E’ subito derby: Milan-Inter

Neanche il tempo di iniziare ed ecco subito la prima grande partita della stagione. Il derby della Madonnina vede di fronte il Milan lanciato da Pato e l’Inter frenata dal Bari.

I rossoneri ripropongono Storari in porta, ma se li avete comprati dovete schierare assolutamente Nesta e Thiago Silva: i due sono già il nuovo baluardo del Diavolo. A centrocampo Leonardo ripropone Gattuso, Pirlo e Flamini, e il francese sembra il più in forma dei tre.

In attacco la scelta è tra Ronaldinho e Pato: i due brasiliani sono decisamente in palla.

Mourinho risponde con una formazione speculare. Julio Cesar è sempre una certezza, ancor di più con il rientro di Samuel. A centrocampo l’uomo partita potrebbe essere Thiago Motta.

In avanti solito imbarazzo della scelta tra i superbig Milito ed Eto’o.

Il Milan di Leonardo esordisce a Siena

Il calcio d’estate è finalmente finito, e i rossoneri sono ora chiamati a dimostrare che la serie infinita di sconfitte rimediate ad agosto è stata solo figlia della preparazione in vista del campionato. L’esordio di Leonardo sarà questa sera, ore 20:45, in quel di Siena.

I rossoneri, orfani dello squalificato Huntelaar, affiancano Inzaghi a Pato: se lo avete comprato meglio schierarlo, Superpippo non si lascia sfuggire certe occasioni.

A centrocampo confermati Flamini-Pirlo-Gattuso, mentre in difesa tutti attendono la prima partita ufficiale di Nesta. Tra i pali la fiducia è data a Storari.

Il Siena risponde con un 4-3-1-2 abbottonato, affidandosi soprattutto a Maccarone: l’attaccante bianconero, quando vede il Milan, si esalta. Jarolim dietro le punte, il comando della difesa è affidato al brasiliano Brandao.

Analizzando il Trofeo Tim: il Milan

Se c’è una squadra che esce con le ossa rotte da questo triangolare estivo è sicuramente il Milan. La sua serie infinita di sconfitte “amichevoli” non si ferma, e prosegue inarrestabile perdendo con l’Inter prima e la Juventus poi.

Contro i cugini, i rossoneri mettono in evidenza pesanti lacune difensive: Balotelli segna indisturbato a pochi passi dalla porta. Nesta sembra completamente ristabilito, ma puntare su di lui significa rischiare che venga travolto dall’ondata di piena che probabilmente travolgerà la retroguardia assai incerta di Leonardo.

Il tridente titolare, schierato in entrambe le minipartite, non ha brillato affatto. Sottotono Ronaldinho, impalpabile Pato, non pervenuto il neoacquisto Huntelaar.

Aspettando i rientri fondamentali di Seedorf e Pirlo, questo Milan sembra ben poca cosa. Bisognerà valutare attentamente se spendere o meno fantamilioni per acquistare qualche asso rossonero: il rischio di un naufragio complessivo della squadra pare quanto mai possibile.

M come Milan

In attesa degli sviluppi della questione-Pirlo e sempre sperando in colpi di mercato dell’ultima ora, Leonardo si ritrova con una squadra che non sembra affatto preparata per competere con Juventus ma soprattutto Inter. Ciò non toglie che tra i rossoneri vi siano giocatori di assoluto valore, estremamente appetibili per ogni fantallenatore.

Tra i pali dovrebbe essere confermato Abbiati. L’unica incognita è rappresentata da Dida, che potrebbe essere rilanciato dal suo allenatore connazionale. Per non sbagliare, meglio prendere entrambi.

In difesa Nesta è una scommessa. E’ stato uno dei più grandi difensori del mondo, ma anni di infortuni potrebbero aver minato definitivamente la sua carriera. Da prendere con le pinze.

A centrocampo, partisse Pirlo, Seedorf è la sicurezza. Già in palla anche nelle deludenti amichevoli estive del Milan.

In attacco la scelta è tra Pato e Ronaldinho. Il primo ha la gioventù dalla sua, il secondo la voglia di riscatto e quel giuramento fatto davanti al presidente del Milan…

Pirlo, pronto il biglietto per Londra?

Voci non confermate danno il centrocampista del diavolo e della nazionale ormai ad un passo dal trasferimento al Chealse allenato da Carlo Ancelotti.

Nelle ultime stagioni Pirlo non ha disputato grandi partite. Una fase calante, la sua, che potrebbe invertirsi con questo trasferimento. Comunque sia il Milan perde un calciatore importante, e se davvero i soldi ottenuti con questa cessione verranno utilizzati per arrivare a Luis Fabiano, ci si può interrogare su come Leonardo riorganizzerà la sua squadra.

Flamini avrà sicuramente più spazio. Accanto a lui Seedorf, e uno tra Gattuso e Ambrosini, con il secondo in leggero vantaggio. Veramente difficile che il tecnico ricorra al 4-4-2 visto contro il Bayern: non ha a disposizione valide ali.

Fantacalcisticamente parlando si può puntare quindi sul navigato olandese, sul ritrovato francese e, probabilmente, sul biondo italiano, sicuro capitano del Milan ogni volta che scenderà in campo.

Amichevoli, trofei e coppe estive

Sono moltissime le indicazioni che possiamo cogliere da questo calcio d’estate ormai ad alti livelli. La notizia più clamorosa è certamente lo stato del Milan: tutte le sue partite sono finite con sonore sconfitte. Chelsea, Inter e Bayern Monaco hanno rifilato ai rossoneri un numero impressionante di gol.

L’ultima sconfitta, contro i tedeschi, è nata sotto il segno di un 4-4-2 che ha visto Abate e Jankulovsky sulle fasce. Se Leonardo sia più confuso o più alle strette causa infortuni, ritardo di preparazione e mercato assai carente, non ci è dato saperlo.

D’altro canto la Juventus sembra abbastanza in palla. Diego ha firmato la sua prima rete, e si attende ora l’incontro con il Real Madrid per testare le capacità dei bianconeri contro un avversario di grandissimo valore.

La Fiorentina perde in casa 3-0 contro il Paris S.G. Glu uomini di Prandelli sono sembrati in ritardo rispetto ai francesi. Ma nulla di particolarmente preoccupante: i viola ci sono eccome, e lo dimostreranno.