Calciomercato, clamoroso ritorno di Kakà?

Kakà cambierà ancora maglia?

Kakà cambierà ancora maglia?

La finestra di gennaio è ancora lontana, ma le voci che stanno circolando in questi giorni hanno sollevato sicuramente curiosità ed interesse.

La notizia è questa: a Mourinho non interessano le giocate di Kakà, che quindi potrebbe partire già all’inizio del 2011 concludendo anzitempo la sua avventura con le merengue.

Galliani, si dice, sta preparando il ritorno in rossonero. C’è chi parla anche di Inter, ma ora come ora sembra un’ipotesi assai remota.

Se Kakà tornasse rossonero diventerebbe automaticamente il centrocampista più desiderato del fantamercato invernale.

Le condizioni fisiche dell’asso brasiliano sono in realtà tutte da scoprire, ma di certo l’aria di Milano gioverebbe alla sua salute.

Il problema semmai sarebbe di abbondanza, perché sicuramente il poker d’assi rossonero non potrebbe mai diventare un full con Kakà.

Ancora è presto per fare congetture al riguardo, ma una cosa è certa: la situazione è tutta da seguire, aspettando le novità di gennaio.

foto da: www.sport.sky.it

I top della diciannovesima giornata

maccarone_doppLa prima di ritorno è ormai imminente e non può che giovare rivisitare i migliori giocatori del turno precedente.

Ecco allora che il Milan in toto deve essere nominato nel suo complesso. I rossoneri abbattono la Juventus, trascinati da un superbo Ronaldinho e da Nesta, in gol dopo secoli. Voti egregi per tutti i calciatori del Diavolo.

Doppietta anche per Snejider, che consente all’Inter di superare il Siena. Il centrocampista è l’uomo simbolo dei nerazzurri, nonché l’autentico erede di Kakà nei sogni di ogni fantallenatore.

Forse inaspettata a San Siro, doppietta anche per Maccarone, che sembra essersi sbloccato dopo quasi mezza stagione. Finalmente il Siena ritrova il suo bomber, da schierare nella propria fantasquadra all’abbisogna.

Ritorno al gol, e in coppia, per il duo Tavano-Lucarelli. Pezzi pregiati ad inizio stagione, sono stati sin ora un autentico fiasco. Chissà che non si riprendano, vista l’ascesa del Livorno.

Menzione infine per Matri del Cagliari e Floccari della Lazio: il primo sembra non fermarsi più, il secondo ha evidentemente trovato la sua dimensione nella squadra capitolina.

Il ritorno di Beckham al Milan

Ancora un paio di mesi o poco più, e il centrocampista inglese dei Los Angeles Galaxy tornerà in Italia, per sostenere ancora un volta la causa dei rossoneri.

E’ la stessa dirigenza della squadra americana che conferma di lavorare per facilitare il prestito di Beckham al Milan, per ringraziarlo dell’aiuto determinante che Sir David ha dato nella conquista dei play off e per consentigli di giocarsi tutte le sue carte in vista del mondiale in Sudafrica.

L’anno scorso il talentuoso britannico ha dimostrato di poter dare al Milan quel qualcosa in più. E nella scorsa stagione, grazie all’abilità di Ancelotti e alla presenza dell’impareggiabile Kakà, il Diavolo non era certo la squadra allo sbando di ora.

Beckham potrebbe risultare quindi ancora più prezioso per la compagine di Milano, qualunque sarà l’allenatore che andrà a sedere in panchina al posto di Leonardo. Un acquisto, fantacalcisticamente parlando, capace di far fare il salto di qualità al nostro reparto mediano.

L’erede di Kakà si chiama Diego…

La sconfitta della Juventus nel trofeo Berlusconi conta ben poco. Una partita persa ai rigori dopo aver disputato un buon calcio per tutta la durata dell’incontro. Buon calcio illuminato dalla nuova stella bianconera, il fantasista che tutti i tifosi della Vecchia Signora aspettavano da anni.

Diego Ribas da Cunha, conosciuto semplicemente come Diego, oltre ad essere tutto questo si candida ad essere, dopo un ottimo precampionato, il vero erede di Kakà.

Il nuovo talento juventino sembra infatti, fantacalcisticamente parlando, l’unico in grado di rimpiazzare l’astro brasiliano andato al Real Madrid. Gol e assist, quelli di Diego, che faranno giustamente gola a moltissimi fantallenatori.

Comprarlo può costare caro – nel caso dei fantacalcio ufficiali, con relative quotazioni – ma anche carissimo – se disputiamo una lega con gli amici dove i giocatori si comprano all’asta. Certo è che Diego val bene una riflessione su come impiegare i nostri fantamilioni.

Salta l’affare Dzeko. Il Milan ora su Adebayor

Solo pochi giorni fa Galliani era ottimista per una imminente conclusione delle trattative con il Wolfsburg: Edin Dzeko stava per indossare il rossonero. Ma l’allenatore del club tedesco, parlando con il giocatore, è riuscito a convincerlo a non abbandonare la compagine teutonica, facendo leva soprattutto sulla prossima partecipazione alla Champions League.

Il trasferimento è ormai improbabile – per non dire impossibile – e il Milan non ha dunque perso tempo, sondando prontamente il terreno per Emmanuel Adebayor, 25 anni, punta dell’Arsenal a lungo desiderata dall’ormai ex tecnico Ancellotti.

La necessità dei rossoneri di trovare un’attaccante di caratura internazionale è evidente. Sia da un punto di vista prettamente calcistico – a meno che non intendano riesumare Borriello – che d’immagine. Dopo la cessione di Kakà, la non impossibile partenza di Pirlo e con il Chelsea in forte pressing anche su Pato, la società di Via Turati ha bisogno di un acquisto importante che risollevi l’umore dei tifosi.

