Maicon, un terzino che fa la differenza

Sebbene le vicende di Ibrahimovic abbiano posto il caso Maicon in secondo piano, esiste il rischio concreto che questo prodigioso difensore dal goal facile lasci l’Italia per approdare in altri lidi. Sparendo, quindi, dai nostri fantacalcio.

Sarebbe un vero peccato, perché il potente terzino nerazzurro ha rappresentato per molti, nella scorsa stagione, un serbatoio inesauribile di ottimi voti, assist e marcature. La sua eccellente media, ottenuta nelle pagelle di qual si voglia giornale, hanno fatto di Maicon uno dei difensori più ambiti nei fantacalcio di tutt’Italia.

Non solo i tifosi interisti sperano quindi che il brasiliano non abbandoni il Bel Paese.

Materazzi-Inter: un amore finito

VIDEO: Un lottatore di mille battaglie
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Ha dato tanto alla squadra in questi anni; la squadra a lui ha dato la consacrazione e la Nazionale. Il sodalizio tra l’Inter e Marco Materazzi, però, sembra giunto al capolinea. Morinho non ha convocato Matrix per la partita, già decisiva, contro il Manchester United nonostante il forfait di Samuel. E’ un segnale importante del livello di considerazione che l’allenatore ha nel difensore campione del mondo. Il giocatore, tral’altro, si era allenato con impegno negli scorsi giorni proprio per farsi trovare pronto per la partita contro la squadra inglese.

E’ probabile quindi che quello in corso sia l’ultimo anno di Materazzi in nerazzurro. Matrix potrebbe chiudere qui la sua carriera visti anche i 36 anni oppure accettare il trasferimento in una squadra di medio-bassa classifica. Resta ambito il suo nome specialmente all’estero (Inghilterra in primis) ma l’ipotesi più ambiziosa e “stuzzicante” sarebbe un’altra: il Genoa di genio-Gasperini. Magari per tornare a giocare, da titolare, la Champions Legue…

C’è Tevez nel mirino dell’Inter

VIDEO: Messi vs Tevez, velocità al potere
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Carlos Tevez, attaccante del Manchester United, ha dichiarato di non voler più restare con i reds. Fonti ben informate sostengono che i suoi procuratori stanno già lavorando per farlo tornare in Sud America: ipotesi Corinthias. Ma sarà vero? Non si sa, ma fatto sta un piccolo spiraglio ci sarebbe anche per l’Inter. Già nelle scorse estati la squadra di via Durini lo aveva fortemente cercato ma con scarso di successo. L’Inter però a fine stagione, molto probabilmente, smaltirà la rosa e, soprattutto, si libererà spazio in attacco.

Il “furetto” argentino, particolare da non trascurare affatto, si libererà a parametro zero a fine stagione. La sfida di Champions con i nerazzurri potrebbe rappresentare la vetrina decisiva per convincere la famiglia Moratti a quest’altro piccolo sforzo. La fisicità e la classe di Ibraimovich e la rapidità e tecnica di Tevez: i tifosi interisti possono quantomeno iniziare a sognare…

Balotelli: un gol per restare

VIDEO: quando nessuno ancora parlava di lui

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Nonostante le “coccole” di papà Moratti, il giovane campioncino scuola inter non è detto che vesta anche il prossimo anno i colori nerazzurri. Di sicuro il club non venderà la promessa cresciuta nel vivaio di Appiano Gentile e “sbocciata” lo scorso anno sotto le ali protettive del Mancio. La stagione no della punta, però, non può passare inosservata, così come gli scontri con l’allenatore.

In molti, compreso probabilmente anche Mourinho, vedrebbero bene un anno in prestito in qualche squadra di periferia per farli fare le ossa. Il gol di sabato contro il Bologna, anche se con l’aiuto della sorte, ha riproposto il diciottenne quale protagonista della “corazzata” milanese. Non è certo un gol a cambiare le gerarchie in casa Inter, chissà però che, con un Adriano irriconoscibile come quello delle ultime uscite in campionato (anche se il mister si è congratulato con lui…), non possa sperare anche super Mario.

