Tre giornate di stop per Lavezzi

Il momento incriminato tra Rosi e Lavezzi

Il momento incriminato tra Rosi e Lavezzi

Nella grande festa vissuta a Roma dai tifosi napoletani, c’è una macchia che potrebbe costar caro al club di De Laurentis.

Come è noto, Lavezzi è stato protagonista di uno scambio di sputi con il giallorosso Rosi. La cosa è sfuggita agli arbitri ma non alla prova TV, e l’argentino si è beccato tre giornate di squalifica.

Questo significa che sicuramente salterà anche il Milan – tra due giornate – a meno che l’improbabile ricorso del Napoli venga accolto.

E’ un vero peccato, perché Lavezzi è stato sin ora protagonista della spumeggiante squadra di Mazzarri, e benché non sia un bomber si sta dimostrando un attaccante molto valido anche per il Fantacalcio.

Otto gli assist serviti dal partenopeo, cui si aggiungono le reti e le eccellenti prestazioni. Questo stop arriva proprio in un brutto momento, e chi ha Lavezzi in rosa non può fare altro che portare pazienza.

foto da: www.napolicalciomercato.it

Lavezzi sicuro assente contro il Genoa

Lavezzi, problema alla caviglia

Lavezzi, problema alla caviglia

Nella difficile trasferta di domani sera al Marassi, contro gli uomini di Ballardini, il Napoli dovrà fare sicuramente a meno di Lavezzi.

Il Pocho è infatti alle prese con una distorsione di primo grado alla caviglia destra, per la quale deve restare assolutamente a riposo.

La speranza di Mazzarri è quella di riaverlo a disposizione in settimana per poterlo utilizzare in Europa Lague.

I fantallenatori che hanno Lavezzi in rosa devono invece sperare che l’argentino necessiti di maggiori cure, augurandosi di vederlo titolare e pimpante per l’ultimo turno di campionato prima della pausa, quando i partenopei affronteranno il Lecce al San Paolo.

Per la sedicesima giornata di Serie A quindi nulla da fare: non resta che pazientare e attendere che l’attaccante torni a riprendersi quel posto da titolare che si è conquistato a suon di ottime prestazioni.

foto da: www.sscnapoli.it

L’anticipo delle 18:00, Juventus – Napoli

c_maggio_juveNon c’è respiro in questa fase del campionato. Neanche il tempo di archiviare la giornata appena conclusa che già bisogna pensare al nuovo turno. Che si apre con una sfida dal gusto antico e dal grande valore per la classifica.

La Vecchia Signora ospita il rignerato Napoli di Mazzarri, che andrà a Torino in cerca di punti per confermare di essere ormai uscito dalla crisi.

Ferrara dovrebbe riproporre gli stessi undici che hanno travolto la Sampdoria, con l’unica novità rappresentata dal possibile rientro di Caceres al posto di Grygera. E’ irrinunciabile puntare sugli uomini simbolo di questo momento: Amauri, Diego, Camoranesi e Chiellini, ma la fatica potrebbe tirar loro un brutto scherzo.

I partenopei hanno praticamente la rosa al completo, e il mister azzurro sembra intenzionato a schierare un 4-2-3-1 speculare al modulo bianconero. Maggio, Hamsik e Lavezzi avranno il compito di supportare Quagliarella, decisamente in ombra nelle ultime giornate.

Meglio evitare De Sanctis: non sia mai che la Juventus “esploda” di nuovo, per citare Gigi Buffon

I giocatori top della settima giornata

Oltre i calciatori che hanno conquistato vittorie e ottimi voti con i compagni di squadra, ce ne sono stati altri che hanno realizzato reti o assist inutili ai fini del risultato ma utilissimi per i fantallenatori che li avevano schierati come titolari.

E’ il caso per esempio di Marco Di Vaio e Ezequiel Lavezzi.

L’italiano trasforma un rigore che nel 3 a 1 subito dal Genoa conta poco, ma che gli consente di ritrovare sempre più l’istinto del goleador smarrito ad inizio campionato. L’argentino del Napoli sorprende praticamente tutti, siglando il secondo gol in due giornate.

Dopo 6 mesi di astinenza, un bel risultato.

Bene anche Tiribocchi, che ora rischia seriamente di soffiare la maglia di titolare ad Acquafresca, e Galloppa, centrocampista parmigiano ex-Siena mai così tanto in rete in campionato.

Tra i portieri spicca ancora il francese Frey: media voto invidiabile e pochissime reti subite. Merito di una Fiorentina a dir poco solida.

Le squadre flop della settima giornata

Chi scrive su questo blog ringrazia sentitamente Spalletti per aver lasciato la Roma alla seconda giornata. Perché?

Perché a cavallo tra luglio e agosto avevamo previsto, come primi esoneri della stagione, quelli di Gregucci e Donadoni. Per fortuna che Spalletti si è dimesso, altrimenti ci saremmo mangiati le mani per non aver scommesso sulle panchine saltate di cui sopra.

Sta di fatto che Roberto Donadoni non è più l’allenatore del Napoli. Ennesima sconfitta, questa volta contro la Roma, e caterva di voti negativi, fatta eccezione per Datolo e Lavezzi. Brutta storia per chi ha acquistato molti giocatori partenopei. Ma con un buon Mister la situazione può cambiare.

Brutta battuta d’arresto anche per la Juventus, asfaltata da un Palermo padrone del campo. Pessimi i voti dei bianconeri, frutto di una prestazione davvero brutta. Ferrara avrà di che meditare durante questa pausa.

