Calciomercato: due giovani dalle grandi speranze

mariga_interProbabilmente saranno il , forse già la prossima stagione diverranno oggetto del desiderio di molti, e fantamilioni scorreranno a fiumi per acquistarli…ma adesso?

Difficile saperlo.

Il primo è il giovane Mariga, ex mediano del Parma ora a disposizione dello Special One. Un giocatore per certi versi simile a Vieria, ma ovviamente tutto da coltivare. E’ possibile che il centrocampista venga utilizzato di quando in quando, ma è difficile che in questi ultimi mesi conquisti la maglia da titolare.

Difficile anche per Kerrison, l’attaccante che la Fiorentina ha prelevato dal Barcellona per sostituire lo sciagurato Mutu. Classe 1988, il giovane brasiliano è sicuramente un talento tutto da scoprire. Ora però tra i viola c’è un certo signor Jovetic, che già ad inizio stagione ha rischiato di rubare il posto al fantasista rumeno.

Per questo fantacalcio, insomma, due scommesse azzardate. Nel prossimo, chissà…

foto da: ilsole24ore.com

Ultimissime per le formazioni

budan_palLa ospita l’Atalanta e deve ancora fare i conti con gli infortunati. Mutu è indisponibile, Jovetic probabilmente in panchina. Chi ha Santana può sbizzarrirsi e sperare nel colpaccio. A centrocampo spazio per Donadel al posto dello squalificato Zanetti.

Tra gli orobici puntate sugli esterni di centrocampo: entrambi sentono la pressione del recupero di Ferreira Pinto e daranno il massimo.

Per chi ancora ha giocatori del , è il momento di dar loro l’ultima opportunità: al Franchi bianconero arriva il Catania, per un’autentica sfida salvezza.

Attenzione al derby della Capitale. I nervi tesissimi della Lazio potrebbero scatenare una tempesta di cartellini. Totti ovviamente è irrinunciabile.

Il accoglie il Cagliari, squadra decisamente in forma. Il nuovo mister rosanero Delio Rossi deve assolutamente vincere, malgrado le assenze di Liverani e Miccoli. Chance per Budan in attacco.

– Parma è una partita che promette spettacolo. Alcuni quotidiani danno Floccari in panchina e trio d’attacco Palacio-Sculli-Palladino: a voi crederci o meno. Nei ducali la coppia d’attacco sembrerebbe Lanzafame-Amoruso.

Gli anticipi della tredicesima giornata

DiVaio_interE’ il Bologna la squadra cui tocca, in questo turno, tentare di fermare l’Inter. Per far questo Colomba si affida alla solita formazione, con un Panterone Zalayeta chiamato a confermarsi dopo la doppietta nella precedente giornata. Puntate su Di Vaio, malgrado la sua scarsa prolificità potrebbe esaltarsi al momento opportuno. Da evitare invece tutta la retroguardia.

Soprattutto perché Mourinho torna ad avere quasi tutti a disposizione, con la solita eccezione di Sneijder. Milito – Eto’o nuovamente insieme, con Stankovic in appoggio. Samuel ancora in cerca del primo sigillo, Maicon la certezza incrollabile.

In serata la Fiorentina affronta il Parma senza Mutu, Montolivo e . Marchionni sembra orientato verso il centro, lasciando la destra libera per un De Silvestri eccezionalmente offensivo. In difesa accanto al roccioso dovrebbe esserci Kroldrup.

Guidolin si affida all’esperienza di Amoruso ed alla classe di Bojinov. Galloppa, fresco di nazionale, potrebbe essere o stanco o galvanizzato. A voi la scelta. In difesa meglio puntare su Zaccardo che su Panucci, ancora sterile in fase offensiva malgrado il suo sempiterno feeling con il gol.

Crack Mutu, fuori un mese

mutu_meniscoEd ecco che la Compagnia del annovera tra le sue fila un nuovo elemento. Questa volta ad andare sotto i ferri di chissà quale abile chirurgo è Adrian Mutu, numero 10 della Fiorentina che finalmente aveva ritrovato sé stesso e la via del gol.

E’ una brutta tegola per i viola, ma soprattutto per tutte le fantasquadre che hanno affidato le chiavi del proprio attacco al fantasista romeno.

Notizia fantastica invece per i talent scout del fantacalcio, quelli che ad inizio stagione – ma non solo – hanno investito ben pochi fantamilioni per il talentino , che ora vede davanti a sé almeno 40 giorni di partite assicurate.

Unico neo per i secondi e consolazione per i primi, la pausa che il campionato avrà dopo la dodicesima giornata. Per dare spazio alla Nazionale si tornerà in campo il 21 novembre.

I giocatori flop della decima giornata

catania_morimotoNel Catania che perde in casa pessime prove di Ledesma e Morimoto. Il centrocampista disputa una gara da dimenticare, e si becca anche un giallo; il giapponese va oltre, meritandosi un cartellino rosso e un conseguente pessimo voto in pagella.

Brutta partita anche per Gilardino e Jovetic, due che in questo primo quarto di campionato ci hanno abituato a ben altre valutazioni.

L’attaccante è impalpabile e non incide, il fantasista è completamente spento e non illumina con le sue giocate. Forse il composto insieme a Mutu è da rivedere.

Flop anche di Ronaldinho, il quale delude ampiamente le aspettative. Malgrado l’inizio fulminante dei suoi rimane completamente avulso dalla manovra sin quando Leonardo non decide di sostituirlo.

