Milito-Inter: il matrimonio si farà a luglio (Milan permettendo…)

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E’ sempre più intricata la questione legata al fuoriclasse argentino del Genoa. Moratti ha individuato in lui il rinforzo ideale per la sua già corazzata Inter. La sua duttilità ed intelligenza tattica, farebbero di lui la spalla ideale di Ibraimovic. Inoltre, la dirigenza neroazzurra deve iniziare a pensare al dopo Adriano che, anche qualora decidesse di non tornare in Brasile bensì di restare a Milano, non è più il giocatore di una volta sul quale poter fare affidamento (e questo Murinho l’ha lasciato intendere in maniera molto chiara).

Il presidente del Genoa, però, è stato categorico: Milito non si muove dalla Liguria. Come dargli torto? l’attuale capocannoniere della serie A ha una media gol formidabile e rappresenta la punta di diamante di una rosa allestita con intelligenza la scorsa estate. Neanche 30 milioni di euro potrebbero far cambiare idea a Preziosi. L’impressione è che l’accordo sarà trovato per la prossima stagione anche se non è da trascurare l’ipotesi che il giocatore possa approdare sull’altra sponda di Milano.

I rossoneri, infatti, devono fare i conti con i problemi fisici di Borriello. Quest’ultimo è l’unico giocatore della rosa capace di ricoprire il ruolo di centravanti nello schema ad albero tanto amato da Carlo Ancellotti. Certo, Pato si sta dimostrando più che un sostituto (perlomeno dal punto di vista realizzativo) ma di certo non ha le caratteristiche fisiche idonee per soddisfare le esigenze tattiche del mister.

Sarà questo, oltre alla difesa, il primo problema da risolvere per la prossima stagione per la dirigenza rossonera. Chissà, magari nella trattativa potrebbe rientrare il prestito (o la cessione) dello stesso Borriello al club di Preziosi. Sarebbe un ritorno più che mai suggestivo…

Il Bologna tra Crespo e Balotelli

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Le voci di mercato intorno al Bologna si sono un po’ attenuate nelle ultime settimane. L’arrivo di Mihajlovic ha portato nuovo entusiasmo alla squadra neopromossa. Nonostante ciò, i risultati stentano ad arrivare. E’ vero, l’interminabile serie di pareggi non possono essere letti solo come risultati negativi, però è anche vero che per salvarsi quest’anno serve qualcosa di più (specialmente contro le dirette concorrenti).

Il buon momento di Di Vaio, che sembra tornato quello di Parma, ha trasformato le voci intorno ad un possibile arrivo di una nuova punta da urla a sussurri. Il problema, però, rimane: Bernacci ed Adailton non si sono dimostrati per ora all’altezza del compito. Di Vaio, che non è più un giovanotto, non può da solo reggere il peso dell’intero reparto per tutta la stagione.

E’ impensabile, dunque, che il Bologna non “peschi” nel mercato di Gennaio e, il rapporto tra il nuovo allenatore (sponda Mancini) con alcuni giocatori dell’Inter, potrebbe giocare un ruolo determinante. In pole potition, dunque, le due punte neroazzurre che hanno giocato meno in questi primi mesi di campionato: Balotelli e Crespo. Il primo non convince Mourinho (che la scorsa settimana lo ha “spedito” nella squadra primavera) mentre il secondo non trova spazio nel ruolo di centravanti, regno incontrastato di Ibra dalle parti di Appiano Gentile.

Insomma, quale piazza migliore per questi due giocatori per rilanciarsi (Crespo) o lanciarsi definitivamente (Balotelli) se non la squadra guidata da colui che da vice allenatore all’inter li aveva tanto apprezzati? Fu proprio il duo Mancio-Sinisa, bisogna ricordare, a lanciare in prima squadra Balottelli. Crespo, invece, era considerato un “senatore”. Tutti indizi che portano in una sola direzione: Bologna si prepari ad accogliere un nuovo campione, ma basterà per la salvezza?.