Chiude il mercato di gennaio: Mancini al Milan

mancini_milanLa domenica di campionato ha fatto slittare ad oggi la chiusura del mercato di riparazione. E nel freddo polare che attanaglia la penisola gli ultimi movimenti sono stati sicuramente interessanti, per quanto sia mancato un autentico colpo a sorpresa.

Di certo in pochi avrebbero potuto immaginare che Amantino Mancini sarebbe andato al Milan. Invece è così: l’esterno ex-Inter e ex-Roma è da oggi a disposizione di Mister Leonardo.

Non è da escludere che il brasiliano trovi spazio: potendo giocare sia a destra che a sinistra, Mancini si candida come sostituto ideale sia di Ronaldinho che di Pato. Insomma il neorossonero può essere una scommessa interessante per il proseguio del nostro fantacalcio.

Ma il trasferimento tra Inter e Milan non è stato l’unico di giornata. Tanti scambi e prestiti minori, ma anche diversi gli arrivi di un certo spessore.

Nei prossimi giorni andremo ad analizzarli con cura, cercando di trovare l’affare per la nostra fantasquadra.

I giocatori top dell’undicesima giornata

borrielloDopo tanto patire ecco il Borriello che non ti aspetti. Due reti di splendida fattura che consentono al Diavolo di superare i ducali di Guidolin, ma soprattutto che regalano a Leonardo la speranza di aver ritrovato in casa un attaccante di peso.

E’ possibile che nell’immediato futuro Borriello diventi un centravanti fantacalcisticamente molto conteso.

Nell’inarrestabile Inter che continua a sfornare ottimi voti spiccano per l’ennesima volta Milito e Maicon. El Principe è tornato alla grande, restituendo ai fantallenatori che l’hanno comprato quei gol che sicuramente sono mancati in questo mese di assenza.

Ma è il difensore brasiliano la vera arma impropria, un terzino capace di ottenere medie voto spaventose e un gran numero di reti.

Infine, sembra incredibile, finalmente annoveriamo tra i top di giornata il romanista Vucinic.

Dopo aver sbagliato anche l’impossibile, finalmente il montenegrino la mette dentro, dando la vittoria alla Roma e ripagando con i tre punti del bonus tutti i coraggiosi che ancora osavano schierarlo tra i titolari.

L’anticipo serale: Milan – Parma

flamini_parmaIl sabato calcistico verrà chiuso dalla sfida che i rossoneri lanciano alla sorprendente squadra ducale. Dopo la cocente delusione rimediata contro il Napoli, il Milan è obbligato a vincere per dimostrare che ora è una squadra capace di puntare a risultati importanti.

Purtroppo Leonardo dovrà fare a meno di Nesta, autentico pilastro della difesa milanista. Al suo posto Kaladze, che contro i partenopei non è sembrato molto in forma. Ronaldinho sembra orientato verso la panchina, con il ritorno di Ambrosini a centrocampo e lo spostamento di Seedorf dietro le punte.

Possibile, ma nulla vieta che il mister alla fine decida di tenere Flamini in panca, l’olandese a centrocampo e Dinho regolarmente in campo.

Il Parma spera e sogna affidandosi alla sua coppia gol. Da schierare sicuramente Paloschi, dato che la legge dell’ex spesso e volentieri viene confermata, e Bojinov, decisamente in palla. Da provare anche Panucci, che con la sua esperienza può fare la differenza contro l’attacco del Milan.

Tuttavia è meglio evitare Mirante: non sia mai che il Diavolo si scateni tra le sue mura amiche.

I giocatori flop della decima giornata

catania_morimotoNel Catania che perde in casa pessime prove di Ledesma e Morimoto. Il centrocampista disputa una gara da dimenticare, e si becca anche un giallo; il giapponese va oltre, meritandosi un cartellino rosso e un conseguente pessimo voto in pagella.

Brutta partita anche per Gilardino e Jovetic, due che in questo primo quarto di campionato ci hanno abituato a ben altre valutazioni.

L’attaccante è impalpabile e non incide, il fantasista è completamente spento e non illumina con le sue giocate. Forse il tridente composto insieme a Mutu è da rivedere.

Flop anche di Ronaldinho, il quale delude ampiamente le aspettative. Malgrado l’inizio fulminante dei suoi rimane completamente avulso dalla manovra sin quando Leonardo non decide di sostituirlo.

Il tridente milanista sembra funzionare, ma per stavolta l’asso brasiliano è rimandato.

Questo pazzo, pazzo Milan

I milanisti, indifferentemente che giochino al fantacalcio o meno, ieri sera hanno fatto le capriole dalla gioia. E’ naturale.

I non milanisti che giocano al fantacalcio e che hanno tra le loro fila giocatori del Diavolo, ieri sera si saranno mangiati le mani. Soprattutto i possessori di Pato, Pirlo, Seedorf e Nesta. Ancora una volta è un Milan a due velocità quello che scende in campo.

Stellare in Champions, anonimo in campionato. L’unica speranza che può confortare i fantallenatori è che questa vittoria importantissima e di prestigio dia agli uomini del traballante Leonardo la spinta giusta per far bene anche in Serie A.

Il Papero, soprattutto, sembra stia trovando una certa continuità Dopo la rete rifilata alla Roma, ecco che arriva questa doppietta stendi-Real. Comunque un iniezione di fiducia per chi ha speso fiumi di fantamilioni per assicurarsi il giovane talento rossonero.

