Giovinco, torna la Formica Atomica

Giovinco riparte da Parma

Giovinco riparte da Parma

Oltre ad essere uno dei giovani talenti italiani più promettenti e più sottovalutato dai grandi allenatori, Giovinco è anche uno dei più desiderati centrocampisti di ogni Fantacalcio che si rispetti.

E per la gioia di molti, finalmente Giovinco ha trovato una squadra che lo considera fondamentale per il proprio gioco, schierandolo sempre titolare: il Parma.

In Emilia il fantasista ha già dimostrato di essere tornato la Formica Atomica, sbocciata in quel di Empoli e poi smarrita tra le tante panchine della Juventus.

La vittoria casalinga contro il Brescia, alla prima giornata, è frutto anche delle sue giocate. Giovinco si candida insomma ad essere uno dei migliori centrocampisti di questa stagione, promettendo gol e assist a chi crederà in lui.

Contro il Catania, domenica prossima, è chiamato a dare ulteriori conferme in proposito: non resta che schierarlo in campo e aspettare che il talentuoso giocatore esca qualche numero dal suo capiente cilindro.

foto da: milanoweb.com

Giovinco, se parte è da acquistare

Giovinco forse lascierà la Juve

Giovinco forse lascierà la Juve

Il giovane talento bianconero è al centro di molte richieste – o presunte tali – di trasferimento.

Voci di mercato hanno riportato l’interesse del Brescia. I vertici delle rondinelle, sia il presidente Corioni che l’allenatore Iachini, sarebbero più che felici di vedere Giovinco indossare la maglia della loro squadra.

Anche il Bari, poco tempo fa, sembrava intenzionato ad assicurarsi le prestazioni del fantasioso giocatore.

La Juventus probabilmente sarà disponibile a cedere Giovinco in prestito: di certo non rientra nel 4-4-2 di Delneri, e un trasferimento consentirebbe al fantasista di non restare parcheggiato in panchina.

Il problema sarà la volontà della formica atomica e il suo ingaggio elevato.

Ma se davvero il centrocampista dovesse approdare in una squadra medio-piccola diventerebbe subito uno di quei colpi di mercato da non lasciarsi sfuggire, quel trequartista che potrebbe consentire alla nostra fantasquadra di fare il salto di qualità.

foto da: corriere.it

Calciomercato: Candreva alla Juventus

candreva_juventusLippi sarà contento, soprattutto supponendo che dietro questa manovra ci possano essere anche i suoi suggerimenti. I tifosi juventini forse si, forse no: la mossa di mercato della società di Torino è estremamente opinabile.

Che alla Vecchia Signora servisse un mediano era evidente: tra infortuni e incompetenze varie i giocatori del reparto, validi e arruolabili, sono pochissimi. Ora è arrivato questo giovane talento, sicuramente molto bravo, ma di cui ancora non si è capito il ruolo.

E’ un centrocampista dai piedi buoni? O è un doppione di Giovinco? Darà freschezza alla squadra o la sbilancerà in avanti?

Tutti quesiti che i fantallenatori devono porsi prima di investire fantamilioni su questo ragazzo. Che, a Livorno, era sicuramente un’affare.

Basteranno poche giornate per capire quanto verrà impiegato e che apporto potrà dare. Di certo, difficilmente sarà l’uomo della provvidenza.

Le squadre top della decima giornata

amauri_sampAspettando il posticipo tra Inter e Palermo, la decima giornata vede l’esplosione della Juventus con tutti i suoi effettivi. I cinque gol rifilati alla Sampdoria sono tanti e pesanti, e tra i bianconeri si sprecano bonus tra reti e assist.

Benissimo Amauri, alla quarta segnatura in tre partite, Camoranesi – che segna ed elargisce assist – e Giovinco, tornato la formica atomica che tutti aspettano. Sontuoso Chiellini, che si conferma uno dei migliori difensori del campionato, bene anche Diego. Con il 4-2-3-1 Ferrara sembra aver trovato la quadratura del cerchio.

Buone le valutazioni del Chievo che espugna Catania: quasi tutte intorno al 6,5 le valutazioni dei suoi giocatori.

Bene anche il Napoli, fatta eccezione di Quagliarella – di cui parleremo in altra sede in quanto flop – che strappa un prezioso pareggio al Milan.

Benissimo infine il Parma di Guidolin, che con il 2 a 0 al Bari si piazza al quarto posto in classifica. Giudizi ottimi per i ducali, prestazioni strepitose della coppia gol Paloschi – Bojinov.

L’anticipo serale: Juventus – Livorno

E’ una Vecchia Signora decimata quella che ospita il Livorno in questa meteorologicamente imprevedibile serata di metà settembre. La lista praticamente ufficiale degli indisponibili è questa:
Cannavaro, Felipe Melo, Sissoko, Del Piero, Salihamidzic, Diego e Tiago.

