I migliori dell’anno: portieri

Sorrentino il Pararigori

Sorrentino il Pararigori

Alla fine di una stagione lunga e intensa come questa, tirare un po’ le somme non può fare che bene per riflettere sui nostri errori o gongolarci delle nostre scelte azzeccate.

Iniziamo dai portieri, giocatori che non possono avere una media punteggi superiori alla sufficienza e che spesso sono determinanti nei fantacalcio che prevedono il modificatore della difesa.

Troviamo subito una sorpresa, in particolar modo nei punteggi della Gazzetta dello Sport, che verosimilmente non può discostarsi molto dalla media ottenuta dai calciatori nei vari quotidiani, nel corso dell’anno.

Complessivamente, il miglior portiere della stagione è Stefano Sorrentino. Ha incassato 40 gol – circa uno a giornata quindi – ma ha parato un numero esorbitante di rigori, regalando ai suoi estimatori punti tanto prezioso quanto rari.

A ruota seguono Julio Cesar, il bravo portiere dell’Inter che può contare sulla sua solidissima squadra, e Morgan De Sanctis, sempre presente e capace di disputare un campionato decisamente positivo.

Appena fuori dal podio Sebastian Frey: dopo uno strepitoso girone d’andata il francese si è dovuto piegare al netto calo che la Fiorentina ha patito nella seconda parte del campionato.

foto da: zimbio.com

Portieri, una domenica da dimenticare

Buffon: tre reti subìte

Buffon: tre reti subìte

Molti i nomi importanti che in questa domenica di maggio hanno dovuto raccogliere ben più di una volta la palla in fondo alla rete.

Primo tra tutti Julio Cesar, forse il miglior estremo difensore per rendimento e gol subìti, il quale ha incassato ben tre marcature ad opera del Chievo. Unico neo in una giornata di gloria per i nerazzurri.

Anche Gigi Buffon – ma purtroppo per lui, in questa stagione non è una novità – è stato superato tre volte, a causa della sconfitta che la Juventus ha patito in casa contro il Parma per 3 a 2.

Sorte identica per i portieri di Udinese e Bari. Ma se è difficile che qualcuno possa aver schierato l’estremo difensore pugliese Padelli, non altrettanto bene sarà andata agli estimatori del friulano Handanovic.

Si salva d’un soffio la giovane promessa Marchetti, del Cagliari. La sua subisce due reti, ma lui viene sostituito prima che Totti segni la sua doppietta.

foto da: sport.sky.it

I top della ventunesima giornata

hernandez_doppLa vittoria nel derby regala a quasi tutti i nerazzurri voti letteralmente sontuosi. La difesa fa incetta di 7, Julio Cesar guadagna un 8 unanime cui va aggiunto il bonus per il rigore parato Pandev e Milito si commentano da soli.

Faville anche per il Palermo formato Champions di Delio Rossi. I siciliani sognano, e con loro tutti i fantallenatori che stanno puntando sui rosanero. Il giovane Hernandez firma una doppietta… qualcuno avrà scommesso su di lui?

Anche il Catania di Mihajilovic disputa una grande gara, annichilendo il Parma. Peccato che Mascara – comunque ottimo – tiri alle stelle il rigore, annullando il gol precedentemente segnato.

I mediana, pur non segnando, vanno benissimo Zapater e Pizarro: buoni voti cui vanno ad aggiungersi importanti assist.

Concludiamo ricordando la prodigiosa rete di Maggio e l’importantissima prova di Riise, autentico eroe romanista della gara contro la Juventus.

I flop della diciannovesima

pizarro_rigQuesta deriva della Juventus starà costando cara ai molti fantallenatori che hanno giustamente riposto nei bianconeri grandi speranze. Per l’ennesima volta siamo qui a citare la Vecchia Signora come squadra flop di giornata.

Disastro totale nelle pagelle, soprattutto per i brasiliani. Dopo una sconfitta così, non poteva essere altrimenti.

Occasione sfumata per Pizarro, ancora una volta sul dischetto: questa volta uno strepitoso Sorrentino nega al giallorosso la gioia del secondo gol in due partite. Penalità per il mediano, che rimedia punteggi finali intorno al 3.

Saltano i nervi ad Almiron, sino ad ora in stato di grazia. Lascia in dieci i suoi, e la cosa gli frutta un pessimo voto aggravato dal rosso.

Giornata storta infine per Julio Cesar. Le valutazioni sono sufficienti, ma le tre reti subite pesano moltissimo nel suo punteggio fantacalcistico.

L’anticipo delle 18:00 Sampdoria – Inter

E’ una partita da dentro o fuori per i giocatori di Del Neri. Dentro o fuori la vetta della classifica, uno scontro per capire se e quanto i blucerchiati potranno restare là dove osano Inter e Juventus.

Per avere la meglio dei nerazzurri, il Mister ligure si affiderà senza ombra di dubbio all’estro di Cassano. Il talento barese ha spesso trafitto la porta del Biscione…da schierare senza pensarci troppo. Irrinunciabile Mannini, anche se prima o poi anche lui perderà qualche colpo.

Per questo turno, meglio mettere Castellazzi in panchina.

Lo Special One mette in campo i soliti noti, anche se Snejider dovrebbe andare in panchina. L’olandese non è ancora al meglio, e stenta ad inserirsi nei meccanismi dell’Inter. In difesa Samuel è a caccia del primo gol, e chissà che non sia la volta buona.

