Nel Genoa rientra Palladino

Raffaele Palladino tornerà a segnare?

Raffaele Palladino tornerà a segnare?

Il fantasista di origini napoletane ha trascorso gli ultimi due anni entrando e uscendo continuamente dall’infermeria.

Anche in questa stagione, Palladino ha potuto giocare solo alla prima e all’ottava giornata, rientrando poi domenica scorsa per uno spezzone di partita.

Il giocatore genoano, se sostenuto dal fisico, sarebbe un ottimo acquisto. Bisogna vedere se il nuovo tecnico Ballardini punterà su di lui, ma viste le molte assenze – Sculli e Palacio su tutte – è probabile che Palladino sarà la spalla di Toni.

Già domenica in casa del Lecce il talentuoso centrocampista offensivo sarà titolare. Una partita non impossibile per i grifoni, che volano in Puglia con il preciso intento di tornare in Liguria con il bottino pieno.

Di certo la sua precarietà fisica rappresenta una scommessa, ma una scommessa che se vinta potrebbe dare quel qualcosa in più capace di portare la nostra fantasquadra alla vittoria.

foto da: www.calciomercato.it

Eduardo sempre peggio

Lo sfortunato portiere Eduardo

Lo sfortunato portiere Eduardo

Il portiere del Genoa ha un serio problema: è bravo, ma di quando in quando incappa in giornate di black out totale, divenendo un’autentica tragedia per le fantasquadre che lo hanno tra i pali.

E’ capitato contro l’Inter, è capitato contro il Chievo alla seconda giornata, è capitato drammaticamente di nuovo contro la Juventus.

Oltre alla prestazione disastrosa, Eduardo ha dovuto fare i conti anche con la sfortuna: il tiro di Marchisio ha impattato sul palo prima di sbattere conto la sua schiena e rotolare comicamente in rete.

Oltre al danno la beffa: grave insufficienza in pagella, malus per le due reti subìte, malus per l’autogol realizzato.

Il punteggio finale del giocatore genoano è appena al di sopra dello zero. Giocare in dieci sarebbe stata praticamente la stessa, identica cosa.

foto da: www.cittadigenova.com

Eto’o ritorna sulla Terra

Eto'o non ha inciso

Eto'o non ha inciso

Di per sé non sarebbe poi questa grande notizia. L’Inter espugna il Marassi grazie ad un gol di Muntari, la partita è stata abbastanza brutta ed Eto’o, dopo aver sprecato almeno un paio di facili occasioni, si è beccato una risicata sufficienza in pagella (se non meno).

Ma dopo lo stellare inizio di campionato, dopo le gare cui il Re Leone camerunense ci aveva abituato, allora la serata storta in cui è incappato fa notizia.

Tra Serie A e Champions League Eto’o era – e probabilmente ancora è – il giocatore in questo momento determinante per i nerazzurri.

Questa partita andata male potrebbe essere sintomo di una certa stanchezza che inizia ad affiorare.

Sarebbe un duro colpo per chi lo ha in squadra, ma al contrario potrebbe essere l’occasione giusta per il Principe Milito e chi, da settimane, lo sta ancora aspettando.

foto da: www.blog.libero.it

Difesa, il Genoa è una miniera d’oro

La stella emergente Ranocchia

La stella emergente Ranocchia

Il reparto arretrato di ogni fantasquadra che si rispetti deve essere una fonte di buoni voti, in particolar modo se si partecipa ad una fantacalcio che utilizza il modificatore della difesa, e nel Genoa si possono trovare tanti giocatori più che appetibili.

E’ il caso di Criscito, che già la scorsa stagione ha dimostrato di essere uno tra i giovani più interessanti anche per il gioco che tanto ci appassiona. Altrettanto Moretti, anche se quest’ultimo in passato ha inciso meno del suo collega di reparto.

Fresco acquisto è il brasiliano Rafinha, terzino giunto dallo Schalke 04 dal gol abbastanza facile. Nel 3-4-3 di Gasperini la fascia destra sarà di sua competenza.

