Gli anticipi della quindicesima giornata

samuel_juvePiù sabato che domenica. Si potrebbe riassumere così questo turno di campionato. Juventus e Inter si affrontano sullo stesso campo, il Milan ospita la Sampdoria.

Alle 18:00 i rossoneri affronteranno i blucerchiati affidandosi alla solita formazione. Abate sulla destra al posto di Oddo, per il resto formazione tipo. Inzaghi è squalificato.

Del Neri è ansioso di tornare alla vittoria, e proverà ad espugnare San Siro dovendo fare a meno di Rossi e Palombo, entrambi squalificati. Puntate su Cassano e Tissone, la partita si giocherà molto a centrocampo e il mediano della Sampdoria potrebbe dare quel qualcosa in più.

In serata LA sfida. Ferrara torna al vecchio 4-3-1-2: le formazioni saranno quindi speculari. Caceres sulla destra, Camoranesi, Sissoko e Poulsen trio di centrocampo. Per i bianconeri è l’ultima spiaggia. Puntate su Del Piero, Amauri e Diego se credete nella squadra di Torino.

Mourinho deve fare a meno di Maicon, anche lui squalificato, e probabilmente anche di Sneijfder. Per il resto formazione tipo, dove Stankovic potrebbe fare la differenza con i suoi tiri da fuori. La coppia offensiva dell’Inter è una certezza, nel pacchetto arretrato meglio affidarsi a Lucio che a Samuel: l’argentino non ha ancora ritrovato l’antico smalto.

I giocatori top della decima giornata

f_floresIn attesa di recuperare lo squalificato e comunque smarrito Di Vaio, il Bologna si consola con il grande vecchio Adailton, che come da pronostici regala ai suoi una splendida partita mettendo a ferro e fuoco la squadra avversaria. E firmando un gol importantissimo.

Il Genoa torna alla vittoria e lo fa anche grazie alla rete spettacolare di Palladino, che beffa Frey con un tacco tanto ardito quanto astuto. Sempre tra i Grifoni benissimo anche l’autore del gol vittoria, Mesto, che quest’anno sembra fermamente intenzionato ad affermarsi come uno dei migliori centrocampisti del fantacampionato.

Risorge Floro Flores, che con la sua doppietta abbatte la Roma spedendola nel baratro. Lo sterile attaccante dell’Udinese – e i suoi estimatori – spera che questi siano i primi di una lunga serie di marcature.

Nel Milan riacciuffato a Napoli grande prova dell’inossidabile Inzaghi. Superpippo segna una bella rete al volo e lancia Pato per il raddoppio. 7 in pagella, gol e assist.

Quei bomber ancora a secco – prima parte

Sono molti i cannonieri che in questa stagione, a dispetto delle attese, hanno per il momento deluso chi ha creduto in loro. Acquistati a caro presso, questi attaccanti hanno segnato pochissimo o, peggio, per nulla.

La Juventus ne ha due in casa, seppur per motivi ben diversi. Alex Del Piero è afflitto da guai fisici sin da agosto, e gli zero minuti in campionato non possono che tradursi in zero gol segnati. Amauri, invece, lotta contro una sfortuna che lo perseguita sin dalla prima giornata: pali, parate miracolose carambolate sui piedi di Trezeguet, salvataggi dell’ultimo secondo. Quasi una sindrome ormai.

Anche il Milan non scherza. Lo sterile reparto offensivo lamenta l’assenza delle reti di Pato – solo una doppietta la prima giornata, per lui – Huntelaar, praticamente non pervenuto, e Ronaldinho, tramontato come il sole d’autunno. Inzaghi, si sa, s’esalta solo in Champions.

Ultimissime dai campi: Udinese – Milan e Palermo – Roma

Dopo il pareggio di Napoli, l’Udinese e Di Natale vogliono tornare a correre. Assente Zapata, Marino può poi mettere in campo la squadra titolare. Lodi prende il posto di Sammarco, mentre ci si affida alle solite geometrie di D’Agostino per far girare la squadra. Tridente classico con Supertotò, Floro Flores e Pepe.

Leonardo relega ancora una volta Ronaldinho in panchina. Coppia offensiva composta da Inzaghi – puntate forte su di lui – e Pato, inceppatosi dopo la doppietta di Siena. Seedorf a supporto, mentre a centrocampo bisogna registrare l’assenza di Ambrosini. Assente anche Thiago Silva, in una difesa tutta da scoprire: forse Oddo e Favalli titolari.

Anche la panchina di Zenga inizia ad esser calda. E’ anche per questo che il Palermo deve vincere, e per fare questo si affida al talento di Miccoli e sostituendo Pastore con Simplicio. Il brasiliano ha sicuramente fatto molto bene la scorsa stagione. In difesa il leader è Kjaer, talentuoso danese con il vizietto del gol.

La squadra di Ranieri è ancora galvanizzata dalla vittoria sulla Fiorentina. Totti cercherà di trascinare ancora una volta i suoi, ma è Vucinic l’uomo su cui scommettere: a secco da troppo tempo. In difesa, con un Mexes lasciato in disparte, la certezza è Burdisso.

I big match della quarta giornata

Nella domenica di campionato che ci apprestiamo a vivere spicca sicuramente l’incontro serale tra Roma e Fiorentina. Entrambe battute in Europa – per quanto i Viola in maniera molto più onorevole – le due squadre cercano ora riscatto in Serie A.

