Trentesima giornata, tempo di ritorni

Julio Cruz: è tornato al gol

Julio Cruz: è tornato al gol

In questo turno infrasettimanale non ancora concluso ci sono stati molti al gol di giocatori che da qualche tempo latitavano.

Scomparsi per infortunio o semplice crisi, hanno fatto capolino in questa serata dalle mille emozioni.

Parliamo ad esempio di Cruz. El Jardinero della Lazio segna il raddoppio biancoceleste e torna al gol dopo molto molto tempo: un complimento a quei pochi che l’hanno schierato titolare.

Ritorno anche per Kharja, rigorista del Genoa che prima dell’infortunio era uno dei centrocampisti più promettenti.

Il mediano aveva una media voto spaventosa, e con il penalty trasformato ieri si candida per un finale da protagonista.

Anche Mascara e Bojinov, rispettivamente uomini-vittoria di Catania e Parma, avevano ultimamente lasciato a bocca asciutta i propri estimatori.

Ieri si sono rifatti alla grande, regalando i tre punti tanto alle loro quanto alle loro .

foto da: cgi.ebay.it

Ventisettesima, pochi gol e tanti pareggi

Fabio Grosso

Fabio Grosso

In una che ha visto ben tre partite terminate a bianche – due delle quali autentiche big match – le poche segnate valgono certamente ancora di più.

Complimenti e soddisfazioni saranno quindi dei fantallenatori che hanno indovinato quel Grosso partito dalla panchina e poi risolutivo, o il difensore napoletano Rinaudo che ha segnato un inutile per i campani ma utilissimo per gli appassionati di fantacalcio.

Si è sbloccato anche Guberti, che con un bolide ha superato l’incolpevole Muslera e ha regalato tre punti ai suoi e a tutti quelli che l’hanno schierato.

Primo dopo il trasferimento anche per Castillo, ex-viola che capitalizza la buona partita del Bari con un diagonale velenoso che Sorrentino non può parare.

Importanti infine le marcature di Cagliari – Catania, gara più prolifica della domenica: a Mascara e Maxi Lopez – due attaccanti – rispondono Cossu e Lazzari, due centrocampisti tra i più in forma del momento.

foto da: zimbio.com

Di Natale e gli altri delle zone basse

di_natale_triplettaFacendo uno studio preciso e magari statistico potrebbe saltar fuori quel teorema che la memoria riesce ad intuire, seppur in maniera imperfetta.

Questo teorema potrebbe stabilire che in ogni stagione una squadra, che lotta per non retrocedere, serba nel suo parco attaccanti uno dei probabili – se non certo – capocannoniere dell’anno.

Ne sono limpido esempio il livornese nel ’05 e nel 06’, il cagliaritano Suazo nel ’06, Di Vaio la scorsa stagione e addirittura Dario Hubner, del Piacenza, nel 2002. Non tutti , ma tutti incredibilmente prolifici.

Quest’anno è la volta di Totò Di Natale. Mentre l’Udinese naviga in cattive acque, con la sua al sancisce la ferma intenzione di puntare alla classifica marcatori, con grande gioia di chi lo ha nella propria fantasquadra.

La difficoltà, ovviamente, sta nel trovare l’unico centravanti che nell’anno brilla malgrado il brutto andamento della compagine in cui milita.

foto da: calciolive.eu

Quei bomber ancora a secco – seconda parte

Non sono solo i cannonieri di Milan e Juventus ad aver deluso molte aspettative. e Lucarelli del Livorno, benché in una squadra in lotta per la , potevano sino ad ora aver fatto qualcosa di più. Un gol in due, firmato dal Capitano, è veramente poca cosa.

Nel Bologna è stato a lungo assente Marco Di Vaio. L’attaccante, dopo la passata stagione, sarà stato acquistato da molti, ma sin ora ha realizzato una sola rete. Ma il campionato è ancora lungo, e Marco ha tutte le possibilità di riprendersi.