Dainelli, ultimamente panchinaro nella Fiorentina, ha deciso di ripartire dalla Liguria: la sua esperienza potrebbe tramutarsi in pagelle importanti.

Ciliegina sulla torta della difesa è infine l’emergente Ranocchia. L’infortunio patito la scorsa stagione gli ha impedito di concludere l’anno così come l’aveva iniziato, ma già la prima giornata di campionato ha dato confortanti indicazioni al riguardo.

L’imbarazzo della scelta, quindi, grazie alla campagna acquisti effettuata dal patron Preziosi.

foto da: www.ecodellosport.it

Acquafresca nuovo attaccante della Lazio

Acquafresca vestirà biancoceleste

Acquafresca vestirà biancoceleste

Il giovane attaccante esploso in terra sarda sembra aver trovato una nuova sistemazione per la prossima stagione.

Dopo alcuni mesi deludenti a Genova e il successivo, infruttuoso traferimento all’Atalanta – dove ha perso la maglia titolare a causa di Tiribocchi – Acquafresca è stato accostato in questo frangente di mercato a molte squadre, tra cui lo stesso Cagliari.

E invece è stata la società del presidente Lotito ad assicurarsi le prestazioni del giocatore, indicato da Eddy Reja come rinforzo ideale dell’attacco biancazzurro.

Acquafresca va ad aggiungersi a centravanti come Floccari, Zarate e Rocchi, e malgrado l’apprezzamento del mister bisognerà scoprire se e quanto il neoacquisto verrà utilizzato.

In questo momento non sembrerebbe opportuno investire fantacrediti su questo attaccante, che rischia seriamente molta panchina. Tuttavia nulla vieta che invece diventi il perno intorno a cui ruoterà tutto il reparto offensivo laziale.

Se questa seconda ipotesi si concretizzasse, allora Acquafresca diventerebbe assai appetibile, sperando ovviamente in un suo pieno rilancio.

foto da: bergamonews.it

Acquafresca, destinazione Udine o Firenze?

Acquafresca straordinario con l'U21

Acquafresca straordinario con l'U21

L’arrivo di Luca Toni alla corte di Gasperini ha innescato una serie di conseguenze nei movimenti di mercato, prima delle quali la quasi certa partenza di Robert Acquafresca.

Il giovane attaccante che esplose a Cagliari ha smarrito sé stesso prima con la maglia dell’Atalanta e successivamente con quella dei grifoni.

Autentico bomber con la nazionale under 21, Acquafresca potrebbe trovare soprattutto a Udine la sua dimensione ideale.

Al centro di un tridente e supportato da Totò Di Natale, l’attaccante si troverebbe come principale sbocco offensivo dei bianconeri friulani: un centravanti su cui investire in relativa sicurezza un buon numero di fantamilioni.

Se invece dovesse andare alla Fiorentina – ipotesi che però sembra poco probabile – Acquafresca finirebbe per essere il vice di Gilardino, diventando di fatto praticamente inutile per il fantacalcio.

Gli estimatori di questo attaccante abile soprattutto nel gioco aereo dovranno sperare che le trattative di mercato lo portino davvero in Friuli.

foto da: napolimondosport.it

Genoa, potrebbe arrivare Portanova

Portanova ai tempi di Siena

Portanova ai tempi di Siena

L’esperto difensore attualmente in forza al Bologna potrebbe arrivare, la prossima stagione, alla corte dei Grifoni.

Il Genoa è in cerca di un roccioso giocatore con cui rinforzare la retroguardia, e Preziosi avrebbe già iniziato a tastare il terreno per cercare di arrivare a Portanova.

Secondo voci di mercato il patron ligure dovrà però fare i conti anche con Parma e Lazio, anch’esse interessate alle prestazioni del calciatore.

Qualunque sarà la destinazione finale di Portanova, potrà essere considerato un giocatore interessante per il nostro pacchetto arretrato.

Abile nel gioco aereo, il difensore non disdegna quei due-tre gol a stagione che possono sempre tornare utili.

