Antonioli, miglior portiere a 41 anni

Antonioli tra i pali

Antonioli tra i pali

Sono passate ancora solo due giornate ed è incredibilmente presto per fare bilanci o guardare le medie voto.

Tuttavia salta subito all’occhio che, in questo momento, il miglior portiere del campionato sia un “vecchietto” arzillo di 41 anni. E come se l’età non bastasse, questo portiere difende i pali di una neopromossa.

Si tratta ovviamente di Francesco Antonioli, estremo difensore che in passato non ha mai brillato per le sue qualità “fantacalcistiche” soprattutto a causa di diversi errori clamorosi culminati tra l’altro nell’anno dello scudetto alla Roma.

E proprio contro la sua ex squadra Antonioli ha dato il meglio di sé, abbassando la saracinesca e consentendo ai suoi di strappare un punto importante dall’Olimpico.

Contro il Milan poi la prestazione è stata meno miracolosa, ma solo perché i suoi compagni hanno strapazzato l’avversario non permettendo al portiere di mettere in mostra le sue qualità.

Se e quanto questo momento d’oro durerà dipende molto dal Cesena. Se i romagnoli dovessero tornare sulla Terra, allora Antonioli tornerà ad essere il portiere di una compagine che lotta per la salvezza.

foto da: www.laroma24.it

I flop della diciassettesima giornata

amauri_flopAncora disastrosi Felipe Melo e Amauri. I brasiliani della Juventus deludono ancora e, se per il mediano è ormai la norma, per la punta lo sta diventando. Gravi insufficienze per entrambi, con voti che si aggirano tutti intorno al 4.

La difesa della Sampdoria viene travolta da un grande Livorno, e i componenti di questo reparto ne risentono fortemente. Peggio di tutti va Stankevicius, a causa dell’espulsione. Castellazzi non ha molte colpe e in pagella si merita la sufficienza, ma le tre reti subìte pregiudicano gravemente il suo punteggio finale.

Brutta giornata anche per il Parma, che deve rinunciare al sogno del quarto posto in solitaria. Ne pagano lo scotto maggiore Lanzafame, Lucarelli e Paci – cartellino rosso anche per lui – giudicati dai maggiori quotidiani sportivi come i peggiori dei ducali.

I giocatori flop della settima giornata

Nel Milan che pareggia a Bergamo spiccano i flop degli attaccanti titolari. Huntelaar e Pato collezionano una serie di gravi insufficienze, che fotografano bene la situazione del Diavolo ma soprattutto del giovane Papero, sempre più smarrito nei meandri della sterilità offensiva.

Nella Juventus che perde a Palermo acceca il 4,5 che Felipe Melo si vede affibbiato dai tre maggiori quotidiani sportivi nazionali. Male anche Camoranesi, che peggiora il suo voto mediocre con un’ammonizione figlia del nervosismo, Iaquinta e Amauri, con quest’ultimo che prolunga la sua astinenza dalla porta.

L’udinese Zapata regala il gol vittoria ai nerazzurri di Mourinho, e dal suo gesto scellerato non può che conseguire una valutazione molto negativa.

Infine malissimo la difesa del Bologna, travolta dalle folate offensive del Genoa di Gasperini. Papadopulo non può far altro che rimboccarsi le maniche e aspettare tempi migliori.

I giocatori flop della settimana

Il ritorno in campo di Diego coincide con la sua prima insufficienza in campionato. Il brasiliano non ha ancora smaltito l’infortunio, ma Ferrara decide di mandarlo comunque in campo. Ne vien fuori una partita anonima, terminata con la sostituzione. Andrà meglio alla prossima.

Male anche Muslera, che subisce una sola rete ma raccoglie giudizi tutt’altro che lusinghieri. Il peggiore dalla Gazzetta dello Sport, che gli rifila un bel 4 che diventa 3 con il malus.

Incredibilmente, giornata storta anche per Maicon, che viene risucchiato nel vortice creato dal duo Bellucci – Cassano: brutti voti e ammonizione per lui. Il suo compagno di reparto Santon, poi, regala la vittoria alla Sampdoria. Inevitabile la pesante insufficienza.

