Gli ultimi consigli per l’undicesima

s_mauriLa Roma che ospita il Bologna è la partita forse più tesa di questa giornata, al pari della sfida salvezza che l’altra squadra capitolina disputa a Siena.

Ranieri recupera Pizarro e Riise ma ha Cassetti, De Rossi e Taddei squalificati. Ma deve vincere a tutti i costi, e la cosa potrebbe innervosire i giocatori in campo. Vucinic ha sbagliato sin ora lo sbagliabile e anche di più: potrebbe sbloccarsi, ma è un rischio che non correremmo.

Meglio affidarsi a Juan o al regista cileno, fantagiocatori abbastanza affidabili. Da evitare Doni, eventualmente la Roma dovesse crollare.

La Lazio va in Toscana con la consapevolezza di essere quasi all’ultima spiaggia. Stendardo è stato reintegrato, e questa è una notizia in chiave fantamercato. In avanti Zarate e Cruz, supportati da un 4-4-2 con Foggia e Mauri esterno che sinceramente non convince.

Ai posteri l’ardua sentenza.

Sognando Mexes (in viola)

Più che una notizia è una delle tante voci di mercato, che chissà potrebbe diventare realtà come – più probabilmente – rivelarsi una bolla di sapone.

E’ da tempo che la Fiorentina cerca un difensore forte da affiancare a Gamberini. Tanti i nomi circolati quest’estate, tanti quelli sentiti dire per il mercato di gennaio. Mexes sarebbe per i tifosi viola veramente un sogno, un difensore così arcigno sarebbe davvero la ciliegina sulla torta per la squadra di Prandelli.

Eppure la cosa non è remota come sembra. Ranieri non apprezza il biondo difensore, preferendogli Burdisso e Juan. Se non fosse che la Roma ha seri problemi con il terzino destro, Mexes rischierebbe davvero di giocare poco o nulla.

Ecco che quindi l’ipotesi si fa più verosimile. Come sempre quando si parla di calciomercato in questo periodo, non resta che aspettare. E, per chi ha Mexes nella propria fantasquadra, sperare.

Mexes da titolare a panchinaro

Il difensore francese è da ormai diverse stagioni uno dei giocatori più ambiti nel fantacalcio. Ottimi voti, prestazioni di alto livello e due o tre gol realizzati a campionato ne hanno fatto il beniamino di romanisti e non solo.

Ma da quando in panchina è arrivato Ranieri la musica è cambiata. Al di la del fatto che il biondo giocatore giallorosso sia attualmente indisponibile – tanto da non essere convocato neanche per la ormai imminente Europa League – Mexes ha perso il suo posto da titolare a vantaggio dei suoi compagni di reparto.

Juan e soprattutto Burdisso hanno dimostrato infatti una certa solidità, e il tecnico ha così deciso di dar loro fiducia.

Malgrado ciò è difficile credere che Mexes possa finire nel dimenticatoio. Passato questo momento in ombra, tornerà sicuramente ad essere una delle stelle della Roma.

I big match della quarta giornata

Nella domenica di campionato che ci apprestiamo a vivere spicca sicuramente l’incontro serale tra Roma e Fiorentina. Entrambe battute in Europa – per quanto i Viola in maniera molto più onorevole – le due squadre cercano ora riscatto in Serie A.

Ranieri insiste con il 4-4-2, schierando una difesa ostica con Burdisso, Mexes, Juan e Riise, e affidando la spinta offensiva, in mediana, a Taddei e Menez. Vucinic, spalla di Totti, potrebbe rivelarsi l’eroe di giornata.

Prandelli risponde con la sua formazione tipo, fatta eccezione per Vargas che verrà sostituito da Santana. Mutu è ancora a mezzo servizio: Jovetic scalpita, e può essere un buon azzardo. Montolivo, data la superiorità numerica della Fiorentina a centrocampo, potrebbe esaltarsi, anche se De Rossi non è scoglio facile da superare.

Interessante anche Milan – Bologna, se non altro per constatare se i rossoneri sono usciti dal tunnel o no. Seedorf confermato al posto di Ronaldinho dietro le punte, che però saranno Pato e Huntelaar. Evidentemente Leonardo conserva Inzaghi per la Champions, ma in caso di situazioni spiacevoli non è detto che non lo faccia scendere in campo.

Attenzione a Parma: sembra che il Mister rosanero Zenga abbia deciso di dare un’opportunità a Budan, possibile sorpresa.

Via Spalletti, Ranieri arriva a Roma

Dopo due pesanti sconfitte, il tecnico toscano Luciano Spalletti ha dato le dimissioni da allenatore della Roma. L’allenatore della squadra capitolina ha alzato bandiera bianca dopo un mercato estivo a dir poco povero per i giallorossi. Ed ecco che al suo posto arriva l’ex mister bianconero, Claudio Ranieri.

Quest’ultimo ha già dichiarato che punterà forte su un 4-4-2 molto classico e solido. Vediamo chi scende e chi sale.

A rischio sembrano essere Juan e Pizarro. Il primo potrebbe trovare la panchina a causa di Burdisso, il secondo potrebbe cedere il posto a Brighi. Il cileno, autentico pupillo di Spalletti, potrebbe quindi non esser più un titolare inamovibile.

Sulle fasce dovrebbero trovare spazio Motta e Riise in difesa, Taddei e Menez in mediana. Ma non è da escludere che Guberti possa trovare una maglia da titolare.

In attacco la grande occasione è per Vucinic: finalmente punta, insieme a capitan Totti.

R come Roma

I giallorossi sin ora non hanno fatto grandi acquisti, e se si pensa che Aquilani è volato a Liverpool e Panucci a Parma, si capisce come la Roma sia sostanzialmente quella dello scorso anno, se non peggio. Spalletti conta soprattutto sul recupero dei tanti giocatori infortunati nella passata stagione, ad iniziare dal Capitano.

In porta Doni è ancora il titolare. Portiere bravo, lo scorso anno è stato un vero tormento per chi ha creduto in lui: veramente troppi i gol subiti dall’estremo difensore romanista. Per questo campionato, quindi, resta un’incognita.

In difesa Juan e Mexes sono i nomi più importanti. Riise potrebbe essere la possibile “sorpresa”, se tornasse a giocare ad alti livelli. Il suo mancino potrebbe fare male a molte squadre.

A centrocampo la sicurezza è De Rossi, ma non è da sottovalutare Pizarro, autentico pallino dell’allenatore.

In attacco ovviamente spadroneggia Totti, con Vucinic un gradino più sotto.