In dubbio anche l’utilizzo di Amauri, cui potrebbe toccare un turno di riposo. Se così fosse, spazio a Iaquinta e Trezeguet: occhio al francese, sempre lesto ad insaccare.

Giovinco sarà il sostituto di Diego, mentre nella retroguardia spazio a Legrottaglie. In mediana Marchisio cercherà sicuramente di farsi perdonare per l’incredibile traversa centrata contro il bordeaux.

I toscani rispondono con la formazione quasi titolare, e di primo acchito sembrano la vittima sacrificale ideale per far decollare nuovamente i bianconeri. Ma nel calcio la palla è rotonda, e non si può mai dire.

Mozart è l’uomo nuovo in cerca di conferme, Lucarelli può sempre metterla in porta, Tavano è reduce da tre prestazioni insufficienti consecutive. Magari sarà il giorno della svolta.

Analizzando il Trofeo Tim: la Juventus

Per la prima volta i bianconeri riescono a vincere il più rinomato torneo estivo del calcio italiano. Ma ciò che è più importante, la squadra di Ferrara ha dimostrato di essere all’altezza dell’Inter e di gran lunga superiore al Milan.

L’allenatore della Vecchia Signora ha ribadito ancora una volta che il suo modulo sarà il 4-3-1-2. Thiago prima e Iago poi hanno sostituito l’assente Diego e l’altrettanto assente Giovinco. Amauri ha dimostrato di essere già in forma campionato, rifilando un gol a entrambe le milanesi.

Bene la difesa, la Juventus ha vinto contro il Milan schierando un undici a dir poco rimaneggiato: significativo Salihamidzic terzino sinistro, Marrone in mediana e, come già accennato, il giovane Iago dietro le punte.

I bianconeri promettono scintille. La compagine di Ferrara sarà sicuramente un serbatoio di ottimi giocatori, molti dei quali saranno grandi titolari nelle nostre fantasquadre.

Quei giovani talenti di Casiraghi…

Non è stato felice l’esordio dell’under 21 di Gigi Casiraghi, ma basta dare un’occhiata al tabellino per capire che la nazionalina azzurra annovera tra le sue fila giocatori di enorme qualità. Il trio offensivo, in particolare, potrebbe rivelarsi il sogno di ogni fantallenatore tra pochissimi anni.

Sebastian Giovinco, la formica atomica, ha trovato ancora poco spazio nella Juventus. Nella prossima stagione potrebbe essere comunque una scommessa vincente, soprattutto se, come lo scorso anno, i più noti fantacalcio lo annovereranno tra i centrocampisti.

Robert Acquafresca è reduce da un’ottima annata, 14 reti per lui, che da sola sarebbe sufficiente per spingere a puntare su di lui. Tuttavia il suo addio al Cagliari è ormai certo, e resta da vedere dove approderà questo giovane attaccante bravo anche nel gioco aereo.

Mario Balotelli infine troverà forse meno spazio ora che Mourinho dispone anche di Milito. Ma è anche vero che l’allenatore ha dimostrato di credere fermamente nel ragazzo. Il giovane palermitano di origini ghanesi può quindi comunque essere una valida scelta per il nostro attacco.

Cassano-Juve si può fare, ma come la mettiamo con Del Piero e Giovinco?

Le ‘cassanate’ più belle dell’esperienza blucerchiata
cassano

Antonio Cassano potrebbe, a fine stagione, sbarcare a Torino alle corte di Ranieri. Secondo alcune fonti, ci sarebbe già un accordo tra le due società. L’impressione,però, e che la strada per arrivare al gioiello di Bari Vecchia sarà ancora lunga e tortuosa. C’è, infatti, da tener presente la concorrenza di un’altra squadra italiana che da tempo tiene sott’occhio Cassano: l’Inter. Al di là delle smentite, e le mezze smentite, delle due società c’è solo una certezza: “Fantantonio” stupisce sempre più. L’ipotesi Juve, comunque, resta quella più accreditata. Resterà da chiarire, in tal caso, la posizione di Alex Del Piero. Il capitano, infatti, ha sempre mostrato, come qualsiasi altro giocatore, particolare reticenza ad accomodarsi in panchina. L’arrivo del fantasista pugliese, però, non può che riproporre un “canovaccio” già visto: quel dualismo che mal digerisce proprio “Pinturicchio”. Insomma, se l’affare si deve fare, non sarà indolore per la società torinese che, dal canto suo, deve pur iniziare ad affrontare un problema non di poco conto: chi deve essere il “delfino” di Del Piero? Potrebbe essere proprio Cassano, ma bisognerà prima digerire i mugugni di Giovinco…