Tavano e Lucarelli si confermano la coppia del 5 in pagella. Terrificante la loro media e la loro sterilità offensiva.

Le squadre flop della settimana

Altro clamoroso flop del Milan. Per quanto, bisogna ammetterlo, il Bari di Ventura abbia dimostrato di essere avversario più che ostico, gli uomini di Leonardo giocano una partita pessima, che non perdono solo grazie ai miracoli di Storari.

Male la Roma. Il pareggio ottenuto in extremis e grazie ad una clamorosa svista arbitrale non la risparmia ad una gragnola di voti mediocri. Solo De Rossi, con una sufficienza stentata e il gol, si salva.

Anche il Napoli da questo punto di vista non scherza: la vittoria contro il Siena arriva alla fine di una gara sofferta, condita dai fischi del San Paolo. Quasi tutti i giocatori hanno collezionato valutazioni tra il mediocre e l’appena sufficiente.

Infine il Parma di Guidolin che, sconfitto in casa dal redivivo Cagliari, patisce il 2 a 0 anche a livello di voti nei maggiori quotidiani sportivi: quasi tutti intorno al 5

Stop di un mese per Thiago Motta

Anche l’Inter deve fare i conti con gli infortuni importanti. Il nuovo nerazzurro ad entrare in infermeria è Thiago Motta, centrocampista brasiliano di origini italiane prelevato dal Genoa la scorsa stagione.

Il mediano si è subito inserito bene negli schemi di Mourinho, dimostrando di essere un giocatore importante anche per la squadra stellare di Moratti. Nelle quattro presenze sin ora collezionate in campionato, Motta ha firmato una rete e ottenuto una media voto di tutto rispetto.

Ora dovrà riposare per un mese, salvo miglioramenti. Ma il tipo di infortunio – lesione muscolare della coscia destra – suggerisce prudenza: meglio riposare una settimana in più, piuttosto che rischiare guai ben peggiori.

Ai fantallenatori che l’hanno comprato non resta che pazientare. Alla fin fine quattro settimane passano in fretta.

Totti (di) nuovo Re di Roma

E’ un Pupone a dir poco rigenerato il numero 10 giallorosso di questa stagione. Le avvisaglie di questa nuova fioritura del Capitano romanista si potevano già rilevare nelle prime partite di Europa League, durante l’estate.

Benché le avversarie non fossero di grande spessore, non si poteva sottovalutare il ritrovato stato di forma di Totti che, sino ad ora, nella nuova competizione continentale ha firmato dieci reti in sole cinque partite.

Per la felicità di romanisti e fantallenatori, domenica Totti ha siglato una sontuosa doppietta contro una Fiorentina ormai alle corde. Ottime giocate, assist per De Rossi e palloni messi alle spalle di Frey hanno consentito al Re di Roma di raggiungere punteggi finali altissimi nelle fantaclassifiche di questa settimana.

Con la speranza, ovviamente, di continuare a raggiungerli.

I top della quarta giornata

Graditissimo ritorno per i tifosi del Bari. Dopo settimane di assenza torna il campo l’idolo Barreto, che in novanta minuti ne combina di cotte e di crude. Un gol realizzato, un assist, un rigore sbagliato e tante giocate importanti.

Alla computo finale l’attaccante pugliese si aggira intorno all’8, compresi bonus e malus. Ma ciò che importa è che finalmente è a disposizione di Ventura e dei fantallenatori che lo aspettavano da tempo.

Medesimo voto – ma senza segnare – conquista il gioiellino blucerchiato Cassano: unanime il giudizio dei maggiori quotidiani sportivi, per un attaccante che seppur non prolifico si dimostra di sicura affidabilità.

Sugli scudi anche il Chievo, ottime prestazioni dei suoi contro il Genoa, e ovviamente del Principe Milito.

L’argentino toglie le castagne dal fuoco a Mourinho, realizzando una doppietta che consente all’Inter di espugnare il campo dell’ottimo Cagliari.