Toni, ennesimo stop di un mese

Luca Toni con la sua nuova maglia

Luca Toni con la sua nuova maglia

Quando si sostituiscono due giocatori attempati e logorati dagli infortuni con un giocatore attempato e logorato dagli infortuni, il risultato non può essere che questo.

Nell’ottavo di Coppa Italia che ha visto fronteggiarsi Juventus e Catania, Luca Toni si è infatti infortunato al ginocchio dopo pochi minuti.

Oggi, dal sito ufficiale dei bianconeri, si apprende che l’attaccante starà fermo ai box per circa 25-30 giorni a causa di una “una lesione di primo/secondo grado al legamento collaterale del ginocchio destro”.

Già al Genoa Toni ha dimostrato di essere ormai un rudere al pari di Amauri e Iaquinta. Marotta non l’aveva capito, e forse qualche Fantallenatore ha seguito le orme del dirigente juventino.

Se l’abbiamo in rosa, meglio venderlo subito. Meglio puntare su giovani anche sconosciuti, arrivati o in arrivo, piuttosto che su questi residuati bellici che ormai non fanno altro che attingere alle borse della Vecchia Signora.

foto da: www.goal.com

Iaquinta e Amauri, attaccanti da incubo

Iaquinta, flop a Bologna

Iaquinta, flop a Bologna

Entrambi hanno vissuto i loro momenti felici, non c’è che dire. Ma entrambi sembrano aver imboccato una discesa dalla quale sarà difficile risalire.

Il primo, tornato da un lungo infortunio, per molto tempo il salvatore di una Juventus allo sbando, è ormai più un peso che un’opportunità.

Il rigore sbagliato contro il Bologna pesa tantissimo per i bianconeri, ancor di più peserà per tutti quei fantallenatori che l’hanno schierato titolare nella loro formazione.

Amauri invece non riesce più a recuperare fisicamente. Ora un problema al tendine d’Achille pare che lo terrà fermo per quasi un mese.

Per fortuna, vien da dire, visto che sotto porta riesce a sbagliare anche l’impossibile. La zuccata sbilenca sul cross di Krasic, sempre contro i rossoblu emiliani, la dice tutta sullo stato di forma dell’italo-brasiliano.

Alla Juventus non resta altro che affidarsi a Del Piero e Quagliarella. A tutti gli appassionati di fantacalcio che hanno i due Iaquinta o Amauri in squadra, forse non resta che vendere e rituffarsi nel mercato.

foto da: www.zimbio.com

Crack Iaquinta, fuori un mese

iaquinta_meniscoContinua la nostra rubrica dedicata ai calciatori che per circa 30 giorni staranno lontano dai campi, con grande sofferenza per chi li ha in fantasquadra.

Questa volta è il turno di Iaquinta, che per la verità sarà fuori dai giochi per 40 giorni, almeno secondo la diagnosi post-operatoria dell’equipe che l’ha operato. Un’aggiustatina al menisco che arriva, purtroppo, in un grande momento di forma per l’attaccante bianconero.

Le strategie, come sempre, dipende dal campionato in cui milita la nostra fantasquadra. Tra amici è sconsigliabile vendere l’attaccante, meglio pazientare. Partecipando ad un fantacalcio che magari ci consente di vendere e comprare giocatori a piacimento, è d’obbligo cedere la punta per poi riprenderla tra circa un mese – ottenendo chissà anche un surplus di fantamilioni.

Intanto, largo a Trezeguet: il francese avrà sicuramente voglia di rivincita.

I giocatori flop dell’ottava giornata

Fatta eccezione i calciatori delle squadre flop, sono comunque molti quelli che hanno regalato ai loro fantallenatori delle pessime prestazioni.

Uno di questi è sicuramente Grygera, che alla valutazione mediocre ottenuta dai maggiori quotidiani sportivi aggiunge un giallo che diventa sicuramente pesante. Sempre nel reparto difensivo, il fin ora impeccabile Burdisso paga il rigore causato falciando il collega Nesta.

Thiago Silva poi regala un gol al romanista Menez: gravemente insufficienti le sue valutazioni.

In mediana, l’espulsione di Ambrosini avrà penalizzato molti, così come quella del sampdoriano Padalino.

In avanti, oltre i pesanti flop dei vari Floccari, Lucarelli e compagnia, è insolito il 5 di Iaquinta. Dopo tante buone prestazioni, il bianconero si “concede” un turno di riposo.

L’anticipo delle 18:00, Juventus – Fiorentina

E’ una partita dal gusto storico e dalla grande importanza quella che apre questa ottava giornata di campionato. I rivali storici si affronteranno nell’infuocato Olimpico di Torino cercando di strappare quella vittoria indispensabile ad entrambi.

Ferrara deve fare a meno di Del Piero e Marchisio, ma finalmente recupera Sissoko. Diego confermato alle spalle di Iaquinta e Amauri, con quest’ultimo chiamato a firmare il primo gol in campionato.

Ancora assente Cannavaro, spazio a Legrottaglie. Sulla corsia destra torna Zebina.

Prandelli risponde con la sua formazione tipo, lanciando Jovetic titolare e serbando Mutu in panchina. Il serbo potrebbe risultare ancora una volta fondamentale. In difesa Gamberini e Dainelli avranno brutte gatte da pelare: fate attenzione soprattutto con il secondo.