P.S. consiglio più che scontato: meglio evitare Dida…

Le squadre flop della settimana

Altro clamoroso flop del Milan. Per quanto, bisogna ammetterlo, il Bari di Ventura abbia dimostrato di essere avversario più che ostico, gli uomini di Leonardo giocano una partita pessima, che non perdono solo grazie ai miracoli di Storari.

Male la Roma. Il pareggio ottenuto in extremis e grazie ad una clamorosa svista arbitrale non la risparmia ad una gragnola di voti mediocri. Solo De Rossi, con una sufficienza stentata e il gol, si salva.

Anche il Napoli da questo punto di vista non scherza: la vittoria contro il Siena arriva alla fine di una gara sofferta, condita dai fischi del San Paolo. Quasi tutti i giocatori hanno collezionato valutazioni tra il mediocre e l’appena sufficiente.

Infine il Parma di Guidolin che, sconfitto in casa dal redivivo Cagliari, patisce il 2 a 0 anche a livello di voti nei maggiori quotidiani sportivi: quasi tutti intorno al 5

Ultimissime dai campi: Udinese – Milan e Palermo – Roma

Dopo il pareggio di Napoli, l’Udinese e Di Natale vogliono tornare a correre. Assente Zapata, Marino può poi mettere in campo la squadra titolare. Lodi prende il posto di Sammarco, mentre ci si affida alle solite geometrie di D’Agostino per far girare la squadra. Tridente classico con Supertotò, Floro Flores e Pepe.

Leonardo relega ancora una volta Ronaldinho in panchina. Coppia offensiva composta da Inzaghi – puntate forte su di lui – e Pato, inceppatosi dopo la doppietta di Siena. Seedorf a supporto, mentre a centrocampo bisogna registrare l’assenza di Ambrosini. Assente anche Thiago Silva, in una difesa tutta da scoprire: forse Oddo e Favalli titolari.

Anche la panchina di Zenga inizia ad esser calda. E’ anche per questo che il Palermo deve vincere, e per fare questo si affida al talento di Miccoli e sostituendo Pastore con Simplicio. Il brasiliano ha sicuramente fatto molto bene la scorsa stagione. In difesa il leader è Kjaer, talentuoso danese con il vizietto del gol.

La squadra di Ranieri è ancora galvanizzata dalla vittoria sulla Fiorentina. Totti cercherà di trascinare ancora una volta i suoi, ma è Vucinic l’uomo su cui scommettere: a secco da troppo tempo. In difesa, con un Mexes lasciato in disparte, la certezza è Burdisso.

Milan, il ritorno dei Senatori

Il primo turno di Champions League fa uno, anzi due regali molto importanti ai fantallenatori che si affidano più ai giocatori d’esperienza che alle giovani promesse.

Il Diavolo espugna Marsiglia grazie alle prestazioni super di due vecchie glorie rossonere: Clarence Seedorf e Filippo Inzaghi. Dopo le deludenti prestazioni in campionato Leonardo relega Ronaldinho in panchina e piazza l’olandese sulla trequarti, alle spalle di Pato e Superpippo.

Il numero 10 milanista cambia volto alla squadra. Anche se non in maniera continuativa, illumina la manovra offensiva e serve al sempre pronto Inzaghi due reti su un piatto d’argento.

Sei sia stata solo l’aria di Champions a galvanizzare il Milan, lo sapremo domenica. Intanto è estremamente probabile che Leonardo riproponga i due Senatori anche contro il Bologna. Nella speranza – per chi li ha acquistati – che replichino questa splendida prestazione.

L’anticipo delle 18:00, Livorno-Milan

Due squadre profondamente in crisi quelle che si affrontano domani pomeriggio all’Armando Picchi. Il Livorno cerca disperatamente la prima vittoria in campionato, ma si troverà davanti un Milan ancora ferito dalla cocente sconfitta subita nel derby.

Tra gli Amaranto difficile schierare qualcuno: confidando nella crisi dei Rossoneri potremmo azzardare Pulzetti tra i centrocampisti e il duo offensivo Tavano-Lucarelli, con quest’ultimo nettamente più in palla.

Alcuni uomini di Leonardo sono galvanizzati dalle recenti partite in Nazionale: è il caso di Pirlo, da schierare senza timori, e magari di Zambrotta, non brillante sino ad ora. Qualche incognita per i due centrali e per Storari: se gli attaccanti toscani dovessero essere in giornata positiva, potrebbero esser dolori.

Pato e Ronaldinho sicuri titolari, potrebbero far faville contro la non insormontabile difesa del Livorno. Forse è in arrivo anche il momento dell’olandese Huntelaar.

Il superflop della 2^ giornata: il Milan

Le meraviglie rossonere viste a Siena appena una settimana fa si sono sciolte come neve al sole davanti all’armata nerazzurra di Mourinho. Travolti dai cugini, gli uomini del frastornato Leonardo hanno incassato una impressionante quantità di voti a dir poco orribili.

Se l’è cavata Storari, sotto il profilo del gioco, guadagnandosi la sufficienza: peccato che i quattro gol subiti abbiano fatto precipitare il suo rendimento finale.

Malissimo Pirlo, Jankulovski e Gattuso, stroncati dai maggiori quotidiani sportivi, e per lo più anche Flamini: crocifisso dalla Gazzetta e dal Corriere dello Sport, è invece salvato dal Tuttosport.

Ronaldinho poi è stato un vero disastro. Stritolato dal centrocampo interista, il brasiliano ha ottenuto una sfilza di gravi insufficienze.

Leonardo dovrà meditare molto, e sperare nel futuro.