Gli anticipi della tredicesima giornata

DiVaio_interE’ il Bologna la squadra cui tocca, in questo turno, tentare di fermare l’Inter. Per far questo Colomba si affida alla solita formazione, con un Panterone Zalayeta chiamato a confermarsi dopo la doppietta nella precedente giornata. Puntate su Di Vaio, malgrado la sua scarsa prolificità potrebbe esaltarsi al momento opportuno. Da evitare invece tutta la retroguardia.

Soprattutto perché Mourinho torna ad avere quasi tutti a disposizione, con la solita eccezione di Sneijder. Milito – Eto’o nuovamente insieme, con Stankovic in appoggio. Samuel ancora in cerca del primo sigillo, Maicon la certezza incrollabile.

In serata la Fiorentina affronta il Parma senza Mutu, Montolivo e Jovetic. Marchionni sembra orientato verso il centro, lasciando la destra libera per un De Silvestri eccezionalmente offensivo. In difesa accanto al roccioso Gamberini dovrebbe esserci Kroldrup.

Guidolin si affida all’esperienza di Amoruso ed alla classe di Bojinov. Galloppa, fresco di nazionale, potrebbe essere o stanco o galvanizzato. A voi la scelta. In difesa meglio puntare su Zaccardo che su Panucci, ancora sterile in fase offensiva malgrado il suo sempiterno feeling con il gol.

I top della settimana

Unico a brillare nell’apatia del San Paolo, Hamsik regala due reti ai suoi tifosi, al Napoli e soprattutto ai fantallenatori che l’hanno acquistato a caro prezzo. Ennesime marcature, il centrocampista partenopeo sta ampiamente ripagando chi ha investito in lui.

Ancora una volta dobbiamo dedicare almeno un paio di righe a Totò Di Natale. L’ottavo centro stagionale in sei partite lo mandano in fuga in classifica cannonieri, e consentono all’Udinese di superare il Genoa.

Come la più classica araba fenice, risorge Trezeguet. Secondo gol consecutivo per il francese, che sembra pienamente recuperato. Una scommessa ad inizio campionato, ora qualcosa di più.

Ed è ancora Jovetic ad essere determinante per i Viola, firmando su rigore una rete fondamentale. Ma indispensabili anche le parate di Frey e le prestazioni di Marchionni, un’ala destra sempre più in fase di decollo.

Gran partita infine del Cagliari a Parma. Ottimi voti come se piovesse per i giocatori di Allegri.

L’anticipo serale: Livorno – Fiorentina

Sarà il derby toscano a scaldare il sabato di questo week end di campionato, proponendo una partita all’apparenza sconta ma dall’esito probabilmente imprevedibile. Come ogni derby che si rispetti.

La Fiorentina è ancora galvanizzata dalla vittoria ottenuta contro la Samp, e cerca un’ulteriore conferma per inaugurare una striscia positiva. Il Livorno, dal canto suo, deve assolutamente vincere: in caso contrario la classifica si farebbe preoccupante.

Nei Viola si rivede Mutu, che prende il posto dell’eccellente Jovetic: il rumeno deve ricordare a tutti quanto è indispensabile per questa squadra. Forse Comotto a riposo, nel qual caso esordio per De Silvestri. A centrocampo puntate su Marchionni: dopo ottime prestazioni, l’esterno può finalmente trovare il primo sigillo.

Difficile invece scommettere su qualcuno degli Amaranto. La squadra attraversa un momento difficile, e anche i giocatori più rappresentativi sembrano essere impantanati nel grigiume che attanaglia tutti.

L’unico con un guizzo in più sembra il mediano Candreva,sola novità degna di nota di questo Livorno.

Ultimissime dai campi: Fiorentina – Sampdoria e Lazio – Parma

Gli uomini di Prandelli vengono da due sconfitte consecutive, e contro la capolista ligure cercheranno di rialzarsi. Recuperato Vargas, sembra che Montolivo e Pasqual godranno di un turno di riposo, sostituiti rispettivamente da Donadel e Gobbi.

Solita staffetta Mutu-Jovetic, puntate forte su Gilardino e Marchionni.

La miracolosa Samp di Del Neri scende in campo con l’undici titolare – fatta eccezione per l’infortunato Semioli – dove su tutti brilla Cassano. Mannini non vuole più fermarsi, mentre in difesa Zauri si sta ritagliando spazi importanti a suon di buoni voti.

