente cambiare: Lavezzi non può fare l’ala ma deve giocare da seconda punta; Datolo và integrato meglio negli schemi e bisogna dare spazio all’acquisto dell’ultimo momento del mercato di riparazione: Luca Bucci. Un portiere che, in fatto di garanzia, la sà alquanto lunga (proprio quella sicurezza che i compagni di reparto non sono riusciti a garantire con continuità).