Ranieri insiste con il 4-4-2, schierando una difesa ostica con Burdisso, Mexes, Juan e Riise, e affidando la spinta offensiva, in mediana, a Taddei e Menez. Vucinic, spalla di Totti, potrebbe rivelarsi l’eroe di giornata.

Prandelli risponde con la sua formazione tipo, fatta eccezione per Vargas che verrà sostituito da Santana. Mutu è ancora a mezzo servizio: Jovetic scalpita, e può essere un buon azzardo. Montolivo, data la superiorità numerica della Fiorentina a centrocampo, potrebbe esaltarsi, anche se De Rossi non è scoglio facile da superare.

Interessante anche Milan – Bologna, se non altro per constatare se i rossoneri sono usciti dal tunnel o no. Seedorf confermato al posto di Ronaldinho dietro le punte, che però saranno Pato e Huntelaar. Evidentemente Leonardo conserva Inzaghi per la Champions, ma in caso di situazioni spiacevoli non è detto che non lo faccia scendere in campo.

Attenzione a Parma: sembra che il Mister rosanero Zenga abbia deciso di dare un’opportunità a Budan, possibile sorpresa.

Milan, il ritorno dei Senatori

Il primo turno di Champions League fa uno, anzi due regali molto importanti ai fantallenatori che si affidano più ai giocatori d’esperienza che alle giovani promesse.

Il Diavolo espugna Marsiglia grazie alle prestazioni super di due vecchie glorie rossonere: Clarence Seedorf e Filippo Inzaghi. Dopo le deludenti prestazioni in campionato Leonardo relega Ronaldinho in panchina e piazza l’olandese sulla trequarti, alle spalle di Pato e Superpippo.

Il numero 10 milanista cambia volto alla squadra. Anche se non in maniera continuativa, illumina la manovra offensiva e serve al sempre pronto Inzaghi due reti su un piatto d’argento.

Sei sia stata solo l’aria di Champions a galvanizzare il Milan, lo sapremo domenica. Intanto è estremamente probabile che Leonardo riproponga i due Senatori anche contro il Bologna. Nella speranza – per chi li ha acquistati – che replichino questa splendida prestazione.

Paloschi non si ferma più

Sembra che l’attaccante nato e cresciuto emulando le gesta di Pippo Inzaghi non si voglia fermare più. Dopo i due gol segnati nelle prime due giornate di campionato, ecco che Alberto realizza la rete della bandiera nella partita persa dagli Azzurrini contro il Galles.

Paloschi si candida ad essere il tipico centravanti da squadra “provinciale” che alla fine punta per la classifica di capocannoniere. E chissà che il giovane bomber non ripeta l’exploit di Marco Di Vaio, autentico cannoniere di un’altra squadra emiliana che lotta per la salvezza.

Quel che è certo, chi sin ora ha puntato su Paloschi è stato ampiamente ricompensato. Ora resta da vedere se il giocatore continuerà su questa squadra, regalando mille soddisfazioni a tanti, tanti fantallenatori.

Il Milan di Leonardo esordisce a Siena

Il calcio d’estate è finalmente finito, e i rossoneri sono ora chiamati a dimostrare che la serie infinita di sconfitte rimediate ad agosto è stata solo figlia della preparazione in vista del campionato. L’esordio di Leonardo sarà questa sera, ore 20:45, in quel di Siena.

I rossoneri, orfani dello squalificato Huntelaar, affiancano Inzaghi a Pato: se lo avete comprato meglio schierarlo, Superpippo non si lascia sfuggire certe occasioni.

A centrocampo confermati Flamini-Pirlo-Gattuso, mentre in difesa tutti attendono la prima partita ufficiale di Nesta. Tra i pali la fiducia è data a Storari.

Il Siena risponde con un 4-3-1-2 abbottonato, affidandosi soprattutto a Maccarone: l’attaccante bianconero, quando vede il Milan, si esalta. Jarolim dietro le punte, il comando della difesa è affidato al brasiliano Brandao.

Le prime partitelle della stagione, atto secondo

Pronta risposta del Milan alla recente doppietta del bianconero Amauri. Nell’amichevole con il Varese, infatti, i rossoneri hanno avuto la meglio grazie a due gol del mai stanco Superpippo Inzaghi.

E’ solo la prima uscita del Diavolo, tuttavia già possiamo registrare notizie importanti. Il modulo, innanzi tutto. Leonardo ha schierato un 4-3-3, con Gattuso, Seedorf e Flamini a centrocampo e il tridente offensivo Borriello, Inzaghi, Ronaldinho. L’assenza di Pato non è una notizia, il suo posto da titolare è fuori discussione. Forse è più interessante l’assenza di Pirlo: che sia davvero in partenza? Vedremo.

La retroguardia ha visto l’esordio di Thiago Silva ma soprattutto il ritorno di Nesta. L’ex capitano della Lazio, per anni uno dei migliori difensori del mondo, sarebbe un “acquisto” fondamentale per i rossoneri se i tanti problemi fisici fossero ormai alle spalle. La sua media voto era spaventosa, malgrado lo scarsissimo feeling con il gol.

Il calcio d’estate inizia a dare le prime informazioni. E non siamo che all’inizio.