Palermo, erede di Kjaer cercasi

Dorin Goian sarà l'erede di Kjaer?

Dorin sarà l'erede di Kjaer?

E’ stato uno dei difensori migliori della scorsa stagione, autentico oro colato per tutti quelli che giocano un Fantacalcio con il modificatore della difesa.

Simon Kjaer è diventato quindi ambito non solo fantacalcisticamente parlando, ma nel mercato reale. E alla fine se l’è aggiudicato il Wolfsburg.

Il – e non solo – è quindi alla ricerca di un valido sostituto del biondo calciatore. In questo momento sembra che la maglia da titolare al fianco di Bovo se la giocheranno in due.

Un vecchio acquisto che potrebbe ora trovare spazio: Dorin , poderoso rumeno alto quasi due metri e massiccio come i bastioni dei vecchi castelli. Abile nel gioco aereo, potrebbe essere un ottimo acquisto se giocasse con costanza.

A contendergli il posto ci sarà un nuovo acquisto: Kamil Glik, ventiduenne polacco dal passaporto tedesco che ha giocato gli ultimi due anni in madrepatria dopo aver disputato un paio di stagioni con la maglia merengue del Real Madrid C (squadra satellite della società madrilena).

Con si andrebbe più sul sicuro, Glik di certo sarebbe una scommessa.

La scelta finale toccherà ovviamente a Delio Rossi. Noi avremo solo la possibilità di condividerla o meno.

foto da: datasport.it

Il big match dell’undicesima giornata

miccoli_pDopo il roboante mercoledì di campionato, la partita che questa domenica terrà banco è sicuramente – Genoa.

Due bravi allenatori a confronto, due rose interessanti che offrono ai nostri fantacalcio tanti validi giocatori. Tra i rosanero sembra essersi meritato un posto accanto a Miccoli: chi ce l’ha lo schieri.

La difesa a tre utilizzata da Zenga non convince, e soprattutto Goian non pare all’altezza della situazione: meglio optare per il più affidabile . Tra i pali confermato Sirigu.

continua con il suo turn over scientifico, e questa volta al centro dell’attacco ci dovrebbe essere Floccari dal primo minuto. confermato a centrocampo, dati gli infortuni di Juric e di – per lui stagione quasi finita – potrebbe essere un’opzione molto valida.

Moretti ha scontato la squalifica, ma molti quotidiani lo danno in panchina: comunque, meglio schierarlo. Difficile che il tecnico non lo inserisca nuovamente tra i titolari.

Decima giornata, le grandi sfide – prima parte

kjaer_palermoSeguendo pedissequamente la classifica, la prima grande sfida è quella di scena a San Siro.

Lo Special One ospita il grande interista Walter , allenatore sempre più emergente che si candida per un futuro in nerazzurro.

L’Inter deve fare a meno di Milito e Snejider, sostituiti da e , con Thiago Motta al possibile rientro. Dopo il turnover in difesa si rivede Samuel, fantagiocatore che non si può non schierare, in cerca del primo gol in .

I siciliani rispondono forse con un 3-4-1-2 dove le ali sono pronte a diventare terzini. Pastore rischia di essere stritolato dal centrocampo avversario, meglio evitare di schierarlo, così come è meglio evitare Rubinho. Dei rosanero irrinunciabili e , le due autentiche stelle di questa squadra.

A Torino va in scena un incontro dal tipico sapore anni ’90. Cassano e Pazzini come Vialli e Mancini? Forse, comunque sia da schierare entrambi. Inutile dire che lo scatenato Mannini non si può tenere in panchina, malgrado di fronte ci sia la Vecchia Signora.

Vecchia Signora che fa i conti con l’infermeria stracolma. Ferrara dovrebbe affidarsi giocoforza al 4-2-3-1. Attenzione agli esterni: potrebbero essere incalzati dalle fasce di mister Del Neri. Amauri unica punta cerca il terzo sigillo in .

Ultimissime dai campi: Udinese – Milan e Palermo – Roma

Dopo il pareggio di Napoli, l’Udinese e Di Natale vogliono tornare a correre. Assente Zapata, Marino può poi mettere in campo la squadra titolare. prende il posto di Sammarco, mentre ci si affida alle solite geometrie di D’Agostino per far girare la squadra. Tridente classico con Supertotò, Floro Flores e Pepe.

Leonardo relega ancora una volta in panchina. Coppia offensiva composta da – puntate forte su di lui – e Pato, inceppatosi dopo la doppietta di Siena. Seedorf a supporto, mentre a centrocampo bisogna registrare l’assenza di Ambrosini. Assente anche Thiago Silva, in una difesa tutta da scoprire: forse Oddo e Favalli titolari.

Anche la panchina di Zenga inizia ad esser calda. E’ anche per questo che il deve vincere, e per fare questo si affida al talento di e sostituendo Pastore con Simplicio. Il brasiliano ha sicuramente fatto molto bene la scorsa stagione. In difesa il leader è , talentuoso danese con il vizietto del gol.

La squadra di Ranieri è ancora galvanizzata dalla vittoria sulla Fiorentina. cercherà di trascinare ancora una volta i suoi, ma è Vucinic l’uomo su cui scommettere: a secco da troppo tempo. In difesa, con un lasciato in disparte, la certezza è Burdisso.

P come Palermo

Walter Zenga è stato chiaro: i rosanero lotteranno per traguardi veramente importanti. Se questa sua profezia dovesse avverarsi, allora i molti giocatori palermitani interessanti nel diventerebbero addirittura irrinunciabili. Solo il tempo dirà se il nuovo mister avrà previsto bene o male.

Intanto possiamo dire che è la soluzione ideale per chi voglia avere un portiere di seconda fascia non molto costoso. L’unica incognita è rappresentata dai gol che il Palermo prenderà o meno.

In difesa il nome più stuzzicante è quello di Simon , bravo difensore dai piedi buoni che nella passata stagione ha anche realizzato tre reti.

A centrocampo la sorpresa può essere Nicolàs Bertolo: argentino proveniente dal Banfield, è un mediano offensivo con un certo feeling con la porta.

In attacco la scelta è tra Miccoli e . Il primo ha il vantaggio di essere anche il rigorista, mentre il secondo vanta una freschezza fisica che gli consente di tenere testa, nella classifica marcatori, al più talentuoso compagno di reparto.