Se Trezeguet rimane bianconero

Secondo le ultime dichiarazioni del suo procuratore, rilasciate ai giornali, Trezeguet non sarebbe ancora stato messo ufficialmente in vendita dalla Juventus. Solo voci di mercato, fomentate dalla stampa. Se questo sia vero o si tratti invece di una mossa mediatica per nascondere il fatto che forse l’attaccante non è più così appetibile, non ci è dato saperlo.

Certo è che le possibilità di vedere il giocatore ancora con la maglia bianconera non sono poche. Questo insinuerebbe in molti fantallenatori – specialmente quelli juventini – il tremendo dubbio amletico: comprarlo o non comprarlo?

In effetti la Vecchia Signora non ha ingaggiato alcun nuovo attaccante, né sembra intenzionata a farlo. E’ lecito pensare quindi che, dovendo disputare anche la Champions League, Trezeguet possa ancora ritagliarsi spazi importanti.

Ma moltissimo dipenderà dal suo stato di forma. Di fatto è una scommessa: l’estate magari porterà consiglio.

Diego vuole la Juve, ma la Juve vuole Diego?

VIDEO: Incredibile gol di Diego contro l\'Aachendiego

E’ un rebus il futuro di Diego, centrocampista offensivo del Werder Brema e della Nazionale brasiliana. E’ un giocatore di grande fantasia che, negli ultimi anni, ha dispensato giocate e gol che hanno trascinato la sua squadra fino alla Champions. La Juventus lo conosce bene in quanto lo segue oramai da tempo. E’ risaputo che proprio il giocatore gradirebbe proprio quella torinese quale destinazione e piazza ideale per la sua completa esplosione a livello internazionale.

Il tecnico della Juve ha spesso avuto parole di elogio per lui e questo non fa che accrescere le quotazioni di un cambio maglia durante la prossima estate. A questo punto, però, la dirigenza si troverà ad un bivio, o meglio, ad una serie di questioni irrisolte. Anzitutto, qualora venisse “arruolato” Diego, in che ruolo si prevede di farlo giocare? Diverse le possibilità: come trequartista dietro a due punte; come seconda punta e come esterno avanzato (ma molto avanzato) di centrocampo. Tutte posizioni che il brasiliano sa ricoprire ma non c’è dubbio che dietro le due punte riesce a dare il meglio di sé.

Insomma, bisognerebbe prendere in considerazione un cambio di modulo. Ma come la prenderebbero i vari Nedved, Giovinco, Marchionni, Camoranesi e Del Piero?

Cassano-Juve si può fare, ma come la mettiamo con Del Piero e Giovinco?

Le ‘cassanate’ più belle dell’esperienza blucerchiata
cassano

Antonio Cassano potrebbe, a fine stagione, sbarcare a Torino alle corte di Ranieri. Secondo alcune fonti, ci sarebbe già un accordo tra le due società. L’impressione,però, e che la strada per arrivare al gioiello di Bari Vecchia sarà ancora lunga e tortuosa. C’è, infatti, da tener presente la concorrenza di un’altra squadra italiana che da tempo tiene sott’occhio Cassano: l’Inter. Al di là delle smentite, e le mezze smentite, delle due società c’è solo una certezza: “Fantantonio” stupisce sempre più. L’ipotesi Juve, comunque, resta quella più accreditata. Resterà da chiarire, in tal caso, la posizione di Alex Del Piero. Il capitano, infatti, ha sempre mostrato, come qualsiasi altro giocatore, particolare reticenza ad accomodarsi in panchina. L’arrivo del fantasista pugliese, però, non può che riproporre un “canovaccio” già visto: quel dualismo che mal digerisce proprio “Pinturicchio”. Insomma, se l’affare si deve fare, non sarà indolore per la società torinese che, dal canto suo, deve pur iniziare ad affrontare un problema non di poco conto: chi deve essere il “delfino” di Del Piero? Potrebbe essere proprio Cassano, ma bisognerà prima digerire i mugugni di Giovinco…

Juve, non farti “scappare” Iaquinta…

VIDEO: Iaquinta, il bomber di scortaiaquinta6

In questi ultimi anni tante cose cono cambiate alla Juventus ma lui è sempre lì, con il suo carico di disponibilità e lavoro. Vincenzo Iaquinta è uno di quelli attaccanti che, con umiltà, non sbraitano quando stanno in panchina e che danno l’anima quando sono chiamati a farlo. Un attaccante così, almeno uno in tutta la rosa, ogni allenatore spera di averlo.

Lo ha capito anche Marcello Lippi che, non a caso, più volte lo ha convocato in Nazionale nonostante i pochi minuti nelle gambe. Nonostante ciò, voci insistenti nelle scorse settimane hanno dato proprio l’ex bomber dell’Udinese sul piede di partenza. Sarebbe un errore macroscopico della dirigenza bianconera visto che è lo stesso giocatore a voler rimanere a Torino. Dove lo trova più la Juve, in questo calcio di primedonne, uno come lui?