Se non come titolare fisso, di certo Portanova può tornare utile come panchinaro di massima affidabilità da usare all’abbisogna quando i nostri big saranno lontano dai campi per squalifica o, peggio, infortunio.

foto da: passionerobur.it

Toni, il futuro è a Genova

Toni: luci ed ombre a Roma

Toni: luci ed ombre a Roma

Manca solo l’ufficialità ma sembra proprio che Luca Toni sia destinato a giocare con il Genoa il prossimo campionato di Serie A.

L’accordo pare raggiunto e le parti dovrebbero chiudere il discorso a breve.

La stagione ventura è probabile quindi che porti con sé l’atroce dilemma: puntare sull’alto attaccante o lasciar perdere, memori delle non brillanti stagioni trascorse nel Bayern Monaco?

Di certo con la Roma, malgrado l’infortunio patito poco dopo il suo ritorno in campo, ha fatto vedere sprazzi del vecchio Toni.

Ma poi la presunta incompatibilità con Totti ha impedito che l’ex pupillo di Lippi dimostrasse di essere tornato ai suoi livelli.

Se il fisico lo sosterrà potrebbe anche fare bene, soprattutto se Gasperini resterà alla guida dei rossoblù.

Ma bisogna anche tenere ben presente quali saranno i suoi compagni di reparto: nulla vieta che Toni diventi un panchinaro di lusso da usare all’abbisogna.

foto da: calciomercato.it

Genoa: Acquafresca è tornato

acquafresca_doppIl giovane attaccante che aveva stupito Cagliari si era smarrito completamente in quel di Bergamo. Forse penalizzato dal difficile inizio di stagione dell’Atalanta, Bob Acquafresca aveva perso la maglia da titolare ad appannaggio dell’esperto Tiribocchi.

Poi il ritorno a Genoa, durante il mercato di gennaio, sembrava destinarlo ad un finale di stagione anonimo, essendo Suazo più accreditato a ricoprire il ruolo di punta centrale del tridente del Grifone.

In effetti è quel che pensavamo anche noi, ma Gasperini adora scombinare le carte in tavola e pescare autentici jolly dal cilindro.

Ed ecco che Acquafresca torna ad essere titolare, torna a segnare e a firmare doppiette pesantissime come quella di ieri sera contro l’Udinese.

Uno dei migliori colpi di mercato sembra proprio l’ex-cagliaritano, che se dovesse tornare ai fasti di un tempo potrebbe davvero essere quel bomber che il Genoa ha sempre sfornato da quando è tornato in serie A.

Saranno entusiasti i fantallenatori che hanno creduto in lui. Decisamente meno quelli che si sono affidati invece all’honduregno Suazo.

foto da: rsnews.it

Calciomercato: ex genoani in cerca di fortuna

biava_lazioOltre alle note cessioni di Crespo e Floccari, anche altri hanno lasciato la Liguria in cerca di maggior fortuna.

E’ il caso di Andrea Esposito, difensore praticamente mai schierato da Gasperini approdato ora alla corte di Serse Cosmi. Potrebbe ottenere spazi importanti in maglia amaranto, tuttavia non è un giocatore fantacalcisticamente appetibile.

Discorso ben diverso invece per Giuseppe Biava, volato da Genova alla sponda biancazzurra della Capitale. L’esperto stopper diventerà un titolare inamovibile per Ballardini, probabilmente affiancato da Stendardo in quella che potrebbe diventare una solida coppia arretrata.

Se Biava darà il suo contributo per allontanare la Lazio dalla zona retrocessione, potrebbe rivelarsi un vero affare comprarlo ora. Sempre che qualche fantallenatore previdente non l’abbia già nella sua rosa.

Infine, benché abbia passato gli ultimi mesi a Palermo, si può giustamente annoverare tra gli ex-grifoni oggetto di mercato anche il portiere Rubinho. In Sicilia ha smarrito sé stesso: saprà ritrovarsi a Livorno?

foto da: sport.sky.it