L’instancabile Di Vaio continua a segnare

Di Vaio ha segnato sedici reti in campionato

Di Vaio ha segnato sedici reti in campionato

La disastrosa serata della Juventus è stata un toccasana per Di Vaio, abilissimo nello sfruttare le enormi incertezze bianconere.

Ex di turno, il centravanti ha firmato l’ennesima doppietta portandosi a quota sedici in campionato.

Un vero bomber, che malgrado la non più verde età continua a trascinare il Bologna e a rendere felici tutti quegli appassionati di Fantacalcio che questa stagione hanno continuato a credere in lui.

Di Vaio entra di diritto a far parte di quella schiera di attaccanti che non giocano nelle grandi squadre ma che, comunque, segnano caterve di reti.

Sono questi i giocatori che fanno la differenza. Benché la costanza di Di Vaio, negli ultimi anni, l’abbia fatto accostare alle punte delle squadre di alta classifica, almeno per quanto riguarda le valutazioni di quasi tutti i Fantacalcio italiani.

Foto da: www.zimbio.com

Toni, Melo, Aquilani e Sorensen: quattro per quattro

Partita da dimenticare per Aquilani

Partita da dimenticare per Aquilani

Non si tratta ovviamente di un nuovo tipo di fuoristrada. E’ semplicemente l’elenco dei peggiori bianconeri scesi in campo a Lecce.

La clamorosa debacle, figlia della giustissima espulsione di Buffon e dei gravissimi sbandamenti difensivi della Vecchia Signora, sarà stata una dura mazzata anche per tutti quei fantallenatori che hanno molti juventini nella loro rosa.

Non si salva quasi nessuno degli uomini di Delneri, ma Toni, Felipe Melo, Aquilani e Sorensen sono stati bollati come i peggiori dalle pagelle dei maggiori quotidiani sportivi nazionali. I loro voti si sono infatti attestati quasi ovunque intorno al quattro.

Si è trattato di un turno particolarmente sfortunato, soprattutto per il centrocampista italiano e il giovane difensore danese, protagonisti domenica scorsa contro l’Inter e comunque autori – sin ora – di un buon campionato.

La Juventus non può più permettersi passi falsi. La speranza è quindi che i bianconeri si riprendano velocemente, a partire dalla prossima giornata di campionato.

foto da: www.juvenelcuore.it

Matri rispetta la legge dell’ex

Matri: dopo la presentazione, una doppietta

Matri: dopo la presentazione, una doppietta

Nel giro di sette giorni ha giocato tre gare di campionato con due maglie diverse. A distanza di una settimana ha giocato due volte nello stesso stadio – il Sant’Elia – e ha firmato due doppiette, una per ogni maglia che ha vestito.

La parentesi infrasettimanale di Palermo, per Matri, è stata solo sfortunata: contro gli ex compagni del Cagliari ha infatti messo a segno una splendida doppietta che ha dato aria alla Juventus.

Il passaggio dalla Sardegna al Piemonte poteva dimostrarsi svantaggioso per il giovane attaccante, ma la moria di punte bianconere e comunque la bravura dell’ex cagliaritano hanno scongiurato questo pericolo.

Così chi ha comprato il centravanti di spicco del Cagliari, si ritrova ora il centravanti di spicco della Juventus. Una Juventus malconcia e acciaccata, è vero, ma che comunque farà di Matri il suo terminale offensivo.

Una vera pacchia, per chi aveva Matri già in rosa.

foto da: www.sportlive.it

Barzagli nuovo centrale della Juventus

Barzagli ormai ex-Wolfsburg

Barzagli ormai ex-Wolfsburg

Se la Juventus avesse avuto bisogno di un valido centrale difensivo, Marotta avrebbe fatto un buon acquisto: non eccezionale, ma sicuro e affidabile.

Peccato che ai bianconeri manchino profondamente dei buoni terzini. Non si capisce allora a cosa debba servire Barzagli, che si va ad aggiungere a Chiellini, Bonucci e Legrottaglie (con Grygera centrale d’emergenza).

Comunque sia, l’ormai ex difensore del Wolfsburg è bianconero. Sarà titolare? Può essere, ma non è detto. Il diretto concorrente è Bonucci, giocatore che sicuramente merita spazio per continuare a crescere.

L’appetibilità fantacalcistica di Barzagli – tre reti in quattro anni col Palermo e due reti in quasi tre stagioni in Germania – è molto scarsa.

Potrebbe diventare un buon acquisto se davvero strappasse una maglia da titolare e dimostrasse di essere ancora quello dei tempi in rosanero, supplendo alla scarsissima vena offensiva con buone prestazioni utili per il modificatore della difesa.

foto da: www.independent.co.uk

Toni, ennesimo stop di un mese

Luca Toni con la sua nuova maglia

Luca Toni con la sua nuova maglia

Quando si sostituiscono due giocatori attempati e logorati dagli infortuni con un giocatore attempato e logorato dagli infortuni, il risultato non può essere che questo.

Nell’ottavo di Coppa Italia che ha visto fronteggiarsi Juventus e Catania, Luca Toni si è infatti infortunato al ginocchio dopo pochi minuti.

Oggi, dal sito ufficiale dei bianconeri, si apprende che l’attaccante starà fermo ai box per circa 25-30 giorni a causa di una “una lesione di primo/secondo grado al legamento collaterale del ginocchio destro”.

Già al Genoa Toni ha dimostrato di essere ormai un rudere al pari di Amauri e Iaquinta. Marotta non l’aveva capito, e forse qualche Fantallenatore ha seguito le orme del dirigente juventino.