In caso di sconfitta Frey rischia di interrompere il suo periodo d’oro. Ma il portiere francese ci ha abituato a prestazioni capaci di ovviare a qualche pallone finito alle sue spalle.

I giocatori flop della settima giornata

Nel Milan che pareggia a Bergamo spiccano i flop degli attaccanti titolari. Huntelaar e Pato collezionano una serie di gravi insufficienze, che fotografano bene la situazione del Diavolo ma soprattutto del giovane Papero, sempre più smarrito nei meandri della sterilità offensiva.

Nella Juventus che perde a Palermo acceca il 4,5 che Felipe Melo si vede affibbiato dai tre maggiori quotidiani sportivi nazionali. Male anche Camoranesi, che peggiora il suo voto mediocre con un’ammonizione figlia del nervosismo, Iaquinta e Amauri, con quest’ultimo che prolunga la sua astinenza dalla porta.

L’udinese Zapata regala il gol vittoria ai nerazzurri di Mourinho, e dal suo gesto scellerato non può che conseguire una valutazione molto negativa.

Infine malissimo la difesa del Bologna, travolta dalle folate offensive del Genoa di Gasperini. Papadopulo non può far altro che rimboccarsi le maniche e aspettare tempi migliori.

L’anticipo serale: Juventus – Livorno

E’ una Vecchia Signora decimata quella che ospita il Livorno in questa meteorologicamente imprevedibile serata di metà settembre. La lista praticamente ufficiale degli indisponibili è questa:
Cannavaro, Felipe Melo, Sissoko, Del Piero, Salihamidzic, Diego e Tiago.

In dubbio anche l’utilizzo di Amauri, cui potrebbe toccare un turno di riposo. Se così fosse, spazio a Iaquinta e Trezeguet: occhio al francese, sempre lesto ad insaccare.

Giovinco sarà il sostituto di Diego, mentre nella retroguardia spazio a Legrottaglie. In mediana Marchisio cercherà sicuramente di farsi perdonare per l’incredibile traversa centrata contro il bordeaux.

I toscani rispondono con la formazione quasi titolare, e di primo acchito sembrano la vittima sacrificale ideale per far decollare nuovamente i bianconeri. Ma nel calcio la palla è rotonda, e non si può mai dire.

Mozart è l’uomo nuovo in cerca di conferme, Lucarelli può sempre metterla in porta, Tavano è reduce da tre prestazioni insufficienti consecutive. Magari sarà il giorno della svolta.

Il (secondo) supertop della 2^ giornata: la Juventus

Inizia così la sfida a distanza tra bianconeri e nerazzurri. Alla strabiliante vittoria dell’Inter nel derby, la Juventus risponde sconfiggendo la Roma di Francesco Totti, se pur non con la stessa scioltezza. E’ comunque un 3 a 1 che non ammette repliche.

Un risultato nato sotto il segno indelebile di Diego, sempre più miglior centrocampista del fantacalcio di questa stagione. La sua media voto di 8, ottenuta praticamente su tutti i quotidiani, è arricchita dalla doppietta che ha steso i lupacchiotti.

Benissimo anche Felipe Melo, sia per i giudizi che per il gol, e gli attaccanti juventini: se pur rimaste a secco – secondo palo intanto per Amauri – le due punte hanno ottenuto davvero buoni voti.

Sufficiente infine la prova della difesa bianconera: tutte intorno o leggermente superiori al 8 le valutazioni per Cannavaro e compagni.

Confederation Cup, il giorno di Italia-Brasile

AL di là della valenza calcistica della partita, e malgrado manchino praticamente due mesi esatti all’inizio del campionato, lo scontro tra le due nazionali più titolate del calcio mondiale offre molti spunti anche ai fantallenatori.

Sul campo ci saranno non solo molti appetibili italiani – Buffon, Chiellini, Pirlo, Camoranesi, De Rossi, Quagliarella, Iaquinta, solo per citarne alcuni a caso – ma anche alcuni brasiliani di assoluto valore che militano nel nostro Paese.

Il portiere Julio Cesar e il terzino Maicon dell’Inter, il centrocampista Felipe Melo della Fiorentina, gli attaccanti Baptista della Roma e Pato del Milan. Un’occasione insomma per constatare lo stato di forma di Azzurri e Verdeoro. In attesa dell’apertura ufficiale del calciomercato.

Juve, non farti “scappare” Iaquinta…

VIDEO: Iaquinta, il bomber di scortaiaquinta6

In questi ultimi anni tante cose cono cambiate alla Juventus ma lui è sempre lì, con il suo carico di disponibilità e lavoro. Vincenzo Iaquinta è uno di quelli attaccanti che, con umiltà, non sbraitano quando stanno in panchina e che danno l’anima quando sono chiamati a farlo. Un attaccante così, almeno uno in tutta la rosa, ogni allenatore spera di averlo.

Lo ha capito anche Marcello Lippi che, non a caso, più volte lo ha convocato in Nazionale nonostante i pochi minuti nelle gambe. Nonostante ciò, voci insistenti nelle scorse settimane hanno dato proprio l’ex bomber dell’Udinese sul piede di partenza. Sarebbe un errore macroscopico della dirigenza bianconera visto che è lo stesso giocatore a voler rimanere a Torino. Dove lo trova più la Juve, in questo calcio di primedonne, uno come lui?