Rocchi, Zarate e non stanno andando malissimo, ma veramente poche le siglate da loro. Se per i primi due vale l’attenuante dell’abbondanza in attacco della , questo non vale per il napoletano, titolare inamovibile. E’ probabile che si riprenda dopo l’esonero di Donadoni.

I giocatori top della quinta giornata

Brillano ancora una volta Milito ed Eto’o, coppia-gol straordinaria che mette a segno altri due gol, uno a testa. Benissimo anche l’indistruttibile Maicon e Lucio, alla prima rete in maglia nerazzurra.

In Sicilia, malgrado il diluvio universale, faville di Miccoli e Totti, che illuminano con la loro classe cristallina un pomeriggio altrimenti assai plumbeo. Burdisso si conferma acquisto azzeccatissimo, e poco importa che resti fermo ai box.

Ennesima marcatura del grande , che pare puntare dritto non solo alla di capocannoniere ma anche alla scarpa d’oro, premio assegnato al miglior marcatore europeo della stagione.

Ottimi i viola, con Gilardino, Jovetic e Frey su tutti. Dopo i tre gol subiti dalla , il portierone francese torna a volare e a dimostrarsi estremo difensore di assoluto affidamento.

Buone notizie per il Cagliari, tormentato dall’assenza di una valida spalla per : il brasiliano Nenè entra e segna. Con il curriculum che può vantare, forse meriterebbe più spazio a scapito degli anonimi e sterili Matri o Larrivey.

Di Natale il Grande

Inizio di a dir poco incredibile per il napoletano dell’Udinese. Prestazioni fantascientifiche, sei reti in tre partite e voti che più alti non si può: miglior media voto in assoluto, qualsiasi fantacalcio di riferimento seguiate.

Sembra proprio che Totò , orfano del suo conterraneo Quagliarella, abbia deciso di prendere tutta l’Udinese sulle sue spalle. Se dovesse continuare così – certo non a questo ritmo, salvo entrare nel guinnes dei primati del italiano – la vittoria nella classifica marcatori potrebbe essere davvero alla sua portata.

Dopo la tripletta di ieri, saranno enormemente felici i che l’hanno voluto in squadra. Ancor di più visto che, in questa fase di torneo, solo il centrocampista Hamsik tiene testa al bianconero, grazie alle sue tre reti realizzate.

Milito è già scatenato

Mancano 23 giorni all’inizio del campionato ma il nuovo dell’ è già l’idolo dei tifosi. E mentre il più blasonato Eto’o esordisce con la maglia azzurra, El Principe Milito conquista tutti con una doppietta rifilata ai cugini del Milan prima, e un bellissimo gol che ha affondato i francesi del Monaco poi.

L’attaccante argentino si candida come uno dei probabili vincitori della della prossima stagione. Il suo costo è certamente elevato – e sarà stellare per coloro i quali si cimenteranno nel fantacalcio con l’asta, tra amici – ma il risultato è praticamente assicurato.

Se Milito e il suo compagno di reparto camerunense non si pesteranno i piedi, saranno sicuramente i due attaccanti più desiderati da tutti i fantallenatori.

Totti rinnova sino al 2014

Il capitano della Roma ha firmato il prolungamento del suo contratto con la società giallorossa. Altri cinque anni, nella speranza di tornare a lottare per il vertice del campionato.

Francesco Totti, classe ’76, ha sicuramente fatto la storia della squadra capitolina. Gli ultimi due anni sono purtroppo stati costellati da infortuni vari, alcuni dei quali abbastanza gravi. Questo contrattuale esplicita chiaramente la volontà del calciatore di continuare a giocare ancora a lungo.

Tuttavia non è più il bomber di qualche anno fa. Una forma fisica spesso deficitaria gli ha impedito di ottenere buoni piazzamenti nella classifica . Oggi potrebbe essere un ottimo attaccante di seconda fascia per la nostra fantasquadra, un attaccante da affiancare ad un rapace d’area.

In modo tale da supportare i del nostro cannoniere con gli ottimi voti che Totti riesce ancora a strappare grazie al suo enorme talento.