All’Olimpico di Roma la Lazio ospita gli scudocrociati di Guidolin. Ballardini si affida al duo argentino Cruz – Zarate, con Matuzalem a supporto. Kolarov è in stato di grazia, potrebbe sfornare qualche assist. Azzardo pazzo: scommettete su Baronio.

Il Parma risponde con il turnover: a casa Biabiany e Panucci. Spazio a Bojinov, con Paloschi forse a riposo. Paci e Castellini, tra i difensori, sono quelli con maggiori doti aeree. Un golletto potrebbe sempre saltar fuori.

Quel Vargas che non ti aspetti

La Dhalia Cup ha visto scendere in campo Catania, Cagliari e Fiorentina, nelle tipiche partite da 45 minuti l’una che consentono di dare vita a questi triangolari estivi. Il trofeo è andato agli ottimi etnei, ma la cosa fantacalcisticamente più rilevante è stata probabilmente la formazione schierata da Prandelli, con il conseguente gol partita firmato dal viola Vargas contro il Cagliari.

La Fiorentina è scesa in campo con il 4-2-3-1, con Marchionni e, appunto, Vargas ali offensive. Questo implica intanto che il cileno è davvero un centrocampista – come giustamente sostenuto dalla Gazzetta dello Sport, che nelle sue liste lo annovera tra i mediani – e che Pasqual sarà il terzino sinistro titolare.

Due giocatori interessanti per due diversi reparti. Ma provenienti entrambi da un’unica grande squadra.

F come Fiorentina

La maglia viola è vestita da tanti buoni giocatori, a disposizione per giunta di un tecnico bravo e capace come Cesare Prandelli. Da anni ormai al vertice del campionato, la Fiorentina tenterà di migliorare ulteriormente il proprio piazzamento finale.

E’ anche per questo che si può decidere tranquillamente di comprare l’abile Frey come titolare della nostra fantasquadra. Il suo talento e la protezione di una difesa solida assicurano ottimi voti.

In difesa Gamberini è la sicurezza, il nuovo acquisto Natali potrebbe essere un buon affare, Comotto e Vargas promettono spinta e assist.

Anche il centrocampo offre l’imbarazzo della scelta. Marchionni è la novità di questo reparto, e dalle prime amichevoli sembra si sia inserito egregiamente.

In attacco Mutu e Gilardino sono due autentici cannonieri. Il primo otterrà probabilmente voti più alti, ma il secondo realizzerà qualche rete in più.

A voi la scelta

Felipe Melo è della Juventus

2,5 milioni per il giocatore e 20 milioni e rotti per la Fiorentina. Queste le cifre del passaggio di Melo ai Bianconeri, che cedono ai Viola anche il cartellino di Marchionni.

Cresciuto prima in Brasile e successivamente in Spagna, il centrocampista hai sia i piedi buoni del regista che la grinta dell’incontrista. Cesare Prandelli lo ha utilizzato sia come mediano puro che come trequartista dietro le punte.

La sua duttilità gli ha consentito di ottenere una ragguardevole media voto, leggermente intaccata solo da qualche cartellino di troppo. Di tanto in tanto non disdegna la via della rete, tuttavia è chiaro che nella Juventus si andrà a sistemare in un centrocampo a tre, davanti la difesa e alle spalle del fantasista Diego.

Malgrado ciò possa portarlo lontano dalla porta, Melo potrebbe essere comunque un ottimo acquisto per la nostra fantasquadra, soprattutto se riuscirà ad ambientarsi rapidamente.
Sperando che non faccia la stessa fine di Almiron e Thiago.

La nuova ala della Fiorentina si chiama Marchionni

Manca solo l’ufficialità, ma l’accordo tra i Viola e la Juventus è ormai cosa fatta. L’ormai ex vice-Camoranesi approderà alla corte di Cesare Prandelli, uomo capace di valorizzare i giovani e rilanciare calciatori in ombra.

Se Marchionni dovesse conquistarsi una maglia da titolare, sarebbe sicuramente un centrocampista da non perdere per la nostra fantasquadra. Esterno destro, talentuoso, avvezzo all’assist pur non disdegnando qualche rete ogni tanto.

Dopo essere cresciuto a Empoli ed esploso a Parma, Marchionni ha trovato nella Juventus alterne fortune, riuscendo ad ottenere la maglia da titolare soprattutto grazie ai guai fisici del talentuoso italo-argentino bianconero.

Tuttavia la qualità del giocatore è indubbia, e la giovane Fiorentina di Gilardino e Mutu potrebbe essere il luogo giusto per un nuovo exploit.