Quel vuoto lasciato da Kakà…

Sembrava impensabile che una società come il Milan, da sempre fiera dei propri uomini-simbolo, potesse cedere una stella come Kakà. Eppure il club di via Turati non ha saputo resistere alla faraonica offerta del Real Madrid, lasciando un vuoto profondo nel cuore dei tifosi milanisti. E non solo.

La partenza del brasiliano lascia infatti una voragine nel centrocampo di tutti quei fantallenatori che, armati di carta, penna e calcolatrice, sudavano sette camice pur di trovare la quadratura dei conti che consentisse loro di schierare in mediana un attaccante camuffato da centrocampista come Kakà.

Arriverà nel nostro campionato un giocatore in grado di sostituirlo? I tifosi della Juventus sperano sia già arrivato…

Benzema tra Milan, Barcellona e Lione

VIDEO: Un punto fermo della Nazionale francese
benzema3
Nonostante lui abbia espresso più volte la volontà di restare anche per la prossima stagione in forza al Lione, sono sempre di più le società che rincorrono il sogno di arruolare Benzema nel proprio organico. Il suo talento era manifesto fin dagli esordi, ma l’esser cresciuto in questi anni affianco a calciatori del calibro di Florent Malouda, Juninho Pernambucano e Sidney Govou ne ha accelerato la maturazione.

Il venutunenne talento francese sta facendo molto bene anche quest’anno regalando classe ma, soprattutto, gol (chiedere alla Fiorentina…). Sulle sue tracce, per primo, si è messo il Barcellona, ansioso di sostituire il partente Eto’o.

Oggi, però, la lista delle pretendenti si è allungata notevolmente. Smentite le voci di un interessamento della Juventus, che di attaccanti ne ha forse troppi, è il Milan il club più gettonato e che, forse, più avrebbe bisogno di un giocatore come lui.

Benzema, dal canto suo, adesso pensa solo a godersi questi ottavi di Champions. Lui sogna di portare in Francia la coppa “dalle grandi orecchie”. A giugno, però, nonostante le ripetute dichiarazioni d’amore per il Lione, gli agenti del giocatore potrebbero “consigliarli” un trasferimento ad uno dei club più forti d’Europa.

Eto’o potrebbe sbarcare a Milano…ma su quale sponda?

eto

“Ho già deciso dove sarà il mio futuro calcistico”. Con queste parole Samuel Eto’o, uno dei giocatori africani più forti e più ambiti dai maggiori club del mondo, ha riacceso l’interesse delle cugine milanesi. Voci di corridoio, sono pronte a giurare di aver visto, propri negli scorsi giorni, il procuratore del giocatore “in giro” per milano. Non è dato sapere se per “sondare” un eventuale passaggio in una delle due squadre ambrosiane.

Una cosa però la si può dire con certezza: sia Milan che Inter (nonostante Adriano) si stanno guardando intorno alla ricerca di una prima punta di peso, un centroavanti di peso, un vero ariete. Chi meglio del camerunense? Probabilmente il solo Drogba è in grado di reggere il confronto. Chissà se, visto le difficoltà dell’ivoriano a Londra nell’ultimo periodo, i due non si possano affrontare l’uno contro l’altro nel prossimo derby della Madonnina…

Nesta forse lascia il calcio

nesta
Idolo e capitano ai tempi della Lazio, leader con il Milan che ha vinto tutto e con la Nazionale campione del mondo. Alessandro Nesta è probabilmente il più forte difensorecentrale, insieme a Fabio Cannavaro, Franco Baresi e Paolo Maldini, che abbia vestito l’azzurro negli ultimi dieci anni. Una carriera ricca di soddisfazioni e di battaglie che, però, rischia di avere un esito anticipato. I problemi alla schiena non gli danno tregua e, probabilmente, lo costringeranno a gettare la spugna.

Probabilmente è proprio dall’infortunio a Nesta che sono iniziati i guai del Milan. Sono in tanti pronti a scommetere che, qualora fosse stato a disposizione, i problemi nevralgici mostrati dalla retroguardia rossonera non sarebbero neanche esistiti. Neanche il viaggio in Florida da specialisti di fama mondiale pare abbia sortito l’effetto desiderato. Il lottatore di mille battaglie, dunque, è pronto ad arrendersi all’età di 32 anni.

A questo punto il club di via Turati non potrà non tornare sul mercato per acquistare un difensore. Con Senderos che non garantisce la giusta serenità al comparto arretrato, bisogna assolutamente intervenire se si vuole lottare per lo scudetto. Un consiglio: bene Thiago Silva, che sarà però disponibile solo dalla prossima stagione, ma non sarebbe meglio dare un’occhiata ai tanti giovani italiani emergenti? Nesta, in fondo, era uno di loro…