E dei fantallenatori, che aspettano alla finestra il nuovo bomber del Milan.

I rigoristi del Milan

Manca poco per vedere Kakà con la maglia bianca delle Merengue. Ma quello che è fantacalcisticamente rilevante del suo addio al Milan è la riapertura dei giochi per quanto riguarda i rigoristi. A rigor di logica lo scettro dovrebbe passare nuovamente a Pirlo, facendo lievitare le sue quotazioni in tutti i fantacalcio.

Tuttavia le sirene inglesi di Carlo Ancelotti suonano forti per il centrocampista rossonero… e se partisse anche lui?

Tralasciando la voragine che il Milan avrebbe in mezzo al campo – sicuramente arriverebbe un altro regista di valore –possiamo ipotizzare che i canditati principali sarebbero fondamentalmente due: Pato e Ronaldinho. La società di Via Turati assicura che il prossimo sarà l’anno del rilancio di Dinho.

Chissà che non avvenga anche grazie a qualche rigore facile facile.

La fuga dei talenti dal campionato italiano

Se i club della nostra serie A non si daranno una mossa, quest’anno rischiamo un fantacalcio veramente sotto tono. L’emorragia di campioni, in fuga dal nostro campionato, sembra non fermarsi.

Kakà è stato il primo ad andarsene. Pirlo sembra in partenza per Londra. Ibrahimovic e Maicon via al 50%, secondo il presidente dell’Inter Moratti. Pato assediato da più fronti esteri. Trezeguet, attaccante di sicuro valore seppur pesantemente sotto tono nella scorsa annata, offerto alle squadre di mezza Europa.

E poi ci sono tutti i non arrivi. Il gioiellino del Porto Cissokho dirottato probabilmente al Lione a causa di un problema ai denti. Benzema, astro nascente del calcio francese nel mirino di Mourigno, forse acquistato dal Manchester United. Giuseppe Rossi, unico giocatore salvabile della Confederation Cup italiana, confinato in Spagna.

La lista potrebbe continuare. Dobbiamo quindi riporre le nostre speranze nel mercato estivo, o saremo costretti a puntare su giocatori più nostrani e con minore caratura internazionale.

Florentino Perez, un vero Fantamanager

In questo primo periodo di calciomercato l’Europa calcistica è scossa da un uragano spagnolo chiamato ‘Florentino’. Il fantamanager iberico ha monopolizzato l’attenzione di media e tifosi, mettendo a segno due colpi a dir poco stellari: Ricardo Izecson dos Santos Leite, meglio conosciuto come Kaká, e Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro. Pagati rispettivamente 64 e 93 fantamilioni, spiccioli più spiccioli meno.

Il rendimento del centrocampo di Perez è certamente assicurato, tuttavia i fantallenatori più navigati non esiteranno a porsi qualche domanda. Il costo complessivo dei due fenomeni è infatti di 157 crediti. Anche se Florentino Perez decidesse di iscriversi ad un fantacalcio con 300 fantamilioni a disposizione, gli resterebbe ben poco per completare la sua squadra.

Riuscirà ad imbastire una difesa decente e un prolifico attacco malgrado la scarsità di fondi? Ai posteri l’ardua sentenza…

Quel vuoto lasciato da Kakà…

Sembrava impensabile che una società come il Milan, da sempre fiera dei propri uomini-simbolo, potesse cedere una stella come Kakà. Eppure il club di via Turati non ha saputo resistere alla faraonica offerta del Real Madrid, lasciando un vuoto profondo nel cuore dei tifosi milanisti. E non solo.

La partenza del brasiliano lascia infatti una voragine nel centrocampo di tutti quei fantallenatori che, armati di carta, penna e calcolatrice, sudavano sette camice pur di trovare la quadratura dei conti che consentisse loro di schierare in mediana un attaccante camuffato da centrocampista come Kakà.

Arriverà nel nostro campionato un giocatore in grado di sostituirlo? I tifosi della Juventus sperano sia già arrivato…

Camoranesi: investimento sbagliato. Molto meglio Foggia come vice Kakà

VIDEO: Sulla fascia nessuno come luicamoranesi

Frattura di una costola e problema muscolare. Gli infortuni sembrano proprio non voler dare tregua a Mauro German Camoranesi. L’ennisimo ko, e le brutte prestazioni in campionato, non hanno consentito a chi aveva puntato su di lui, come vice kaka al proprio fantacalcio, di recuperare punti sui primi. Anzi, chi aveva creduto nel suo ritorno immediato ai massimi livelli si trova adesso a dover fare i conti con un centrocampista che, per diverse settimane, guarderà la squadra giocare dalla tribuna.

Ben più remunerativo si è dimostrato Pasquale Foggia che sembra essere tornato quello di inizio stagione (sia nella condizione fisica che nelle gerarchie di Delio Rossi). Probabilmente domenica prossima tornerà nell’undici titolare Kakà e, per chi ha acquistato il giocatore napoletano, sarà un rebus scegliere. Presumibilmente chi si trova in una posizione medio alta in classifica, non rischierà mettendo dentro il fenomeno rossonero.

Diversamente, chi vorrà tentare di cogliere l’ultimo treno per agganciarsi alla vetta, potrebbe tranquillamente preferirli Foggia. Si tratterebbe di un rischio calcolato in realtà visto che, la Lazio, dovrebbe rilanciarsi definitivamente proprio domenica in casa contro un Bologna non apparso proprio lucidissimo nelle ultime uscite. Per chi gioca con le leghe la situazione è più semplice: chi ha kakà non ne farà sicuaramente a meno.