Julio Cesar, malgrado i rischi portati da Cassano e Pazzini, non può essere relegato tra le riserve della nostra fantasquadra.

E’ subito derby: Milan-Inter

Neanche il tempo di iniziare ed ecco subito la prima grande partita della stagione. Il derby della Madonnina vede di fronte il Milan lanciato da Pato e l’Inter frenata dal Bari.

I rossoneri ripropongono Storari in porta, ma se li avete comprati dovete schierare assolutamente Nesta e Thiago Silva: i due sono già il nuovo baluardo del Diavolo. A centrocampo Leonardo ripropone Gattuso, Pirlo e Flamini, e il francese sembra il più in forma dei tre.

In attacco la scelta è tra Ronaldinho e Pato: i due brasiliani sono decisamente in palla.

Mourinho risponde con una formazione speculare. Julio Cesar è sempre una certezza, ancor di più con il rientro di Samuel. A centrocampo l’uomo partita potrebbe essere Thiago Motta.

In avanti solito imbarazzo della scelta tra i superbig Milito ed Eto’o.

Analizzando il Trofeo Tim: l’Inter

Mourinho può dirsi soddisfatto della prestazione dei suoi nel triangolare estivo. Vittoria di misura contro i cugini, sconfitta ai rigori contro la Juventus. Arrivata, tra l’altro, solo dopo un errore disastroso di Rivas, che ha praticamente regalato ad Amauri il gol del pareggio.

Julio Cesar si conferma senza ombra di dubbio il miglior portiere del campionato, almeno fantacalcisticamente parlando. Ottima prestazione la sua, impreziosita dalla parata miracolosa del rigore calciato da Iaquinta.

Mancini e Quaresma sono stati ripescati dal dimenticatoio: è estremamente difficile però che abbiano poi spazio in campionato.

Balotelli da ulteriore prova di essere più di una grande promessa, ma con Milito ed Eto’o là davanti avrà ben poco spazio. Difficile quindi puntare su di lui.

Thiago Motta, infine, si rivela ancora una volta centrocampista di valore. Gol e qualità per lui che potrebbe essere il mediano determinante nella prossima stagione.

Analizzando la Supercoppa: l’Inter

La squadra di Mourinho alla fine non ha alzato la coppa. Questo malgrado una partita dominata praticamente dall’inizio alla fine, in cui l’ottimo Julio Cesar è stato battuto solo da un rimpallo e da un pregevolissimo pallonetto di Rocchi.

La difesa si è confermata solida, e manca ancora Samuel. Lucio è certamente un giocatore da prendere: molte le sue incursioni in area avversaria. La posizione di Zanetti è invece incerta: ha giocato da terzino sinistro, e viene naturale domandarsi se verrà utilizzato sempre in questo ruolo, a discapito di Santon, o se tornerà in mezzo al campo.

Stankovic ha dimostrato di poter ricoprire egregiamente il ruolo di trequartista. Moltissime le sue incursioni, che solo per un pelo non si sono trasformate in reti. Se la società non dovesse acquistare nessun fantasista di valore, è un centrocampista da non lasciarsi sfuggire.

La coppia Milito – Eto’o ha ulteriormente dato prova di essere pienamente compatibile. E’ probabile che entrambi realizzeranno, in campionato, un gran numero di gol.

I come Inter

Quando si parla di una corazzata come l’Inter, soprattutto se lo si fa da un punto di vista strettamente fantacalcistico, c’è poco da dire. Semplicemente l’imbarazzo della scelta. Difficile comprare un giocatore nerazzurro e non vederne poi i frutti. Ma andiamo con ordine.

Julio Cesar è probabilmente il miglior portiere del mondo, al pari di Buffon. Davanti a sé ha una difesa impenetrabile. Rappresenta un investimento sicuro: ottimi voti e pochissimi gol subiti.

In difesa Maicon , Lucio, Samuel e Santon dovrebbero essere titolari inamovibili, con Chiuv e Cordoba pronti a subentrare secondo necessità. Difficile che si veda Materazzi.

A centrocampo potrebbe rilanciarsi alla grande Stankovic: Mourinho lo sta provando come trequartista in queste prime uscite stagionali. Da tenere d’occhio anche Thiago Motta.

L’attacco è semplicemente stellare. Eto’o e Milito sono due cannonieri di caratura mondiale. Potendo, converrebbe comprarli entrambi.

A voi la scelta.

L’importanza di subire pochi gol

Al di là delle medie voto, dei rigori parati o delle papere in cui, inevitabilmente, i nostri portieri di tanto in tanto incappano, dando un’occhiata alle reti subite nella passata stagione ci si accorge subito quanto sia importante avere un estremo difensore che abbia una valida difesa a proteggerlo.

Perché si sa, ogni gol subito è un punto in meno. E una scelta sbagliata in questo senso può rivelarsi veramente disastrosa. Basta prendere come esempio due portieri di “prima fascia”, le cui squadre hanno però avuto percorsi ben diversi.

Julio Cesar, con sole 28 marcature subite in 36 gare, non avrà certo deluso chi ha puntato su di lui. Al contrario Doni, portiere della Roma, in sole 28 partite ha raccolto la palla alle proprie spalle ben 43 volte. Se ci si aggiungono le prestazioni del suo secondo, Artur, che in dieci incontri ha subito 18 reti, vediamo che la differenza tra il portiere dell’Inter e i suoi colleghi della Roma è di ben 33 gol, ovvero 33 punti in meno per la nostra fantasquadra.