Di sicuro Mario Balotelli ha davanti a sè un futuro da campione. Sta alla società, però, saper incanalare bene le potenzialità che sin da sedicenne, quando giocava nella squadra primavera, ha messo in motra. Guardare il video qui sopra per credere…

Drogba rimane con i “Blues”

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Didier Drogba rimane a Londra. Lo ha detto lui stesso in un intervista al Sun, specificando la volontà di rimanere nella squadra di Abramovich, chiudendo così qualsiasi spiraglio per la squadra di Mourinho. Quest’ultimo, nei giorni scorsi, aveva detto di voler di nuovo allenare un campione come lui. Nell’intervista l’ivoriano, però, afferma di essere molto contento di restare a Londra, specialmente perché sa di rigiocarsi di nuovo il posto da titolare con Hiddink. Quindi, con questa frase, avvisa anche la Juventus che, affrontando mercoledì il Chelsea, si dovrà preoccupare anche del ritorno del centravanti in forma strabiliante. L’attacante londinese, infine, smentisce anche un suo ritorno nella sua squadra che lo ha lanciato: il Marsiglia. Continuando l’intervista, Drogba risponde negativamente ad una domanda fatta da un giornalista in merito ad un possibile rinnovo del contratto, puntualizzando che non ci sono stati contatti tra lui e la società ma che ci sarà tempo. Ora il bomber vuole pensare soltanto al campionato ed alla Champions, ritornando il vecchio Didier Drogba.

Aquilani-inter: si può fare

aquilani

I nerazzurri conoscono benissimo i propri limiti (che a dire la verità sono piuttosto pochi…). Se la difesa è a posto e per l’attacco basterà l’acquisto di una prima punta di valore da affiancare a Ibra (e che darà il benservito a Crespo), è per il centrocampo che la dirigenza interista sta seriamente sondando il mercato.

Il primo della lisa di Marco Branca è senz’altro il talento romanista Alberto Aquilani. Il giovane frutto del vivaio romanista, non ha ancora iniziato a discutere, seriamente, il suo rinnovo di contratto. C’è un grande limite nella Roma però per il centrocampista: qualcuno potrebbe pensare alla scarsa competitività del team di Spalletti sia rispetto alle altre big del campionato che degli altri grandi club europei, invece no. La verità è che il tetto agli ingaggi imposto dalla famiglia Sensi rappresenterà un ostacolo forse insormontabile.

Dall’altra parte, “papà” Moratti, ha sempre spazio per un nuovo “figlio” per il quale difficilmente bada a spese… Aquilani sarebbe l’uomo ideale per un centrocampo che, oggi, è troppo “muscoloso” e poco “gemetrico”.

Eto’o potrebbe sbarcare a Milano…ma su quale sponda?

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“Ho già deciso dove sarà il mio futuro calcistico”. Con queste parole Samuel Eto’o, uno dei giocatori africani più forti e più ambiti dai maggiori club del mondo, ha riacceso l’interesse delle cugine milanesi. Voci di corridoio, sono pronte a giurare di aver visto, propri negli scorsi giorni, il procuratore del giocatore “in giro” per milano. Non è dato sapere se per “sondare” un eventuale passaggio in una delle due squadre ambrosiane.

