Il big match dell’undicesima giornata

miccoli_pDopo il roboante mercoledì di campionato, la partita che questa domenica terrà banco è sicuramente Palermo – Genoa.

Due bravi allenatori a confronto, due rose interessanti che offrono ai nostri tanti validi giocatori. Tra i rosanero Hernandez sembra essersi meritato un posto accanto a Miccoli: chi ce l’ha lo schieri.

La difesa a tre utilizzata da Zenga non convince, e soprattutto Goian non pare all’altezza della situazione: meglio optare per il più affidabile . Tra i pali confermato Sirigu.

continua con il suo turn over scientifico, e questa volta al centro dell’attacco ci dovrebbe essere Floccari dal primo minuto. confermato a centrocampo, dati gli infortuni di Juric e di Kharja – per lui stagione quasi finita – potrebbe essere un’opzione molto valida.

ha scontato la squalifica, ma molti quotidiani lo danno in panchina: comunque, meglio schierarlo. Difficile che il tecnico non lo inserisca nuovamente tra i titolari.

Decima giornata, le grandi sfide – prima parte

kjaer_palermoSeguendo pedissequamente la classifica, la prima grande sfida è quella di scena a San Siro.

Lo Special One ospita il grande interista Walter Zenga, allenatore sempre più emergente che si candida per un futuro in nerazzurro.

L’ deve fare a meno di Milito e Snejider, sostituiti da e Stankovic, con al possibile rientro. Dopo il turnover in difesa si rivede , fantagiocatore che non si può non schierare, in cerca del primo gol in campionato.

I siciliani rispondono forse con un 3-4-1-2 dove le ali sono pronte a diventare terzini. Pastore rischia di essere stritolato dal centrocampo avversario, meglio evitare di schierarlo, così come è meglio evitare . Dei rosanero irrinunciabili Miccoli e Kjaer, le due autentiche stelle di questa squadra.

A Torino va in scena un incontro dal tipico sapore anni ’90. Cassano e Pazzini come e Mancini? Forse, comunque sia da schierare entrambi. Inutile dire che lo scatenato Mannini non si può tenere in panchina, malgrado di fronte ci sia la Vecchia Signora.

Vecchia Signora che fa i conti con l’infermeria stracolma. Ferrara dovrebbe affidarsi giocoforza al 4-2-3-1. Attenzione agli esterni: potrebbero essere incalzati dalle fasce di mister Del Neri. Amauri unica punta cerca il terzo sigillo in campionato.

Ultimissime dai campi: Udinese – Milan e Palermo – Roma

Dopo il pareggio di Napoli, l’Udinese e Di Natale vogliono tornare a correre. Assente Zapata, può poi mettere in campo la squadra titolare. Lodi prende il posto di Sammarco, mentre ci si affida alle solite geometrie di D’Agostino per far girare la squadra. Tridente classico con Supertotò, e Pepe.

relega ancora una volta in panchina. Coppia offensiva composta da Inzaghi – puntate forte su di lui – e Pato, inceppatosi dopo la doppietta di Siena. a supporto, mentre a centrocampo bisogna registrare l’assenza di Ambrosini. Assente anche Thiago Silva, in una difesa tutta da scoprire: forse Oddo e Favalli titolari.

Anche la panchina di Zenga inizia ad esser calda. E’ anche per questo che il Palermo deve vincere, e per fare questo si affida al talento di Miccoli e sostituendo Pastore con Simplicio. Il brasiliano ha sicuramente fatto molto bene la scorsa stagione. In difesa il leader è Kjaer, talentuoso danese con il vizietto del gol.

La squadra di Ranieri è ancora galvanizzata dalla vittoria sulla Fiorentina. Totti cercherà di trascinare ancora una volta i suoi, ma è l’uomo su cui scommettere: a secco da troppo tempo. In difesa, con un Mexes lasciato in disparte, la certezza è .

P come Palermo

Walter Zenga è stato chiaro: i rosanero lotteranno per traguardi veramente importanti. Se questa sua profezia dovesse avverarsi, allora i molti giocatori palermitani interessanti nel fantacalcio diventerebbero addirittura irrinunciabili. Solo il tempo dirà se il nuovo mister avrà previsto bene o male.

Intanto possiamo dire che Rubinho è la soluzione ideale per chi voglia avere un portiere di seconda fascia non molto costoso. L’unica incognita è rappresentata dai gol che il prenderà o meno.

In difesa il nome più stuzzicante è quello di Simon , bravo difensore dai piedi buoni che nella passata stagione ha anche realizzato tre reti.

A centrocampo la sorpresa può essere Nicolàs Bertolo: argentino proveniente dal Banfield, è un mediano offensivo con un certo feeling con la porta.

In attacco la scelta è tra Miccoli e Cavani. Il primo ha il vantaggio di essere anche il rigorista, mentre il secondo vanta una freschezza fisica che gli consente di tenere testa, nella classifica marcatori, al più talentuoso compagno di reparto.