Il milanista sembra funzionare, ma per stavolta l’asso brasiliano è rimandato.

La Champions risveglia il solito Mutu

La Fiorentina ritorna dall’Ungheria con tre punti importanti in saccoccia ma soprattutto con un ritrovato Adrian Mutu.

Notizia fantastica per i fantallenatori che l’hanno acquistato, notizia terribile per chi invece ha scommesso – e decisamente vinto, sino ad ora – un giovane montenegrino dalle belle speranze chiamato Jovetic.

In questa prima fase di il talentuoso rumeno è stato perseguitato da piccole noie fisiche e grandi noie finanziarie. Ora sembra che il numero 10 viola abbia ritrovato sé stesso, e le due splendide reti realizzate a Budapest potrebbero essere il segnale che molti aspettavano.

Se il fantasista tornasse a pieno servizio, Jovetic finirebbe inevitabilmente per avere meno spazio. Tuttavia Prandelli è uomo che sa coltivare i giovani fenomeni, ed è ragionevole credere che adotterà un turnover tale da dare spazio a tutti i suoi migliori giocatori.

Con buona pace di tutti i fantallenatori ammaliati dai giocatori della Fiorentina.

L’anticipo delle 18:00, Juventus – Fiorentina

E’ una partita dal gusto storico e dalla grande importanza quella che apre questa ottava giornata di campionato. I rivali storici si affronteranno nell’infuocato Olimpico di Torino cercando di strappare quella vittoria indispensabile ad entrambi.

Ferrara deve fare a meno di Del Piero e Marchisio, ma finalmente recupera . confermato alle spalle di Iaquinta e Amauri, con quest’ultimo chiamato a firmare il primo gol in campionato.

Ancora assente Cannavaro, spazio a . Sulla corsia destra torna Zebina.

Prandelli risponde con la sua formazione tipo, lanciando Jovetic titolare e serbando Mutu in panchina. Il serbo potrebbe risultare ancora una volta fondamentale. In difesa Gamberini e Dainelli avranno brutte gatte da pelare: fate attenzione soprattutto con il secondo.

In caso di sconfitta Frey rischia di interrompere il suo periodo d’oro. Ma il portiere francese ci ha abituato a prestazioni capaci di ovviare a qualche pallone finito alle sue spalle.

L’incredibile Jovetic

Il montenegrino è arrivato alla Fiorentina nel 2008. La scorsa stagione ha esordito contro la , trovato la via del – su rigore – il 5 aprile 2009 contro l’ e siglato la prima rete il 10 maggio, a Catania.

Pochi, veramente pochi, avrebbero potuto prevedere che pochi mesi dopo il trequartista ventenne sarebbe diventato l’uomo simbolo di una squadra agile, giovane e organizzata che non smette mai di stupire.

Mettendo in ombra un certo signor Mutu, alle prese con guai fisici e morali.

Partita perfetta, contro il Liverpool. 2 a 0 che non ammette repliche, sotto il segno di Stevan Jovetic, autore di una doppietta. In il fantasista è a quota 3: una marcatura ogni due partite, media spaventosa per un giocatore fantacalcisticamente annoverato tra i centrocampisti.

Complimenti a chi ha puntato su di lui. Fin ora, una scommessa ampiamente vinta e stravinta.

I top della settimana

Unico a brillare nell’apatia del San Paolo, Hamsik regala due reti ai suoi tifosi, al Napoli e soprattutto ai fantallenatori che l’hanno acquistato a caro prezzo. Ennesime marcature, il centrocampista partenopeo sta ampiamente ripagando chi ha investito in lui.

Ancora una volta dobbiamo dedicare almeno un paio di righe a Totò Di Natale. L’ottavo centro stagionale in sei partite lo mandano in fuga in cannonieri, e consentono all’Udinese di superare il Genoa.

Come la più classica araba fenice, risorge . Secondo gol consecutivo per il francese, che sembra pienamente recuperato. Una scommessa ad inizio campionato, ora qualcosa di più.

Ed è ancora ad essere determinante per i Viola, firmando su rigore una rete fondamentale. Ma indispensabili anche le parate di Frey e le prestazioni di Marchionni, un’ala destra sempre più in fase di decollo.

Gran partita infine del Cagliari a Parma. Ottimi voti come se piovesse per i di Allegri.

L’anticipo serale: Livorno – Fiorentina

Sarà il derby toscano a scaldare il sabato di questo week end di campionato, proponendo una partita all’apparenza sconta ma dall’esito probabilmente imprevedibile. Come ogni derby che si rispetti.

La Fiorentina è ancora galvanizzata dalla vittoria ottenuta contro la Samp, e cerca un’ulteriore conferma per inaugurare una striscia positiva. Il Livorno, dal canto suo, deve assolutamente vincere: in caso contrario la classifica si farebbe preoccupante.

Nei Viola si rivede Mutu, che prende il posto dell’eccellente : il rumeno deve ricordare a tutti quanto è indispensabile per questa squadra. Forse Comotto a riposo, nel qual caso esordio per De Silvestri. A centrocampo puntate su Marchionni: dopo ottime prestazioni, l’esterno può finalmente trovare il primo sigillo.

Difficile invece scommettere su qualcuno degli Amaranto. La squadra attraversa un momento difficile, e anche i giocatori più rappresentativi sembrano essere impantanati nel grigiume che attanaglia tutti.

L’unico con un guizzo in più sembra il mediano Candreva,sola novità degna di nota di questo Livorno.