Una cosa però la si può dire con certezza: sia Milan che Inter (nonostante Adriano) si stanno guardando intorno alla ricerca di una prima punta di peso, un centroavanti di peso, un vero ariete. Chi meglio del camerunense? Probabilmente il solo Drogba è in grado di reggere il confronto. Chissà se, visto le difficoltà dell’ivoriano a Londra nell’ultimo periodo, i due non si possano affrontare l’uno contro l’altro nel prossimo derby della Madonnina…

Quaresma “parcheggiato” a Londra

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Affare dell’ultimo minuto per Inter e Chelsea. Quaresma, sì proprio il grande acquisto di fine estate in casa nerazzurra, ha gettato la spugna dopo gli ennesimi fischi di San Siro domenica scorsa. Si tratta di un prestito che appare come preludio del passaggio di Didier Drogba all’inter per la prossima stagione.
Quaresma rappresenta la prima vera sconfitta di mister Mourinho. Il portoghese infatti è stato lui a volerlo facendo “sborsare” ben 30 milioni di euro al presidente Moratti.

Una scelta che non ha pagato affatto, ma poteva il solo Quaresma attuare quel cambio dal 4-4-2 al 4-3-3 voluto dal nuovo allenatore dell’Inter? Probabilmente no. Se Quaresma ha fallito è perché la squadra ha fallito il tentativo di cambiare modulo. Gira gira, dunque, l’inter continua a giocare come ai tempi di Mancini…

Mutarelli dice sì al Bologna aspettando Dacourt

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Era nell’aria da diverso tempo. A rallentare la trattativa, più che la qualità del giocatore, la diatriba tra Mutarelli e la Lazio in merito al suo contratto. Già da inizio anno,l’atleta era stato messo fuori rosa. Da trascinatore della squadra, si è ritrovato ai margini della rosa. Non si conoscono bene i particolari della diatriba, sta di fatto che, una volta risolto il contratto, Mutarelli ha trovato una nuova casa dove, tralaltro, già si allenava da diverse settimane.

Mutarelli, centrocampista roccioso ma anche geometrico, che non si fa pregare quando si tratta di attaccare ed inserirsi, farà coppia con Volpi. Un centrocampo che, almeno stando alle caratteristiche dei due giocatori, promette veramente bene. A loro, però, la società potrebbe aggiungerne un altro: Olivier Dacourt. Il giocatore, risolti i problemi fisici, è stato lasciato ai margini da Mourinho e la squadra emiliana è davvero ad un passo dall’acquisizione del cartellino.

Cruz resta alla finestra

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Si muove il mercato in casa Inter. Non si sà bene cosa ma qualcosa il club di Moratti farà. Si parla di Milito e Di Vaio, ma si tratta più che altro di supposizioni prive di reale concretezza (almeno in questa stagione). Mentre però si susseguono le voci relative all’arrivo di un nuovo attaccante in nerazzurro, c’è più di qualcuno che ad Appiano Gentile resta alla finesta. Oltre ai già noti Adriano, Crespo e Balotelli, tutti e tre nella lista dei possibili partenti, c’è anche Cruz.

Il centravanti argentino è in una posizione davvero strana: nonostante i tanti gol realizzati, e che continua a garantire ogni volta che è mandato in campo, continua ad essere messo in discussione e non trova neanche con Mourinho la giusta continuità in campo. Addirittura l’allenatore ex Chelsea l’aveva considerato tra i cedibili già prima che iniziasse il campionato (per poi ricredersi strada facendo).

Il giocatore però non sembra intenzionato ad assistere al resto della stagione dalla panchina. Le offerte non mancano a cominciare dalla Spagna dove, sia Real Madrid che Barcellona, sarebbero pronte ad accoglierlo a braccia aperte. Specialmente il club della capitale iberica sembra interessata al centravanti dopo l’infortunio a Rood Van Nistelrooy che lo terrà lontano dai campi ancora per un po’.

Cruz ha sempre dichiarato (e dimostrato) di amare Milano e l’Inter. Resta da vedere fino a dove arriverà questo sentimento. Non è affatto da escludere che, alla fine, Andrè diventi un punto fisso nella squadra di Mourinho vista la penuria di attaccanti in forma nella rosa e di valore sul mercato. Una cosa è certa: lui, come sempre, fara al meglio la sua parte.