Se l’abbiamo in rosa, meglio venderlo subito. Meglio puntare su giovani anche sconosciuti, arrivati o in arrivo, piuttosto che su questi residuati bellici che ormai non fanno altro che attingere alle borse della Vecchia Signora.

foto da: www.goal.com

Il Cesena è interessato a Legrottaglie

Legrottaglie, alla Juve poco spazio

Legrottaglie, alla Juve poco spazio

La società romagnola sembrerebbe in cerca di un difensore per migliorare il proprio pacchetto arretrato. E sembrerebbe – il condizionale è d’obbligo – che la squadra guidata da Ficcadenti sia interessata a Nicola Legrottaglie.

I trentaquattro anni del difensore non sono un problema, anzi: proprio l’esperienza del navigato giocatore può far comodo per puntare alla salvezza.

Gli anni del Chievo sono lontani ormai anni luce, ma anche le stagioni buie in maglia juventina sono solo un vago ricordo.

Oggi Legrottaglie potrebbe essere un ottimo rinforzo per una piccola compagine, proprio come il Cesena. E un difensore del suo “calibro”, inserito in questa nuova realtà, diventerebbe subito molto interessante per il fantacalcio.

Magari non tornerà un bomber come quando giocava in Veneto, ma di sicuro sarà capace di strappare dei buoni voti in pagella.


foto da: www.calciofiorentina.it

Aria di Juventus per Floro Flores

Floro Flores sbarcherà a Torino?

Floro Flores sbarcherà a Torino?

La Vecchia Signora cerca un attaccante, probabilmente per sostituire sia Amauri che Iaquinta: questo è noto.

Molti i nomi accostati alla squadra di Delneri: Maxi Lopez, Benzema, Dzeko e tanti altri… quasi tutti di un certo valore.

Ma voci sempre più insistenti indicano in Floro Flores la nuova punta della Juventus. La contropartita tecnica sarebbe, a quanto pare, il poco utilizzato Lanzafame.

Classe 1983, l’attaccante friulano ha realizzato con l’Udinese ventidue reti in ben centoquindici presenze. Non esattamente un cannoniere, insomma.

Come possa Marotta puntare ad un panchinaro dell’Udinese, è incomprensibile. Tanto vale tenersi i centravanti già in rosa.

Se l’affare dovesse veramente concludersi, inutile puntare sulla punta friulana. La sua scarsa prolificità è risaputa, e difficilmente il trasferimento potrebbe giovargli a tal punto da trasformarlo in un attaccante appetibile per il Fantacalcio.

foto da: www.napoli2000.etereanetwork.com

Motta, una scommessa persa

L'autogol di Marco Motta

L'autogol di Marco Motta

Niente da fare. Il giovane di belle speranze – ormai non più tanto giovane – si conferma essere acquisto fallimentare tanto per il calcio che per il fantacalcio.

Con il passaggio alla Juventus non saranno stati pochi quelli che hanno puntato sul terzino destro, che con Delneri prometteva spinta e assist.

Invece i proprietari di Motta hanno masticato amaro per tutti questi mesi di campionato. Il difensore infatti ha alternato prestazioni pessime a prestazioni mediocri, facendosi ammonire quattro volte e servendo un solo assist.

Contro la Fiorentina si è avuta poi l’apoteosi del disastro: gara disastrosa e autogol, per un punteggio finale che si è aggirato intorno a 3.

Non c’è niente da fare: meglio vendere Motta e puntare su qualcun altro. Lo sta facendo la Juventus, pescando addirittura dalla primavera, non si capisce perché non dovremmo farlo anche noi.

foto da: www.rainews24.it

Aquilani, passa la paura: sabato ci sarà

Il bianconero Aquilani in azione

Il bianconero Aquilani in azione

Il nuovo regista della Juventus ha già ampiamente dimostrato di essere una pedina fondamentale per i bianconeri.

Con Aquilani in campo la squadra gira, gli schemi di Delneri funzionano alla perfezione e grazie a questo la Vecchia Signora ha collezionato la bellezza di nove risultati utili consecutivi.

Purtroppo il centrocampista ex Liverpool ha i muscoli di cristallo, e domenica scorsa ha lasciato anzitempo il campo per un leggero fastidio.

Le analisi effettuate in settimana hanno dato fortunatamente esito positivo: non si è trattato di nulla di grave, e sabato il mediano sarà regolarmente a disposizione del suo Mister.

Del Mister e di tutti i fantallenatori che hanno sapientemente puntato su questo ragazzo che, giornata dopo giornata, diventa sempre più il fulcro della Juventus, collezionando votazioni egregie e mandando spesso in gol i compagni.

Quando, ovviamente, non è lui stesso a mandare la palla dentro la rete.

foto da: www.raisport.rai.it

Eduardo sempre peggio

Lo sfortunato portiere Eduardo

Lo sfortunato portiere Eduardo

Il portiere del Genoa ha un serio problema: è bravo, ma di quando in quando incappa in giornate di black out totale, divenendo un’autentica tragedia per le fantasquadre che lo hanno tra i pali.

E’ capitato contro l’Inter, è capitato contro il Chievo alla seconda giornata, è capitato drammaticamente di nuovo contro la Juventus.

Oltre alla prestazione disastrosa, Eduardo ha dovuto fare i conti anche con la sfortuna: il tiro di Marchisio ha impattato sul palo prima di sbattere conto la sua schiena e rotolare comicamente in rete.

Oltre al danno la beffa: grave insufficienza in pagella, malus per le due reti subìte, malus per l’autogol realizzato.

Il punteggio finale del giocatore genoano è appena al di sopra dello zero. Giocare in dieci sarebbe stata praticamente la stessa, identica cosa.

foto da: www.cittadigenova.com