Ultimissime dai campi: Inter-Napoli e Bologna-Livorno

Nervi tesi a Milano e Bologna. In casa dei nerazzurri Donadoni si gioca una buona fetta di partita. Deve fare risultato, possibilmente vincere; quantomeno non sfigurare.

Indisponibili Campagnaro e Rinaudo, in difesa rispunta Santacroce. Per il resto formazione tipo dei Napoletani, con la coppia offensiva Quagliarella – Lavezzi. L’argentino, ancora a secco, potrebbe fare il botto contro i campioni d’Italia. Attenzione anche a Datolo: la sua maglia da titolare, sempre incerta, potrebbe dargli quello stimolo in più.

Mourinho risponde con gli uomini di sempre, fatta eccezione per l’infortunato Thiago Motta – sostituito probabilmente da capitan Zanetti a centrocampo – e forse per Snejider. Il fantasista è in dubbio, se non dovesse farcela spazio a Stankovic dietro le punte e Muntari in mediana.

In Emilia rischiano anche padroni di casa e ospiti. Entrambe a due punti, le squadre cercheranno di avere la meglio sull’avversario per conquistare quei 3 punti importanti come l’aria.

Papadopulo getta nella mischia Zalayeta, aspettato ormai da tempo, per affiancare Di Vaio. A centrocampo rientra Vigiani, mentre nel pacchetto arretrato Portanova e Viviano sono giocatori da schierare.

Sterile infatti la squadra toscana, a segno una sola volta con Lucarelli. Probabile quindi la debacle degli amaranto, che sembrano davvero in pieno naufragio.

I big match della giornata: Genoa – Napoli e Inter – Parma

Nel programma domenicale di questa terza giornata spicca senza dubbio Genoa – Napoli. Nel posticipo serale le due squadre si affronteranno in una partita che promette spettacolo .

I portieri delle due formazioni, se possibile, meglio evitarli: potrebbero fioccare molti gol. Motivo per cui su può scommettere su Figueroa e Sculli da un lato, Lavezzi e Quagliarella dall’altro.

In mediana scontro titanico tra il Grifone Zapater e l’Asinello Hamsik, mentre tra le linee difensive in forma smagliante sono Criscito e Moretti dei liguri, Campagnaro tra i partenopei.

Dall’esito apparentemente scontato Inter – Parma. Tra i nerazzurri il solito imbarazzo della scelta: tutti i titolari di lombardi devono essere titolari certi nelle nostre fantasquadre.

Tra le file degli emiliani esordio di fuoco per Zaccardo, mentre Panucci potrebbe far male grazie alla sua esperienza. Azzardo Paloschi: l’attaccante, di scuola milanista, potrebbe far male ai “quasi cugini”.

Quagliarella, un cuore napoletano per il Napoli

Dopo la battuta d’arresto subita a Palermo, i Partenopei ritrovano il sorriso grazie al fenomenale attaccante nato a Castellammare di Stabia nel 1983. Un sogno, ha detto lo stesso Quagliarella, giocare con la maglia della sua squadra del cuore.

E finalmente sono arrivati i primi gol, una doppietta contro il Livorno che spalanca al Napoli le porte del successo. Due reti di pregevolissima fattura, giocate incredibili e una traversa colpita da distanza siderale.

Con accanto un Lavezzi più propenso all’assist che alla via della porta, l’ex centravanti dell’Udinese può davvero puntare ad un importante piazzamento nella classifica marcatori.

Chi ha puntato su di lui intanto si gode gli ottimi voti e questi due gol. Aspettando i prossimi, che sicuramente arriveranno…

N come Napoli

Alle pendici del Vesuvio il presidente De Laurentis spera che questo sia l’anno della riscossa, soprattutto dopo aver speso fior di milioni per allestire una rosa competitiva. Se la società riuscirà a risolvere la bega-Lavezzi, l’unica incognita resterà il mister Donadoni, che dopo la felice esperienza a Livorno ha ottenuto ben poche vittorie.

In porta De Sanctis è il nuovo titolare. Molto abile, sarà un buon acquisto solo se il Napoli lotterà nelle zone alte, subendo quindi poche reti.

La linea arretrata è guidata da Paolo Cannavaro: una sicurezza per chi cerca un titolare inamovibile capace di ottenere anche buoni voti.

Tra i centrocampisti il nome più ovvio è quello di Hamsik, ma non è da sottovalutare il nuovo arrivato Cigarini.

In attacco la certezza è Fabio Quagliarella. Spettagolo e gol per questo attaccante napoletano tornato in patria.

Bufera in casa Napoli

Il presidente De Laurentis non ha risparmiato aspre critiche al suo gioiellino Lavezzi. Il Patron partenopeo ha espresso giudizi fortemente negativi sullo stile di vita del calciatore: troppe sigarette, troppa movida, troppe notti passate in bianco, con conseguenti problemi di rendimento in campo.

Questa telenovela è probabilmente all’inizio, ma anche se dovesse concludersi con la permanenza di Lavezzi alle pendici del Vesuvio, bisognerà meditare profondamente se e quanti fantamilioni investire su questo attaccante.

L’attacco del Napoli, forte di Quagliarella, Zalayeta, Pià e Denis, potrebbe facilmente fare a meno del talento argentino, soprattutto se quest’ultimo sarà fuori forma o peggio demotivato.

I sostenitori di Lavezzi non possono fare altro che sperare la felice e rapida conclusione della questione.