L’incredibile Jovetic

Il montenegrino è arrivato alla Fiorentina nel 2008. La scorsa stagione ha esordito contro la Juventus, trovato la via del gol – su rigore – il 5 aprile 2009 contro l’Atalanta e siglato la prima rete il 10 maggio, a Catania.

Pochi, veramente pochi, avrebbero potuto prevedere che pochi mesi dopo il trequartista ventenne sarebbe diventato l’uomo simbolo di una squadra agile, giovane e organizzata che non smette mai di stupire.

Mettendo in ombra un certo signor Mutu, alle prese con guai fisici e morali.

Partita perfetta, contro il Liverpool. 2 a 0 che non ammette repliche, sotto il segno di Stevan Jovetic, autore di una doppietta. In campionato il fantasista è a quota 3: una marcatura ogni due partite, media spaventosa per un giocatore fantacalcisticamente annoverato tra i centrocampisti.

Complimenti a chi ha puntato su di lui. Fin ora, una scommessa ampiamente vinta e stravinta.

Quei bomber ancora a secco – seconda parte

Non sono solo i cannonieri di Milan e Juventus ad aver deluso molte aspettative. Tavano e Lucarelli del Livorno, benché in una squadra in lotta per la salvezza, potevano sino ad ora aver fatto qualcosa di più. Un gol in due, firmato dal Capitano, è veramente poca cosa.

Nel Bologna è stato a lungo assente Marco Di Vaio. L’attaccante, dopo la passata stagione, sarà stato acquistato da molti, ma sin ora ha realizzato una sola rete. Ma il campionato è ancora lungo, e Marco ha tutte le possibilità di riprendersi.

Rocchi, Zarate e Quagliarella non stanno andando malissimo, ma veramente poche le marcature siglate da loro. Se per i primi due vale l’attenuante dell’abbondanza in attacco della Lazio, questo non vale per il napoletano, titolare inamovibile. E’ probabile che si riprenda dopo l’esonero di Donadoni.